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Global Voices e i modelli alternativi di sostentamento economico

Come tutte le entità operanti nel mondo dei media in tempi di crisi economica, anche Global Voices dev'essere creativo e innovativo quando è il momento di pensare alle modalità di autosostentamento.

Nel 2008, dopo essere stati amministrati per tre anni dal Berkman Center [in] presso la Harvard University, siamo diventati una fondazione non profit indipendente con sede in Olanda. Pur essendo un'organizzazione con centinaia di membri in tutto il mondo, Global Voices riesce a contenere i propri costi. Non abbiamo un ufficio fisico, e la maggior parte delle valide persone che lavorano duramente per produrre i contenuti che vedete in queste pagine, lo fanno su base volontaria. Eppure nell'ultimo anno e mezzo abbiamo dedicato molto tempo ed energie alla raccolta-fondi e a studiare modalità per rendere l'organizzazione sostenibile e indipendente.

Siamo lieti di annunciare che, nonostante la crisi economica in corso, quasi tutte le spese per il 2009 sono coperte, grazie al supporto delle organizzazioni filantropiche elencate qui [in]. Per assicurare una sostenibilità a lungo termine, stiamo tuttavia cercando di raggiungere un equilibrio fra supporto filantropico, commissioni editoriali, partnership e redistribuzioni di contenuti, buttandoci dentro un pizzico di pubblicità.

Ecco alcune delle idee che stiamo esplorando.

Commissioni per contenuti e temi specifi

Tutti i nostri contenuti sono pubblicati sotto licenza Creative Commons, che permette a siti commerciali o meno di ripubblicare [in] quel che preferiscono.
Talvolta capita tuttavia che un'organizzazione ci commissioni la copertura più approfondita di determinate aree o argomenti. Nel 2008, l'agenzia Reuters ha sostenuto le spese di alcuni redattori per realizzare contenuti sul cambiamento climatico e i video prodotti dai cittadini. E nei prossimi sei mesi, un nuovo blog del United Nations Population Fund [in] coprirà i costi di altri nostri redattori per rilanciare materiale sulla salute delle donne, giovani e sessualità, popolazione, sviluppo e cambiamento climatico. Altri enti e organizzazioni che abbiano interesse a fare informazione su un tema preciso possono finanziare in modo specifico certi contenuti, con il chiaro accordo che non avranno voce in capitolo sulla produzione di tali contenuti. Questo tipo di finanziamento caratterizza il modello delle testate d'informazione a carattere pubblico [in Usa e altri Paesi]. Questa tipologia di entrate è probabilmente destinata a diventare una significativa fonte alternativa di finanziamento.

Pubblicità

Molti siti utilizzano servizi automatici di inserzioni ma per ora noi abbiamo deciso di non percorrere questa strada. I guadagni da questi annunci sarebbero relativamente piccoli rispetto allo spazio che richiederebbero, e ci preoccupano anche certi contenuti discutibili presentati da simili sistemi di inserzioni automatiche. Ma ciò non significa che siamo filosoficamente contrari alla pubblicità. Questa settimana, lanceremo la prima campagna a pagamento per una competizione di video online organizzata dal sito Put it On [in]. Sentiamo che promuovere un concorso tra i citizen media, aperto a chiunque nel mondo, sia in linea con la nostra missione. Ci siamo inoltre impegnati a rendere sempre espressamente chiaro quando qualsiasi contenuto nostro o realizzato in partnership venga pagato o sponsorizzato, e la pubblicità sarà chiaramente identificata come tale.

Consulenze

C'è una quantità enorme di conoscenza e talento nella community di Global Voices, così come ci sono opportunità per partnership con altre organizzazioni capaci di offrire risorse finanziare sia per Global Voices sia per singoli membri della community. A settembre, trenta blogger di Global Voices riceveranno un onorario in qualità di mentori di nuovi blogger dall'Europa e dall'Africa che partecipano ad un corso di comunicazione online curato da ActionAid Denmark [in]. Siamo felici di poter fornire opportunità interessanti ai volontari di Global Voices e condividere le entrate all'interno dell'organizzazione, utilizzando al contempo quest'esperienza per sviluppare nuove linee guida per la formazione per analoghi progetti futuri.

Donazioni online

Sul finere dello scorso anno abbiamo lanciato la pagina per le donazioni online con un pacato appello per i contributi [it], seguito da una collezione di foto e altre opere artistiche [in] curate dai membri della nostra community, e ne stiamo pianificando un'altra nel prossimo futuro. In un mondo ideale, dovremmo poter sopravvivere solo con le donazioni dei lettori, e pur sapendo quanto ciò sia irrealistico, siamo molto grati agli amici che ci dimostrano in tal modo il loro sostegno. Se vi piace perciò il modo in cui andiamo ragionando e crescendo, e decidete di inviarci un contributo [it], sappiate che sarà assai apprezzato!

Queste sono solo alcune delle idee che stiamo esplorando per generare ulteriori entrate per Global Voices unitamente alla più tradizionale raccolta-fondi. Chiunque volesse approfondirne qualcuna nello specifico, può contattarmi all'indirizzo georgiap at globalvoicesonline dot org.

Siamo enormemente grati e orgogliosi a tutti coloro che investono tempo ed energie in questo progetto che, tutti insieme, sembra riusciamo a far funzionare bene.

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