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Russia: siti musulmani deturpati da hackers durante Eid

Mosocow Muslims praying during Eid. YouTube screenshot.

I musulmani di Mosca durante la preghiera dell'Eid. Scatto preso da Youtube.

In Russia, i sentimenti anti-immigrati sono aumentati molto in seguito ai tumulti etnici avvenuti lo scorso fine settimana [en, Global Voices report], e alcuni individui sono determinati a far aumentare la tensione. Il 15 ottobre, giorno in cui i musulmani della Russia hanno festeggiato l’Eid al-Adha [en] (o Kurban-Bairam come lo chiamano in Russia), diversi siti web della comunità musulmana russa sono stati imbrattati dalla foto di una testa di maiale mozzata, che tiene in bocca una copia del Corano.

La foto, insieme ad un breve testo, è apparsa sui siti web del Consiglio dei Mufti della Russia [ru, come tutti i link successivi], della principale moschea di Mosca, e sul sito personale di Ravil Gaidutdin, capo del Consiglio dei Mufti, subito dopo un attacco da parte dei DDoS. Al momento tutti e i 3 siti sono offline. Il testo recitava così:

Здравствуйте, мусульмане. Обращаются к вам жители Москвы. Вы нас уже заебали. Мы прерасно осведомлены, что свинья является для вас грязным животным, поэтому вот вам свинка с кораном в пасти. Теперь ваше доменное имя осквернено и вы не можете больше держать тут ваш сайт. Скоро мы зароем свинок около всех ваших мечетей. Хороших праздников, хуесосы.

Salve, musulmani. Il popolo di Mosca si rivolge a voi. Vi abbiamo fo***to! Sappiamo benissimo che il maiale è un animale impuro per voi, perciò eccovene uno con il Corano nelle sue fauci. Ora questo dominio è stato contaminato, così non potrete più ospitare qui il vostro sito. Presto seppelliremo dei maialini vicino a tutte le vostre moschee. Buone vacanze, succhiac****.

An angry mob destroys property in Biryulevo, near Moscow, 13 October 2013, screenshot from YouTube.

Una folla inferocita distrugge la proprietà di un mercato in cui lavorano molti operai immigrati, in Biryulevo, vicino a Mosca, il 13 Ottobre 2013. Scatto preso da Youtube.

Secondo l'utente russo di Twitter TJournal, la prima notizia di un attacco, sarebbe apparsa sul social network VKontakte, nella pagina di Evgeniy Volnov. Volnov è un membro di alto grado della comunità russa Pranker, un gruppo di persone che fanno scherzi telefonici, li registrano e poi li distribuiscono nella rete. Non è ancora chiaro un suo coinvolgimento negli attacchi. Intanto, sembra che il personale del Consiglio dei Mufti ne abbia individuato la fonte. Il sito d'informazione Ria Novosti cita un comunicato stampa del Consiglio:

[…] источник грязного и трусливого действия определен, о чем проинформированы соответствующие правоохранительные структуры

[…] l'origine di quest'atto vile e osceno è stata identificata, e le autorità competenti della polizia sono state informate.

In passato, le festività religiose musulmane sono state usate dai nazionalisti russi per strumentalizzare la “crescente minaccia” di migranti (a maggioranza musulmana) dall'Asia centrale, e di immigrati interni provenienti dal Caucaso del nord. Entrambe le feste (Eid) sono particolarmente suscettibili a questa retorica, perché decine di migliaia di musulmani russi si riuniscono nelle strade, a volte impegnati nella macellazione tradizionale degli animali d'allevamento come parte integrante della celebrazione, rendendo maldisposta la popolazione locale.

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