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Nepal: “Non siamo un territorio indiano!”

Non dimentichiamo il territorio del Nepal, perché anch'esso fa parte dell’India…

Questo commento, espresso di recente dal presentatore di un canale televisivo indiano, ha suscitato l’indignazione di molti nepalesi che hanno dato sfogo alle loro reazioni negli spazi online. Parlando degli alti incassi di una recente pellicola di Bollywood, il film DON2, Komal Nahta, il conduttore nonché critico cinematografico del programma ETC Bollywood Business [en, come nei link successivi], ha dichiarato che anche il Nepal fa parte dell’India

Nella presentazione del video che segue, ripreso da Youtube, compare anche l'annuncio chiarificatore da parte dell’ETC riguardante la dichiarazione di Nahta:

Intanto la discussione si è accesa sui social network, alimentando nuovamente il continuo dibattito concernente i rapporti tra l'India e il Nepal. Visto che la questione si è fatta molto accesa specialmente su Twitter, dove si cita lo stesso @KomalNahta e il suo rilancio chiarificatore, oltre a un successivo post, il tutto mirato a giustificare quel commento.

È sorprendente il fatto che Komal nel suo post non si sia neppure scusato, mentre più che un tentativo di giustificazone, sembra voler dire che quanti hanno acceso il dibattito non sapevano che la sua affermazione si riferiva a una mera questione economica. Ha quindi aggiunto:

Probabilmente, la maggior parte dei cittadini nepalesi che ha acceso la disputa, quando non sarebbe stato necessario, non sapeva che il Nepal viene contato come parte dell'India nel calcolo degli incassi dei film di Bollywood.

Anche il suo atteggiamento nel rispondere ai messaggi su Twitter è parso discutibile.

Lex Limbu scrive:

Ciò che ho sentito non mi è piaciuto affatto. Poi mi sono chiesto come sia possibile che un uomo adulto, che sicuramente ha studiato, dica una tale sciocchezza. Dopo essere andato in cerca di scuse plausibili, Komal Nahta ha usato Twitter per giustificarsi apertamente [..]. Mi pare giusto, forse c'era una ragione per ciò che ha detto, ma rimane comunque irritante il pensiero che ora milioni di spettatori poco ferrati in geografia penseranno che il Nepal sia veramente un territorio dell'India.

Non si è discusso dell'argomento soltanto nei blog e siti web, ma anche alcuni video su Youtube hanno ripreso la questione — eccone uno:

http://youtu.be/xI9BeNHH2_g

Questa non è la prima volta che una  controversia simile provoca l'indignazione dei nepalesi. Nel 1998, Madhri Dixit, famoso attore di Bollywood, si è dovuto scusare dopo aver detto che il Nepal una volta faceva parte dell'India. Nel 2000, l'attore Hrithik Roshan ha dovuto render chiaro di non aver mai affermato di odiare il Nepal e il suo popolo.

Il caso di Hritjik e Madhuri è stato ripreso nelle notizie della BBC, che ha riportato: ”I cinema di tutto il Nepal hanno sospeso la trasmissione dei film indiani dopo una presunta dichiarazione denigratoria nei confronti del Nepal da parte di una star di Bollywood.”

Di recente in un programma comico Stephen Colbert si è preso gioco dell'identità e della cultura nepales, cosa che ha portato a simili discussioni  sui social media.

Sul mio blog ho commentato il fatto in questo modo:

La mia opinione è che sia che si tratti di affari cinematografici, sia che si tratti di una norma del settore cinematografico o che sia qualsiasi altra cosa, è stato comunque un errore blasfemo. Se si tratta di una faccenda relativa a quell'industria, il conduttore avrebbe dovuto spiegarlo chiaramente durante il programma.

L'immagine del titolo è ripresa da questo video su YouTube.

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