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India: Shiva, la divinità preferita e più venerata tra i giovani indiani

A man dressed as Hindu God Lord Shiva performs during Maha Shivratri Celebration in New Delhi. Image by Rohit Gautam. Copyright Demotix (10/3/2013)

Un uomo vestito come il dio hindu Shiva si esibisce durante la celebrazione Maha Shivratri a Nuova Delhi. Immagine di Rohit Gautam. Copyright Demotix (10/3/2013)

 Shiva [it] è il dio di tendenza per la generazione più giovane? La divinità hindù appare al giorno d'oggi in televisione, libri, film e nei tatuaggi. Il popolare giocatore di cricket indiano Ravindra Jadeja, che ha più di 112,000 follower su Twitter, ha pubblicato questo post qualche tempo fa [en, come i seguenti]:

Shiva dev'essere il dio più figo. Fuma erba, balla e non gliene frega niente dei vestiti che porta. Questo è un dio figo. — Sir Ravindra Jadeja (@SirJadeja) Feb 27, 2014

Anche le maggiori riviste hanno articoli di copertina riguardo Shiva e la nuova ossessione per lui tra i giovani indiani. Il settimanale India Today ne ha parlato nell'aprile 2013. In una nota dell'editore, Aroon Purie, caporedattore della rivista, scrive:

For generations of Indians over millennia, Shiva was a God to be feared. People worshipped him because he alone, among the holy trinity of Hinduism, possessed the power to destroy. Like in several other spheres, young, urban India is rewriting the conventional wisdom. For them, Shiva is cool, an ancient icon given a contemporary twist, fit for consumption in the 21st century.

Per generazioni di indiani nel corso di millenni, Shiva era un dio da temere. Le persone lo pregavano perché solo lui nella santa trinità dell'Induismo aveva il potere di distruggere. Come in molti altri campi, l'India giovane e urbana sta riscrivendo la saggezza convenzionale. Per loro, Shiva è figo, un'icona antica reinterpretata in chiave contemporanea, giusta per il consumo nel XXI secolo.

Il fenomeno “Shiva” sembra essere cresciuto da questo articolo di Purie. Il popolare show televisivo Devon ke Dev Mahadev, che parla di varie storie dal Shiv Puran, continua anche dopo due anni e mezzo, e la trilogia di libri dello scrittore Amish Tripathi è stata scelta per un contratto cinematografico dal regista di Bollywood Karan Johar. Successivamente, anche un produttore americano ha acquistato i diritti per la versione inglese del film.

Tripathi prova a indovinare cosa c'è dietro la popolarità di Shiva. Durante un’intervista con il Wall Street Journal, ha dichiarato:

I’m certainly not surprised by the passion of the youth for our myths. Mythology is almost a part of an Indian’s DNA. I really didn’t think it would die down so easily.

Non sono per niente sorpreso dalla passione dei giovani per i nostri miti. La mitologia è quasi una parte del DNA degli indiani. Non credo che si attenuerà facilmente.

Devdutt Pattanaik, autore di vari libri su Shiva e consulente per Devon ke Dev Mahadev, ha una visiona più radicale sulla popolarità di Shiva. Pattanaik suggerisce che la popolarità di Shiva va di pari passo con l'impressione che egli sia un macho. Guardando a diversi fattori che potrebbero contribuire a questa idea del machismo di Shiva, propone che esso sia dovuto probabilmente all'influsso dei fumetti delle case editrici americane DC Comics e Marvel:

At its heart is a new form of misogyny that rejects everything remotely feminine, where even feminism becomes all about embracing the masculine as in the film Gulaab Gang. It celebrates the violence of the alpha predator who sits on top of the pecking order and dominates the pack. Not surprisingly, women are increasingly feeling increasingly unsafe in Indian cities.

Alla base c'è una nuova forma di misoginia che rigetta ogni cosa remotamente femminile, dove anche il femminismo è solo un abbraccio del maschile, come nel film Gulaab Gang. Si celebra la violenza del predatore alfa, che è a capo dell'ordine gerarchico e domina il branco. Non sorprende che le donne si sentano sempre meno sicure nelle città indiane. 

Un altro punto di vista è offerto da Sadhguru, Yogin indiano e fondatore dell'Isha Yoga. Considerando Shiva come il primo yogin che ha introdotto l'umanità alla spiritualità, scrive su Facebook:

Breaking the laws of physical nature is spiritual process. In this sense, we are outlaws, and Shiva is the ultimate outlaw. You cannot worship Shiva, but you may join the gang.

Rompere le leggi della natura fisica è un processo spirituale. In questo senso, siamo dei fuorilegge, e Shiva è il sommo fuorilegge. Non puoi adorare Shiva, ma puoi unirti alla gang.

aghori smoking cannabis

Un asceta aghori, seguace di Shiva, che fuma cannabis. Immagine di Alewis2388 via Wikimedia Commons. CC BY

Questa immagine di “fuorilegge” sembra essere uno dei fattori che trova il favore tra i giovani indiani. Gli attori di Bollywood Ajay Devgan and Sanjay Dutt, conosciuti per i loro ruoli in film di azione, hanno dei tatuaggi di Shiva.

Ma chiaramente questi non sono i soli fattori che portano i giovani verso questa figura enigmatica. Un blogger sul sito Indiano Boloji, fa notare il suo punto di vista sul perché Shiva sia così di tendenza:

What appeals to me about Shiva is the fact that he embodies so many contrasts. A married man who can also be a celibate ascetic; a wild dancer who can sit absolutely still in meditation; his grief knows no bounds when Sati dies, yet he casually lops of ganesha's head. He embodies every aspect of human nature. If you can make your peace with this bewildering multidimensional individual, you've made your peace with the existence and everything in it.

Cosa mi attira di Shiva è il fatto che impersonifichi così tanti diversi contrasti. Un uomo sposato che può anche essere un asceta celibe; un danzatore selvaggio che può sedere in meditazione; il suo dolore non conosce limiti quando Sati muore, ma casualmente mozza la testa a Ganesha. Impersonifica ogni aspetto della natura umana. Se puoi essere in pace con questo stupefacente individuo multidimensionale, sei in pace con l'esistenza e tutto ciò che essa contiene. 

Che sia il suo machismo, il suo essere selvaggio o la sua natura che include ogni cosa, l'interesse in Shiva è permanente. Se guardiamo ai trend di Google, essi mostrano come il dio abbia guadagnato popolarità negli ultimi cinque anni, dopo una flessione tra il 2006 e il 2009. Qualunque sia la ragione, i libri, i film, i programmi televisivi e i tatuaggi, la sua popolarità non sembra voler scomparire nell'immediato.

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