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Brasile: una tribù apre un centro indigeno di formazione

Il centro dedicato all'istruzione fondato dalla tribù Paiter-Surui [en] nell'Amazzonia brasiliana è stato finalmente aperto e offrirà corsi professionali agli indigeni del posto.

Il Centro Paiter-Surui per l'Istruzione e la Formazione è stato inaugurato [pt, come tutti i link tranne ove diversamente indicato] nel giugno del 2013 e offrirà corsi tecnici e professionali ai Paiter-Surui e ad altri gruppi indigeni dell'Amazzonia, concentrando l'attenzione in particolar modo sulla tutela ambientale. Nel marzo 2013, prima dell'apertura, il gruppo ha pubblicato un video che lo preannunciava:

I popoli indigeni del posto avranno l'opportunità di frequentare lezioni di diritto, bilancio e mappatura, oltre a ricevere suggerimenti su come creare posti di lavoro. I corsi dureranno due anni, le lezioni saranno quotidiane e tratteranno aspetti sia teorici che pratici. Sebbene i posti non saranno illimitati, i Surui si aspettano che ogni corso sarà frequentato da circa 30 studenti.

Il centro per la formazione al momento è in attesa di un'approvazione formale dal Ministro dell'Istruzione brasiliano che permetta di cominciare le lezioni.

A partire dal primo contatto con gli stranieri nel 1969, la tribù dei Paiter-Surui ha dovuto affrontare una serie di problemi. Il loro territorio è stato invaso dalle strade e le malattie hanno devastato la popolazione, riducendola da 5.000 a circa 290 persone, come ha affermato il capo-tribù in una video intervista. Più di recente, la comunità ha dovuto rispondere alle minacce di scavi da parte dell'industria mineraria e di accesso illegale al loro territorio.

Gli indigeni sperano nella creazione di edifici che possano servire da sede per la futura Università Indigena Paiter-Surui, la prima nel suo genere in Brasile. Secondo Narayamoga Almir, il capo del popolo Surui:

Inicialmente os cursos serão destinados apenas para os indígenas, porém já estamos construindo uma Política Pedagógica do Centro, para que esses cursos sejam estendidos para toda a sociedade.

Inizialmente le lezioni saranno aperte solo agli indigeni, ma stiamo anche costruendo un Centro per le Politiche dell'Istruzione per far sì che queste lezioni possano essere estese a tutti.

Nel maggio 2013 i capi del popolo Surui e i rappresentanti di organizzazioni partner come la Amazon Preservation Team (Equipe de Conservação da Amazônia o ECAM, in portoghese) e la Association of Ethno-Environmental Protection Kanindé si sono recati presso l’Università Indigena del Venezuela [en] per capire come replicare lo stesso modello in Brasile. L'Università Indigena del Venezuela, un'università pubblica fondata nel 2010, occupa circa 2.000 ettari di foresta pluviale nel Venezuela del sud e ospita studenti [en] appartenenti a vari gruppi etnici.

Un edificio del centro formativo Paiter-Surui a Cacoal e della futura università indigena. (Foto di Rachael Petersen)

Un edificio del centro formativo Paiter-Surui a Cacoal e della futura università indigena.
Foto di Rachael Petersen.

La Association of Ethno-Environmental Protection Kanindé ha scritto:

Já temos muitos indígenas fazendo curso superior nas faculdades e universidades espalhadas pelo Estado, mas com uma universidade indígena vamos fortalecer a relação dos índios com a terra e a natureza, já que o conteúdo vai valorizar a cultura dos indígenas.

Molti indigeni frequentano i corsi delle facoltà e delle università di tutto lo Stato [di Rondônia], ma l'università indigena rafforzerà il rapporto degli indigeni con il territorio e la natura, perché i contenuti delle lezioni sosterranno la loro cultura.

L'università indigena potrebbe essere aggiunta alla lista dei successi nell'ambito degli approcci innovativi allo sviluppo. Guidato dal capo Almir Surui, il popolo Paiter-Surui ha ottenuto l’attenzione di tutto il mondo [en] riguardo a questo visionario piano di gestione di 50 anni di sviluppo sostenibile del popolo e delle risorse naturali. Tra i progetti del piano c'è quello di vendere crediti di carbonio [PDF] ottenuti dalla deforestazione mancata, soldi che sarebbero poi reinvestiti nella comunità. Nel giugno 2013 i Paiter-Surui sono diventati il primo gruppo indigeno a ottenere un certificato [en] per questa iniziativa in quanto soddisfa due criteri relativi al mercato del carbonio.

Il video sotto riportato spiega come questo gruppo si sia associato a Google Earth [en] e ad altre organizzazioni per utilizzare la tecnologia digitale e mappare la deforestazione del territorio. È possibile anche scaricare una mappa culturale dei loro territori visualizzabile su Google Earth.

La speranza dei Paiter-Surui è che questa nuova università possa aiutare i popoli indigeni a ritrovare l'armonia con i valori tradizionali e il territorio. Per entrare in contatto con i Surui, clicca “Mi piace” sulla pagina Facebook dell'Associação Metareilá o visita il loro blog.

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