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In Bangladesh, il divieto imposto sui risciò nelle strade principali di Dhaka alimenta il dibattito e le proteste

Rickshaw of Dhaka recorded at Guinness World Records 2015 making heading "most cycle rickshaw in one town". In Dhaka city about 6 Lac rickshaw available.15 million people are living in Dhaka city and 40% people travelling in the city by rickshaw. Image by blackthorne57 used under Creative Commons license (CC BY-NC 2.0).

Risciò a Dhaka. Immagine di blackthorne57 usata dietro licenza Creative Commons (CC BY-NC 2.0)

Dhaka, la capitale del Bangladesh, è nota per essere anche la capitale mondiale dei ciclorisciò [en, come i link seguenti salvo diversa indicazione]. Negli ultimi cinquant'anni, i risciò sono stati fondamentali per la comunità di Dhaka e gli spostamenti su brevi distanze. Dhaka è una delle città più densamente popolate del mondo, e ha combattuto a lungo per gestire i crescenti volumi di traffico.

Il 7 luglio, nel tentativo di affrontare la crescente congestione del traffico in città, è entrata in vigore la messa al bando dei risciò da tre delle superstrade principali. Tuttavia, il divieto ha suscitato le proteste dei conducenti di risciò e di alcuni pendolari. La decisione di vietare i ciclorisciò da alcune delle strade principali ha portato molti a dibattere sui problemi legati al traffico nella capitale e a contestare la mancanza di alternative per i pendolari.

Alleati dell'ambiente, ma un incubo per il traffico:

Ci sono circa 600.000 risciò in città, anche se meno di 100.000 hanno una licenza. Sono ecologici, lenti e meno soggetti a incidenti. Ma il mix di risciò, autorisciò (o veicoli a tre ruote), moto, bus e macchine per strada genera un traffico caotico e imprevedibile. Sulla maggior parte delle strade di Dhaka, spesso non ci sono piste dedicate ai risciò che separino questi mezzi lenti dagli altri.

Traffico di risciò a Dhaka. Immagine dell'utente Flickr Sandro Lacarbona. CC BY-NC-ND 2.0

Le autorità hanno bandito tutti i ciclorisciò e altri tipi di risciò a motore non autorizzati, come quelli a batteria, su tre carreggiate importanti, e hanno deciso di sostituirli con un esteso servizio di autobus.

Il divieto dei risciò è la soluzione?

Successivamente all'annuncio, si sono scatenate le polemiche pubbliche quando diverse migliaia di conducenti di risciò sono scesi in strada per protestare e altri hanno espresso le proprie preoccupazioni attraverso le piattaforme social. Per diversi giorni, i manifestanti hanno occupato le strade principali, causando una severa congestione che si è estesa alle aree adiacenti.

Sciopero dei conducenti di risciò per protestare contro il divieto

La messa al bando dei risciò in #Bangladesh in alcune parti della capitale #Dhaka induce i conducenti di risciò a scendere in strada per protestare, le strade sono bloccate e chi deve andare in ufficio soffre.

Conducenti di risciò a Dhaka, in Bangladesh, manifestano in strada contro il divieto sulle strade principali.

I conducenti di risciò affermano che il divieto è stato approvato senza fornire loro una fonte di reddito alternativa o un programma di riabilitazione per il reddito.

Le autorità governative impongono un divieto sul transito dei risciò su alcune strade della città senza:

  1. Garantire un programma di riabilitazione del reddito per i conducenti di risciò e le loro famiglie.
  2.  Assicurare un…

Oltre ai conducenti di risciò, anche i proprietari, che affittano questi veicoli a tre ruote per guadagnarsi da vivere, si sono uniti alle proteste e hanno tenuto conferenze stampa, presentando un ultimatum per il ritiro ufficiale del divieto. Si sono lamentati del fatto che le autorità non si siano confrontate con loro, ma abbiano imposto arbitrariamente il divieto.

Anche i pendolari hanno espresso la propria frustrazione circa le difficoltà che si troveranno ad affrontare negli spostamenti, proponendo altre misure che avrebbero potuto essere adottate invece di (o prima di) imporre un divieto di punto in bianco, come ad esempio creare una corsia per i risciò o migliorare il sistema di trasporto pubblico, limitando al contempo il numero delle auto private ammesse in strada.

L'utente di Facebook Dewan Maruf Shuvo scrive [bn]:

রিকশা বন্ধ হয়ে গেলে আমি চড়ব কিসে, এটা যেমন চিন্তার বিষয়। তেমনি এই লক্ষ লক্ষ মানুষের কর্মসংস্থানের কথাও চিন্তা করা লাগবে।

Se i risciò sono vietati, ho bisogno di sapere in quali altri modi poter compiere il tragitto casa-lavoro. E dobbiamo pensare a fonti di reddito alternative per queste centinaia di migliaia di persone (i conducenti di risciò).

In un'altra discussione, gli esperti e i progettisti urbani hanno sottolineato il fatto di avere un “sistema di comunicazione integrato” basato sul trasporto multimodale, esprimendo il bisogno di alternative adeguate ai risciò come mezzo di trasporto pubblico.

Il Bangladesh Institute of Planners (BIP) ha organizzato una conferenza stampa nella capitale per discutere collettivamente gli effetti dell'annunciato divieto. Al momento, i risciò rappresentano approssimativamente il 40% dei mezzi di trasporto di Dhaka, e l'utilità che hanno contribuisce alla loro diffusa popolarità.

Although making roads off-limits to rickshaws can be a temporary remedy, traffic congestion will not ease up if the restriction is not imposed on private cars.

Anche se rendere le strade interdette ai risciò può essere un rimedio temporaneo, la congestione del traffico non si attenuerà se la restrizione non verrà imposta anche alle auto private.

D'altro canto, le persone sostenitrici della decisione hanno presentato sulle piattaforme social una serie di argomenti a favore del divieto.

L'utente Facebook Sumon Khan ha scritto [bn]:

#রিকশা জাস্ট মেইন রোডে চলাচল নিষেধ করা হয়েছে। মেইন রোড থেকে ২৫/৩০ ফিট ভিতরে গলি রয়েছে সেখানে চালানো তো নিষেধ করে নাই। তাই না জেনে মন্তব্য, সমালোচনা করা ঠিক না।

Il divieto dei risciò riguarda solo le strade principali. Ci sono molte stradine e viottoli dove [i risciò] possono comunque operare regolarmente (su brevi distanze). Perciò, prima di criticare qualcosa, raccogliete tutte le informazioni.

Mohammad Tauheed, Senior Fellow di TED e Coordinatore Accademico al Bengal Institute, ha sfatato alcuni dei miti diffusi nelle opinioni espresse sui social media [bn]:

রিকশা মিথ

১. রিকশা জরুরি:
মোটেই না। 😒 হাঁটুন! ঢাকা শহরের সকল রিকশায় চড়া দূরত্বই হাঁটার যোগ্য দূরত্ব। [..]
২. রিকশা গরিবের বাহন:
রিকশা ভাড়া উবার প্রিমিয়ামের কাছাকাছি এখন [..]
৩. রিকশাওয়ালারা গরিব, অসহায়:
রিকশাওয়ালারা তেমন গরিব নয়। তাঁদের মাসিক আয় ২০ হাজার টাকার উপরে, যা অনেক চকচকে অফিসে নতুন যোগ দেওয়া স্নাতক বেতন হিসেবে পান না। [..]

Miti sul risciò:

  1. Il risciò è necessario:
    Niente affatto! 😒Basta camminare! Le brevi distanze che si percorrono sul risciò sono percorribili a piedi.
  2. I risciò sono mezzi di trasporto per i pendolari poveri:
    Le tariffe dei risciò di questi tempi si avvicinano a quelle di Uber Premium.
  3. I conducenti di risciò sono poveri e bisognosi:
    Sbagliato. Non sono così poveri. Alcuni di loro guadagnano più di 20.000 BDT (237 dollari) al mese, che è più dello stipendio di un neolaureato al suo primo impiego.

Le autorità hanno sollecitato i conducenti di risciò a terminare le proteste e li hanno invitati a continuare le discussioni. Inoltre, hanno promesso di liberare Dhaka dai risciò entro i prossimi due anni.

L'apertura del servizio di ferrovia metropolitana Mass Rapid Transit (MRT) di Dhaka lungo 20,10 km è prevista per il 2021. Fino ad allora, la soluzione al complesso problema del traffico di Dhaka potrebbe rimanere inafferrabile.

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