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Alleviare la fame in Bangladesh durante le restrizioni per la COVID-19

Iftar meals ready to serve

Pasti serali che saranno serviti a bambini orfani, guidatori di risciò, venditori ambulanti e persone provenienti da altre fasce emarginate della società che hanno perso il lavoro durante il lockdown. Foto di Liza Asma Akhter, Mehmankhana. Usata con il permesso dell'autore.

Il Bangladesh sta affrontando [en, come tutti i link successivi salvo diversa indicazione] la seconda ondata di COVID-19 con tassi di contagio e decessi in aumento da aprile 2021. Tuttavia, a partire dal mese di giugno 2021 la situazione sta iniziando a migliorare gradualmente. La pandemia ha provocato un aumento significativo della disoccupazione, colpendo in particolare i lavoratori giornalieri e altri gruppi con basso reddito del settore informale, i quali sono rimasti senza lavoro a causa delle prolungate restrizioni Covid-19 e delle chiusure delle attività.

A causa di una inadeguata rete di sicurezza sociale del governo si è scatenata un’emergenza alimentare tra le famiglie appartenenti alla classe medio-bassa e con basso reddito; molti non possono permettersi tre pasti al giorno. In risposta a ciò, diversi sforzi del governo e del settore civile, per lo più finanziati dal pubblico, iniziative per la responsabilità sociale delle imprese e associazioni di beneficenza, stanno facendo in modo che gli affamati vengano nutriti.

Dopo la conferma dei primi casi di COVID-19 a marzo 2020, il 26 del mese stesso il Bangladesh ha imposto un congedo generale (lockdown), chiudendo tutte le attività commerciali e le istituzioni, facendo eccezione il settore terziario e i servizi di emergenza. Migliaia di persone hanno perso il lavoro e non sono state in grado di pagare l'affitto nei centri urbani, costringendo quindi molti di loro a tornare nei loro villaggi di famiglia, nonostante non vi siano opportunità di lavoro. Nonostante il lockdown sia stato allentato nel mese di giugno 2020 e l'economia abbia quindi iniziato a riprendersi, tutto ciò ha avuto un impatto sulla vita e sui mezzi di sussistenza delle persone con basso reddito.

La seconda ondata di coronavirus in Bangladesh è iniziata nel marzo 2021 e le restrizioni del lockdown in tutto il paese sono iniziate il 5 aprile. Nonostante questa ondata non sia stata così catastrofica come quella avvenuta nella vicina India, le persone con basso reddito e i lavoratori giornalieri hanno subito un altro colpo economico a causa del lockdown, anche se allentato nelle ultime settimane.

Per aiutare coloro che affrontano l’aggravamento della fame a causa della pandemia, sono state portate avanti molte iniziative governative e non per fornire cibo a chi ne avesse bisogno.

“333” – Servizi per i cittadini e linea di assistenza informativa

Dal 2018, il programma a2i della Divisione per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione del governo del Bangladesh ha un call center di servizi e informazioni per i cittadini: ”333″. Dall'aprile 2020, i servizi sono stati estesi [bn] per le informazioni sulla COVID-19, assistenza medica telefonica e alimentare d’emergenza per le persone in difficoltà. Molte famiglie appartenenti alla classe medio-bassa che prima erano in grado di sostenersi da sole hanno perso i loro fondi durante la pandemia e hanno avuto difficoltà a ricevere aiuto da altri.

In uno stato pubblicato sulla pagina Facebook [bn] della linea di assistenza è stato evidenziato il suo funzionamento: 

খাদ্য সহায়তা পাওয়ার জন্য ৩৩৩ তে ফোন করুন। ৩৩৩ তে ফোন দেওয়ার পর ৩ চাপুন । প্রকৃত সেবাপ্রার্থীরা যেন তাদের সেবাটি সঠিকভাবে পেতে পারেন, সেজন্য আইভিআর সিস্টেমের মাধ্যমে প্রাথমিকভাবে একটি স্ক্রিনিং প্রক্রিয়া পরে কলটি এজেন্টের কাছে পাঠানো হয়। তারপর আপনার সমস্যার কথা বলুন আমাদের এজেন্টের কাছে । আমাদের এজেন্ট সংশ্লিষ্ট উপজেলা নির্বাহী কর্মকর্তা কাছে আপনার তথ্যটি পাঠিয়ে দিবেন। সরেজমিনে যাচাই-বাছাই করে প্রকৃত অভাবী মানুষের বাড়িতে খাদ্য সহায়তা পৌঁছে দেওয়া হবে।

Chiamate il 333 (e premete 3) per assistenza alimentare d’emergenza. Per assicurarsi che gli effettivi richiedenti possano ricevere il servizio, dopo un processo di screening iniziale attraverso il sistema IVR, la chiamata viene inoltrata a un addetto al quale parlerete del vostro problema. Il nostro addetto inoltrerà poi le vostre informazioni all’ufficiale interessato di Upazila Nirbahi, un dirigente dell'amministrazione locale. La distribuzione di alimenti secchi avverrà direttamente nelle case delle persone bisognose dopo un controllo casuale e un riscontro.

Il Centro di Pronto Intervento del Dipartimento di Gestione delle Emergenze raccoglie le informazioni richieste sull'aiuto alimentare dal settore dell’amministrazione e assegna il cibo a chi ne ha bisogno. Solo nell'aprile 2020, l’assistenza ha risposto alle chiamate di oltre 46.600 famiglie per aiuti alimentari. Nonostante alcune lamentele, il servizio di assistenza alimentare d'emergenza per gli affamati rimane ancora disponibile durante l'ultimo lockdown. 

A questo proposito, quando un uomo di Narayanganj ha chiamato il ‘333’ per l'assistenza alimentare d'emergenza nel maggio 2021, le autorità hanno scoperto che egli possedeva una casa e un'attività ed è stato multato. Come punizione, ha dovuto fornire cibo a 100 persone con basso reddito. Tuttavia, si è poi scoperto che, nonostante fosse proprietario di una casa, egli non era in grado di lavorare a causa di un'invalidità parziale, perdendo così la sua attività. Egli aveva dunque davvero bisogno di assistenza.

Bidyanondo Foundation's relief effort. Image via Bidyanondo. Used with permission.

Azioni di aiuto della Fondazione Bidyanondo. Foto via Bidyanondo. Usata con permesso.

Il pasto a un Taka della Fondazione Bidyanondo

La Fondazione Bidyanondo, guidata da Kishor Kumar Das [bn], un professionista dell'informatica diventato attivista, ha iniziato il suo lavoro nel 2013 per garantire l'istruzione a migliaia di bambini di strada meno fortunati del Bangladesh. Nel 2016 ha dato poi vita al programma One Taka Meal [bn] per nutrire e assistere i bambini di strada e altre comunità emarginate. Il prezzo del cibo è significativamente ridotto a un Taka del Bangladesh (1,18 centesimi di dollaro americano), un importo simbolico destinato a ridurre qualsiasi stigma sul bisogno di assistenza alimentare.

Durante il periodo di lockdown per la COVID-19 nel 2020 e 2021, la Fondazione Bidyananda ha iniziato a fornire [bn] cibo e altra assistenza su vasta scala, non solo nella capitale Dhaka ma in tutto il Bangladesh.

A Volunteer carrying containers full of food aids to bring smile to the hungry people. Image via Bidyanondo. Used with permission.

Un volontario che trasporta i contenitori degli aiuti alimentari per portare un sorriso alla gente affamata. Foto via Bidyanondo. Usata con permesso.

Questo post [bn] della Fondazione Bidyanondo su Facebook mostra gli sforzi instancabili dei volontari per fornire aiuti alimentari agli affamati.

তীব্র গরমও যেন থামাতে পারেনা তাঁদের। এভাবে সুপার ম্যানের মতো প্রতিটি স্বেচ্ছাসেবক এগিয়ে যায় হাত ভর্তি খাবার নিয়ে, আর নিশ্চিত করে শত শত পরিবারের মুখের হাসি।

Nemmeno il caldo e l'umidità sono riusciti a fermarli. Come un super-uomo, ogni volontario marcia in avanti con una serie di contenitori per il cibo, assicurando sorrisi sui volti di centinaia di famiglie bisognose.

Le forze governative come la polizia e le guardie di confine hanno assistito la Fondazione Bidyananda nella consegna degli aiuti alimentari nelle aree remote. Secondo un rapporto [bn] condiviso sulla pagina Facebook di Bidyanondo il 1° maggio 2020 [bn], gli aiuti forniti dalla Fondazione Bidyanondo sono stati distribuiti tra 1.000 famiglie disoccupate nelle zone di confine dei distretti di Kurigram e Lalmonirhat.

Mehmankhana e i pasti serali per gli affamati

Quest'anno, il mese sacro musulmano del Ramadan [it] è iniziato durante il periodo di lockdown di aprile. I musulmani praticano il digiuno dall'alba al tramonto, rompendolo poi normalmente con un pasto serale [it] (Iftar). Un gran numero di lavoratori giornalieri nella capitale Dhaka, come i guidatori di risciò, sono rimasti bloccati a casa a causa delle restrizioni agli spostamenti. È diventato difficile per loro ricevere due pasti durante il giorno, compreso un nutriente pasto serale. Dall’aprile 2020, un ente di beneficienza chiamato Mehmankhana [bn], guidato da Lisa Asma Akhter [bn], lavoratrice del settore teatrale, e dai suoi amici, fornisce pasti ai bambini orfani, ai guidatori di risciò, ai venditori ambulanti e alle persone provenienti da altre fasce emarginate della società. Quest’anno, durante il Ramadan, hanno fornito pasti serali a più di 1.500 persone al giorno.

La giornalista Ayesha Akhtar Keya ha condiviso su Facebook [bn]:

এই রমজানে প্রতিদিন সন্ধ্যায় লিজা আপুর বাসা থেকে পাশের রাস্তাগুলোতে দু সারিতে সারিবদ্ধভাবে দাঁড়িয়ে থাকা রিকশার এক মনোরম দৃশ্য আপনার দৃষ্টি কাড়বে অনায়াসেই। [..] স্বেচ্ছাসেবকগন ব্যস্ত, খাবারের প্লেটগুলো ভ্যানে উঠিয়ে যতদ্রুত সম্ভব মেহমানদের হাতে পৌঁছে দিতে। অসাধারন এ দৃশ্য যে কাউকে আন্দোলিত করতে পারে অমোঘ মানবপ্রেমে।

Ogni sera di questo Ramadan, potrete godervi la meravigliosa vista di risciò allineati in due file sulle corsie vicine a partire dalla casa di Liza. [..] Si vedono i volontari prendere i contenitori di cibo da un furgone e consegnarli agli ospiti nel minor tempo possibile. Questa scena straordinaria può suscitare l'amore per gli esseri umani in chiunque.

Il canale Bangladeshi Food reviewer ha postato una recensione dell’iniziativa su Youtube [bn]: 

L'iniziativa non è finanziata da grandi donatori aziendali ma da comuni cittadini, ha affermato Syed Saiful Alam Shovan [bn], assistente sociale e volontario. Ma a causa delle dimensioni limitate della loro organizzazione possono fare solo questo:

সকাল বেলা ফুটপাতের চেয়ারর উপর কেউ চাল, ডাল, চিনি, চিড়া, খেজুর রেখে যান। সামাজিক যোগাযোগ মাধ্যম, ব্যক্তিগত যোগাযোগ, আত্মীয়, বন্ধুবান্ধব সবাই মিলে দিন শেষ এ সংগ্রহের উপর ভিত্তি করেই, আমরা বিনয়ের সাথে অনেকের বড় বড় অনুদান ফিরিয়ে দেই।

Al mattino, sulla sedia disposta sul marciapiede la gente lascia diversi ingredienti come riso, legumi, zucchero, datteri. Raccogliamo fondi attraverso i social media, i contatti personali, i parenti, gli amici e, alla fine della giornata, restituiamo educatamente le grandi donazioni (pensando alla nostra potenzialità).

Shovon spera che Mehmankhana possa espandersi in altri luoghi della città.

Nafisa Anjum Khan e il suo Bangladesh

Nafisa Anjum Khan [bn] è una brand specialist che lavora per una multinazionale in Bangladesh. Si è unita a una campagna [bn] gestita da una ONG locale chiamata Cholo Sobai, la cui missione è quella di nutrire gli affamati. Nafisa salta su un veicolo a tre ruote alimentato a metano per consegnare aiuti alimentari alle porte delle persone bisognose che la contattano al telefono. Ha ricevuto il sostegno di celebrità come la stella del cricket Tamim Iqbal che ha richiamato l'attenzione sui suoi sforzi.

Nafisa Khan distributing food during the Covid-19 pandemic. Image via her Facebook page. Used with permission.

Nafisa Khan mentre distribuisce cibo usando un risciò durante la pandemia di Covid-19. Foto della sua pagina Facebook. Usata con permesso.

Per raggiungere più persone in difficoltà è arrivata in molte città del Bangladesh come Narayanganj [bn], Netrokona [bn] e Jamalpur [bn], e condivide regolarmente aggiornamenti sulla sua pagina Facebook. Attraverso di essa raccoglie anche aiuti alimentari, ad esempio in questo post [bn] datato 11 aprile 2021:

ইতিমধ্যেই ঢাকার ৬টি এলাকা থেকে ২১১টি পরিবারের ফোন কল,মেসেজ পেয়েছি যাদের খাদ্য সহযোগিতা প্রয়োজন।যার ঘরে যা আছে-চাল,ডাল,আলু,পেয়াজ আমাকে দিতে পারেন আমি সঠিক পরিবারকে পৌঁছে দিব।আপনাদের সকলের সহযোগিতা একান্ত কাম্য।

Recentemente ho ricevuto telefonate e messaggi per aiuti alimentari da 211 famiglie provenienti da sei aree. Potete condividere cibo secco da casa vostra come riso, Dal (legumi secchi), patate, cipolle ecc. e inviarmeli. Io li consegnerò alle famiglie giuste (che ne hanno bisogno). Aspetto la vostra sincera collaborazione.

Il Bangladesh è un paese molto popolato e gli sforzi del governo da soli potrebbero non essere adeguati per arginare l'aumento della fame, ma sforzi come questi stanno fornendo il cibo estremamente necessario agli affamati e mantenendo alta la speranza per l’umanità.

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