Domande & Risposte: incontro con Sok Socheat, attivista della lingua bunong

Sok Socheat, attivista della lingua Bunong. Immagine fornita da Sok Socheat / CICO.

Dopo il successo della campagna sui social media dell'anno scorso [en, come tutti i link successivi] che celebrava online la diversità linguistica in Asia, il progetto collaborativo ha il suo seguito nel 2020. Ogni settimana un attivista e difensore di una lingua diversa gestirà l'account di Twitter @AsiaLangsOnline per condividere le proprie esperienze, buone norme e lezioni apprese dal lavoro sulla riqualificazione promuovendo l'utilizzo delle lingue native, con il focus sul ruolo di internet. Questa campagna è frutto di collaborazione tra Rising VoicesDigital Empowerment Foundation, e O Foundation.

Ogni settimana, il nuovo host risponderà ad alcune domande relative alla sua formazione e descriverà brevemente la propria lingua. Questa intervista è con Sok Socheat (@cico_ip) che ci fornisce un anteprima sui temi che affronterà durante la sua settimana da amministratore dell'account.

 

Rising Voices (RV): Raccontaci di te.

Sok Socheat (SS): My language is the indigenous language called Bunong, which doesn't have a writing system. We can use the Khmer Script to write our language, though it's not very widespread.

I am a member of Cambodia of Indigenous People Culture Care’s Organization (CICO), an organization that promotes and encourages respect for human rights, especially for indigenous peoples throughout Cambodia. We are currently working on a project called “Voices of Indigenous Peoples with disabilities“, through which twenty-five indigenous people with disabilities from three different communities are able to express themselves, demand the protection of their rights, and seek legal support whenever their rights are abused. They use two languages (native and Khmer language) to raise awareness of approaches to law and rights protection for people with disabilities.

Sok Socheat (SS): La mia lingua, chiamata bunong, è una lingua indigena che non ha un sistema di scrittura. Possiamo utilizzare i caratteri khmer per scrivere nella nostra lingua, ma non è molto diffuso.

Sono un membro di CICO –  l’Organizzazione per l’Assistenza Culturale per gli Indigeni della Cambogia, che promuove e incoraggia il rispetto dei diritti civili, soprattutto per le popolazioni indigene di tutta la Cambogia. Attualmente stiamo lavorando su un progetto “Voci di indigeni disabili” attraverso il quale venticinque indigeni con disabilità, provenienti da tre diverse comunità, possono esprimersi, richiedere la tutela dei loro diritti e chiedere l'assistenza legale quando i loro diritti vengono violati. Usano due lingue (nativa e khmer) per aumentare la consapevolezza nell'approccio alla legge e protezione dei diritti delle persone con disabilità.

RV: Qual è lo status attuale della tua lingua su internet e offline?

SS: The main languages of communication are Khmer and English and occasionally Bunong language, depending on the target group and the circumstances. Few people from my community try to post in our mother tongue online.

In daily conversation in the community (in rural areas), we still communicate in Bunong but those who are living in towns or cities have stopped using their native language, because they don't dare to speak it.

SS: Le principali lingue di comunicazione sono khmer e inglese e, occasionalmente, bunong – dipende dai destinatari e dalle circostanze. Alcune persone della mia comunità cercano di pubblicare i post nella nostra lingua madre.

Nelle conversazioni quotidiane della nostra comunità (nelle aree rurali) comunichiamo in bunong ma le persone che vivono nelle città hanno smesso di parlare la loro lingua nativa perché non hanno il coraggio di utilizzarla.

RV: Su quali temi vuoi focalizzarti durante la settimana in cui gestirai l'account Twitter @AsiaLangsOnline?

SS: I will focus on religious minorities because this is something that affects indigenous people a lot, especially those living with disabilities.

SS: Mi focalizzerò sulle minoranze religiose perché è un tema che interessa molto le popolazioni indigene, specialmente le persone disabili.

RV: Quali sono le motivazioni principali per il tuo attivismo digitale relativo alla vostra lingua? Quali sono le speranze e i sogni per la vostra lingua?

SS: The main motivation leading CICO to participate in this week’s Twitter campaign is the desire to share with the world what Bunong is and show the importance of this indigenous language and culture to the outside world. I hope that my language will be recognized worldwide in the near future.

SS: La motivazione principale che porta CICO a partecipare questa settimana alla campagna Twitter è il desiderio di condividere la lingua bunong con il mondo e mostrare l'importanza di questa lingua e cultura indigena al mondo esterno. Spero che la mia lingua sia riconosciuta al livello mondiale nel prossimo futuro.

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