ultimi articoli di Susanna Valle
Iran: muore blogger torturato in carcere
I netizen iraniani hanno dato vita a una significativa campagna online, dopo che alcuni siti d'opposizione hanno diffuso la scioccante notizia della morte in carcere di un blogger-attivista. Sattar Beheshti (35 anni) era stato arrestato il 28 ottobre scorso, e ripetutamente torturato fino a morire la settimana scorsa.
Yemen: reazioni sui nuovi attacchi dei droni USA
Meno di 24 ore dopo la rielezione di Obama è arrivata la notizia di un nuovo bombardamento tramite aerei droni -- avvenuto a meno di 40 chilometri dalla capitale Sanaa, città natale dell'ex presidente Ali Abdulla Saleh.
Egitto: bloccato l'accesso ai siti porno
Il 7 novembre è scattato il divieto d'accesso ai siti web pornografici in tutto il Paese. I netizen ne discutono, ribadendo che qualsiasi tipo di censura avrà dirette conseguenze sulla libertà di parola in generale.
Siria: foto per documentare violenza e distruzione
I fotografi siriani rilanciano sui social media le immagini di quartieri e strade distrutti. Nonostante le fonti di informazione siano limitate, quelle a nostra disposizione mostrano la terribile realtà di un Paese che viene distrutto di giorno in giorno.
Spagna: le tante gaffe del Ministro per l'Educazione
Da quando è entrato in carica, meno di un anno fa, José Ignacio Wert, Ministro per l'Educazione, la Cultura e lo Sport, ha suscitato una polemica dietro l'altra. I netizen non si sono fatti cogliere impreparati.
Siria: stanno spegnendo Internet?
Possibile blackout di internet in Siria. E' quanto riferiscono via Twitter i netizen da venerdì scorso. Mentre nel Paese prosegue la protesta contro il regime di Al Assad venerdì scorso era indetta una manifestazione per condannare gli attacchi contro i bambini siriani. Non è ancora chiaro se la chiusura sia uniforme su tutto il territoro o se stia interessando solo alcune aree. Le dinamiche riportano alla mente schemi già visti in Egitto.
Siria: un venerdì di proteste in nome dei bambini
Le vittime più giovani della repressione in Siria si raccontano in una serie di video strazianti apparsi su Youtube, descrivendo gli orrori che affrontano giorno e notte insieme alle loro famiglie. Le proteste di venerdì scorso sono state dedicate ai bambini siriani e al loro futuro, con particolare attenzione al tredicenne Hamza al-Khatib, torturato e ucciso a Daraa, che sta diventando uno dei simboli della rivolta.
Egitto: nuove proteste contro i tribunali militari
Nuove dimostrazioni di solidarietà davati alla Procura militare del Cairo per tre giornalisti e attivisti, convocati per un interrogatorio poi trasformatosi in "chiacchierata' senz'alcuna conseguenza. Oltre a rilanciare foto e 'tweet', online si discute su quella che l'establishment militare considera la 'linea rossa' da non superare nelle proteste di piazza.
Egitto: tribunale egiziano multa Mubarak per il blocco di internet del gennaio scorso
Un tribunale egiziano ha condannato l'ex presidente egiziano Hosni Mubarak ed altri funzionari del vecchio regime a pagare 540 milioni di sterline egiziane per aver impedito l'accesso a Internet ed alle linee telefoniche mobili durante la rivoluzione. Le reazioni dai citizen media.
Egitto: una Giornata dedicata alla critica delle forze armate
Dopo la deposizione di Hosni Mubarak, l'esercito continua a costituire una sorta di linea rossa difficile da superare per i media. I blogger egiziani hanno deciso di dedicare il 23 maggio a una giornata di critica dell'esercito e del Consiglio Supremo delle Forze Armate attraverso le loro pagine.
Egitto: preparativi per un ‘secondo giro di rivoluzione'?
Dopo la caduta di Mubarak, molti ritengono che la maggior parte delle richieste emerse fin dall'inizio della rivoluzione del 25 gennaio non siano state realizzate. Da qui l'appello per un 'Secondo giorno di rabbia' a Piazza Tahrir, svoltosi venerdì scorso 27 maggio -- un po' in sordina rispetto alle precedenti manifestazioni di massa.
Arabia Saudita: giovane donna sfida il regime guidando un'automobile
Manal al Sharif -- arrestata, poi rilasciata su cauzione, quindi nuovamente arrestata, per aver guidato in pubblico e poi diffuso il video su YouTube -- è tra le promotrici di "Woman2Drive", movimento che sta organizzando una giornata di disobbedienza nazionale per il 17 giugno prossimo.