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Non dimentichiamo l'attivista angolano Nuno Dala, in sciopero della fame da più di 3 settimane

Nuno Dala, em greve de fome desde o dia 10 de março. Foto: Central Angola

Nuno Dala, in sciopero della fame dal 10 marzo. Foto: Central Angola.

Nuno Dala è un professore universitario in sciopero della fame da più di 22 giorni. L'attivista, detenuto dal giugno 2015, [pt, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione] fa parte del processo dei “15+2″, i 17 attivisti accusati dalle autorità angolane di tentata ribellione contro il presidente José Eduardo dos Santos, al potere da più di 36 anni. Dala e i suoi presunti co-cospiratori facevano parte di un gruppo di studio concentrato sul libro “Come abbattere un regime” del professore di scienze politiche in pensione Gene Sharp.

Dei 17 imputati, 15 sono stati trattenuti per più di 90 giorni senza un'accusa formale. Una corte ha proibito agli altri sospettati, due donne, di lasciare il paese. A dicembre, mentre si svolgeva il processo iniziato il 15 novembre 2015, il Tribunale si è espresso per gli arresti domiciliari per i 15 attivisti e ha successivamente condannato alla prigione tutti gli accusati.

In un'intervista a radio DW – África, la sorella di Nuno Dala dice che lo stato di salute di suo fratello “è grave”. Dala cominciò uno sciopero della fame per rivendicare l'accesso ai suoi effetti personali, che si trovano nelle mani delle autorità. L'attivista, agli arresti domiciliari da dicembre, tornò a marzo in prigione per un ordine del giudice. La sorella di Dala si lamenta del fatto che alla società “non interessa la salute” di suo fratello. Inoltre, aggiunge a DW che:

Nas redes sociais, multiplicam-se as críticas em relação à forma como a sociedade e os meios de comunicação social têm tratado o caso da greve de fome de Nuno Dala. Muitos fazem a comparação com o caso de Luaty Beirão, que originou protestos, petições e abaixo-assinados dentro e fora de Angola.

Nei social media si moltiplicano le critiche in merito a come la società e i mezzi di comunicazione social hanno trattato il caso dello sciopero della fame di Nuno Dala. Molti confrontano il suo caso con quello di Luaty Beirão, che diede origine a proteste e petizioni sia in Angola che all'estero.

Nonostante ciò, non tutti hanno ignorato la storia. Il portale CentralAngola 7311 ha seguito da vicino questa situazione:

Angola: Attivista Nuno Álvaro Dala è da sette giorni in sciopero della fame.

E lancia un appello in Facebook, per ottenere una maggiore mobilitazione da parte delle persone:

#GREVEDEFOME
#NunoDala
#DiaCatorze
Hoje entra no 14º à base de água, soro oral, chá e sumo, sem ingestão de qualquer alimento sólido. Quando começaremos as petições, os abaixo-assinados, as vigílias? Quando é que o desespero se instala?

Oggi comincia il giorno 14 a base di acqua, flebo orali, tè e succo, senza ingestione di qualunque alimento solido. Quando cominceremo le petizioni, le firme a sostegno, le sottoscrizioni, le veglie? Quando ha inizio la disperazione?

Il risultato è arrivato quasi immediatamente. Il giorno stesso è stata organizzata una veglia per Nuno Dala per i giorni 25, 26 e 27 marzo, a Luanda:

#‎VIGÍLIA‬
‪#‎NUNODALA‬

Imagem: CentralAngola

Image: CentralAngola, used with permission.

Aí está a iniciativa cidadã. Para todos aqueles que estiveram a vomitar insultos à dormência da sociedade civil será bom que compareçam.

Dias 25, 26 e 27 de Março, na Igreja Sagrada Família, às 17h30.

Não vale a pena ficar à espera do último dos dias para ver se nos primeiros não sai porrada e jatos de água da polícia.

‪#‎SolidariedadeAlémDoFacebook‬

‪#‎VIGÍLIA‬
‪#‎NUNODALA‬

Imagem: CentralAngola

Immagine: CentralAngola

Esiste l'iniziativa popolare. Tutti quelli che hanno vomitato insulti sull'inattività della società civile sarà meglio che si facciano vivi.

I giorni 25, 26 e 27 marzo, nella Chiesa della Sacra Famiglia, alle 17:30.

Non vale la pena rimanere ad aspettare l'ultimo giorno per vedere se i primi non escono per le  botte e i getti d'acqua della polizia.

‪#‎SolidariedadeAlémDoFacebook‬

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