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India: alluvioni e frane hanno devastato il nord del paese

Le inondazioni e le frane nel nord dell'India sono state la causa della morte di più di 1000 persone [en, come tutti i link seguenti], oltre ad averne bloccate circa 70.000, molte delle quali sono turisti e pellegrini. Il cibo e i ripari scarseggiano.

A metà giugno, con l'inizio della stagione estiva dei monsoni, le precipitazioni forti e incessanti hanno inondato i due stati indiani dell’ Himachal Pradesh e dell’ Uttarakhand, comprese le aree circostanti. L'esercito indiano è riuscito da solo a salvare più di 18.000 persone grazie a pullman speciali ed elicotteri.

I terrazzamenti montagnosi dell’ Himachal Pradesh sono sede di molti importanti e storici luoghi di pellegrinaggio per gli Indù, come ad esempio Badrinath, e di almeno un importante luogo storico di pellegrinaggio per i Sikh, cioè Hemkund Sahib, inoltre ospita anche molti luoghi turistici e adatti al trekking. Per aiutare le persone colpite dalle inondazioni, l'esercito ha dispiegato 10.000 soldati e 11 elicotteri, la marina ha inviato 45 sommozzatori, mentre le forze aeree hanno utilizzato 43 aerei, compresi 36 elicotteri.

Molte persone stanno utilizzando i social media per riuscire ad ottenere informazioni sui membri della propria famiglia e sulle proprie conoscenze, per caricare e condividere fotografie e i numeri di assistenza telefonica. Google ha creato il proprio servizio Google Person Finder, sia in lingua hindi che in inglese, per offrire informazioni sui dispersi nelle aree colpite dalle inondazioni; il sito Media Nama offre una lista di importanti iniziative e numeri in caso di necessità; il sito IBNLive ha creato un blog che riporta uno storify in tempo reale per raccogliere informazioni sui dispersi, e anche le foto dei luoghi colpiti dal disastro.

José Covaco (@hoozay), DJ di radio New Delhi, ha sollecitato molto affinché le persone condividessero il blog di IBNLive sui social media:

@HoeZaay: Qui ci sono molti numeri utili. Fate più RT possibili per favore. RT @sardesairajdeep Come puoi aiutare le vittime dell'inondazione dell’ Uttarakhand http://t.co/dGOa2tJTCT

Anche l'utente Anurag Khanna (@AnuragJtpac) da Kochi ha sollecitato azioni offline:

@AnuragJtpac: Quanti di voi andranno in #uttarakhand a dare una mano? Sono sicura che molti a Delhi possono andarci in macchina. Vediamo la solidarietà #india

L'inondazione è stata immortalata da video in cui compaiono scene spaventose. In questo filmato girato da un pellegrino si vede un pullman precipitare giù da una strada danneggiata dagli smottamenti. Il testimone ha affermato che sull'autobus c'erano 30 persone. Queste non furono mai più riviste.

Il presidente del Congresso Nazionale Indiano Sonia Gandhi ha chiesto a tutti i membri del parlamento di donare un mese del proprio stipendio per aiutare i soccorsi. Tuttavia la studentessa di dottorato Sunny Singh (@sunnysingh_nw3) ha affermato:

@sunnysingh_nw3: VORREI che i politici di tutti i partiti dell’#India smettessero le loro sanguinose visite in #Uttarakhand – consumano risorse preziose che potrebbero essere utilizzate per i soccorsi.

L’ utente Pandit Kuldeep Vyas (@PtKuldeepVyas), un avvocato del Rajasthan, è contro la politicizzazione del disastro:

@PtKuldeepVyas: la tragedia in #Uttarakhand non dovrebbe essere politicizzata… vergognatevi leader corrotti :-( cosa faremmo senza l'esercito. pic.twitter.com/vcIYrO8uVm

Indian Army evacuating stranded tourists and pilgrims from Uttarkhand. Image by Bhaskar Mallick. Copyright Demotix (20 June, 2013)

L'esercito indiano evacua turisti bloccati e pellegrini a Uttarkhand. Immagine di Bhaskar Mallick. Copyright Demotix (20 giugno 2013)

Tra le storie di eroismo e coraggio avvenute durante le evacuazioni e la distribuzione degli aiuti umanitari, è stato rivelato che le persone bloccate sono state anche soggette a sfruttamento, manipolazione e ricatto. Un cliente ha raccontato di un tassista che ha richiesto la cifra scioccante di 15.000 rupie (circa 300 dollari) a quattro rifugiati per un viaggio di 200 km.

‏Il commentatore politico Saral Patel (@PatelSaral) era fuori di sé dopo aver saputo della storia di un ristorante che ha chiesto alle vittime delle inondazioni l'equivalente di 10 dollari per una scodella di riso, e quasi 4 dollari per del pane:

@PatelSaral007: Il trauma dell’ Uttarakhand: una scodella di riso a 500 rupie e 180 rupie per un roti http://ow.ly/mhCKP #Vergogna

L'utente Yash Gaddhyan (‏@yashgaddhyan) ha attaccato i tentativi di estorcere soldi alle vittime:

@yashgaddhyan: Viviamo in un paese dove le persone cercano di guadagnare anche quando ci sono le catastrofi. #Uttarakhand

L’ utente Geetika (@ggiittiikkaa) ha evidenziato il caos nella distribuzione dei soccorsi:

@ggiittiikkaa: Nessun ufficiale che organizzi, raccolga e porti le cose… nessun addetto che distribuisca il materiale per il soccorso quando atterrano gli elicotteri. Caos a #Uttarakhand

Il giornalista Aabhas Pandya (@abyboy), ha criticato il silenzio del settore aziendale sul supporto alle operazioni di soccorso:

@abyboy: Il silenzio sbalorditivo delle aziende indiane riguardo alla devastazione in Uttarakhand è sorprendente… neanche una parola, un aiuto, un elicottero! #uttarakhand

The Indian army is attempting to evacuate residents from the flood ravaged Uttarakhand. Image by Prabhat Kumar Verma. Copyright Demotix (20 June 2013)

L'esercito indiano tenta di evacuare residenti dalla devastazione dell'alluvione a Uttarakhand. Immagine di Prabhat Kumar Verma. Copyright Demotix (20 giugno 2013)

Ci sono molte opinioni discordanti sul fatto che questo disastro sia naturale o causato dall'uomo. Molte pratiche umane, compresa la costruzione di edifici non conformi sulle rive dei fiumi himalayani, sono state incolpate come causa di questo disastro. Karthick, studente di ingegneria meccanica e amministrazione, ha scritto sul suo blog:

Il cosiddetto Char Dham Yatra [pellegrinaggio indù] ha avuto 3 Crore [30 milioni] di visitatori l'anno scorso. Il turismo ha dato allo stato un enorme contributo. Nonostante questo, le infrastrutture sono scarse, e il Governo non mai avuto intenzione di procedere allo sviluppo di strade e servizi.

Il blogger Rishi Aggarwaal ha affermato che a causa dell'aumento della popolazione, dovrebbe essere stabilita una quota di ingresso annuale per il pellegrinaggio ‘Char Dham Yatra’.

Il giornalista Vineet Khare (@vineetkhare) ha avvertito i media di non fare del sensazionalismo nelle notizie:

@vineetkhare: Cari giornalisti, per favore non riducete la tragedia dell’ Uttarakhand a un tamasha (farsa) televisiva.

Nel frattempo non ha smesso di piovere, e ciò si somma alla miseria di migliaia di persone. Lo studente di ingegneria Sagar Singh (@RtSagar) ha scritto:

@RtSagar: Sta piovendo in molte aree del U'khand! Dio, non di nuovo, abbi pietà di noi! #Uttarakhand

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