chiudi

Aiuta Global Voices!

Per rimanere indipendente, libera e sostenibile, la nostra comunità ha bisogno dell'aiuto di amici e di lettori come te.

Fai una donazione

CGNet Swara sta usando il Bluetooth per trovare i contenuti e condividere le notizie con i villaggi indiani

Shubhranshu Choudhary, founder of CGNet Swara. Screenshot from YouTube Video by National Geographic

Shubhranshu Choudhary, fondatore di CGNet Swara. Screenshot di un video di National Geograph su YouTube.

Lo stato di Chhattisgarsh [it] situato al centro-est del paese, ha la più bassa [en, come i link seguenti, salvo diversa indicazione] diffusione internet in India, rendendo difficile alle persone di accedere online ai media tradizionali – ma un portale di giornalismo partecipativo diretto da Shubranshu Choudhury, dal 2010, sta aiutando a risolvere il problema. In una regione che è solitamente ignorata dai grandi media, CGNet Swara permette alle popolazioni indigene di Chhattisgarh di condividere notizie locali usando semplici cellulari.

Grazie all'innovazione di CGNet Swara, gli abitanti del centro Gondwana stanno ora utilizzando il Bluetooth, il quale non richiede internet o una rete telefonica, per connettersi e condividere con le persone nella loro comunità notizie, musica e altri file di intrattenimento:

When @CGnet_Swara’s team learned that villagers in #India’s remote Maoist region were using Bluetooth to share music, an idea clicked — could they also use it to share news? So they created an app & recruited #citizenjournalists to do exactly that. Read: https://t.co/I7VHfSo9hZ pic.twitter.com/LQqjjzWoxC

— ICFJ (@ICFJ) January 17, 2020       

Quando il team di @CGnet_Swara è venuto a sapere che i residenti della regione remota Maoista d'India utilizzavano Bluetooth per condividere musica, è scattata un'idea – potrebbero utilizzarlo anche per le notizie? Così hanno creato un’ app e assunto cittadini giornalisti per fare proprio quello. Leggi: https://t.co/I7VHfSo9hZ

Dal mainstream al locale

In quanto produttore dell'Asia del sud per la radio e TV della BBC dagli anni '90 e i primi 2000, Shubhranshu Choudhary si accorse dai suoi viaggi nella regione che la frustrazione per problemi come la povertà, carenza del sistema sanitario, disoccupazione e criminalità, stavano portando la gente del suo paese di origine Chhattisgarh, ad associarsi alla rivolta della comunità Naxalita-Maoista. I radicali comunisti di estrema sinistra denuciarono le autorità di non far fronte alle loro richieste e coinvolti in conflitti armati con i governi di stato, persuadendo la gente di villaggio ad unirsi a loro, la quale malcontenta, voleva essere ascoltata e presa seriamente.

Lasciata la BBC per andare a lavorare a Chhattisgarh, Choudhary prese a far parte dell’ Associazione Internazionale della Comunità di Giornalismo per far fronte a problemi di negazione di libertà di mezzi d'informazione nella regione. Ha subito visto il bisogno di sviluppare strategie per risolvere la lentezza della connessione internet e di arrivare alla popolazione tribale locale, molti dei quali analfabeti e capaci di parlare solo le loro lingue native.

È così che è nata la CGNet Swara. Choudhary sviluppò il portale di notizie e fatti attuali basati sul cellulare,con l'esperienza tecnica del ricercatore principale di Microsoft Bill Thies, e Microsoft Research India lanciò il servizio nel 2010.

Choudhary ha insegnato alle persone della comunità locale a produrre notizie audio usando i propri telefonini; dà allora, sono stati prodotti migliaia di articoli, soprattutto nella lingue locali. Sono proprio gli utenti stessi a decidere su quali argomenti , che variano dai problemi della terra locale, igiene e sanità, dalla criminalità ai diritti umani:

In the eight years since its launch, CGNet Swara, a voice portal for internet-bare rural India, has logged over a million calls and published more than 10,000 reports. https://t.co/wAtkrmcR6W

— Manish Singh (@refsrc) October 22, 2018

Per usare il servizio interattivo di risposta vocale (IVR), gli utenti chiamano una linea gratuita e registrano i loro messaggi rispondendo a istruzioni quali “Premere 1 per registrare un nuovo messaggio”. Successivamente, un gruppo di giornalisti professionisti accede al sistema, tramite un'interfaccia basata sul web per rivedere e verificare la notizia. Una volta approvate, le notizie sono accessibili per il riascolto sul cellulare, così come sul sito CGNet Swara per un pubblico più vasto.

L'arrivo dell'app

Una volta che il sistema IVR era ben consolidato, era il momento per la prossima fase di sviluppo. Nel 2014, Krittika D'Silva, e poi uno studente dell'Università di Washington di Seattle, negli Stati Uniti, immaginò l'app interattiva CGNet Swara. Non appena gli smartphone Android diventarono più economici e molti residenti poterono permetterseli, questa app fu ideata per supportare le voci interattive dei forum dove gli utenti possono registrare i propri messaggi (e ascoltare i messaggi dagli altri utenti). Caratteristiche utili includono la possibilità di caricare immagini tramite internet e riprodurre messaggi in modalità offline, i cui possono essere anche essere condivisi tramite Bluetooth [it] o con SD card [it].

Screenshot via Youtube Video by CGNet Swara

Screenshot via Youtube Video di CGNet Swara.

Il lancio di ‘Bultoo’ (servizio Bluetooth)

Il successo della versione vocale della piattaforma CGNet ha messo il servizio in una crisi finanziaria, in quanto vi erano sostanziose bollette telefoniche mensili provenienti dalla linea gratuita.

Una mattina d'inverno nel 2015, Choudhary ha scoperto di bambini scambiarsi file audio e video sui loro cellulari tramite Bluetooth. Quando gli è stato chiesto, hanno detto di utilizzare ‘Bultoo’. Fu un momento di svolta.

La tecnologia del Bluetooth era l’ opzione perfetta di connessione telefonica per rivoluzionare la trasmissione di dati locali, usando i cellulari. È accessibile, a basso consumo, opera in basse prossimità (solitamente 10 metri), e due dispositivi possono essere facilmente collegati per trasferire file e dati.

Con l'aiuto del governo del Chhattisgarh, Choudhary ha guidato nel 2016, il programma radio ‘Bultoo’ o ‘Voicebook’, i quali hanno incoraggiato gli utenti a registrare notizie sui propri cellulari, e di andare dai cittadini giornalisti nelle loro località a trasferire contenuti via Bluetooth. Le trasmissioni via telefonate non erano più necessarie, e si minimizzavano i costi. I messaggi venivano verificati e poi convertiti in programmi radio basati su internet , e caricati sul sito CGNet Swara, dove era possibile scaricarli gratuitamente. Una volta che i programmi sono scaricati e accessibili come un file audio, una comunità di media vendor (CMV) li raccoglie, poi va di casa in casa a consegnare ‘Bultoo’ radio sul telefono di ogni cliente.

Un'interfaccia migliore fu lanciata dopo, permettendo alle registrazioni di essere facilmente condivise via app, usando il Bluetooth.

CGNet Swara ha anche inventato uno schema incentivo per la comunità media vendor per ripagare il loro impegno, autorizzandoli ad accreditare cinque rupie indiane (5 centesimi di dollaro) per ogni storia che condividono tramite app, via Bluetooth e possono riscuoterli dopo.

La condivisione via Bluetooth è il futuro per penetrare nelle zone d'ombra?

Nel 2019, nonostante la nazione abbia solo il 31% della diffusione telefonica di internet, l'India ha sperimentato il numero più alto di arresti internet, con più di un centinaio di casi monitorati. Poichè app e canali alternativi di comunicazioni basati sull'uso di Wi-Fi e Bluetooth – vengono usati sempre più dagli attivisti e da altre comunità che vogliono una voce, il successo dell'uso di CGNet Swara nel condividere contenuti tramite Bluetooth può essere ampiamente ripetuto.

Comunque c'è tantissima strada ancora da fare. L'app Android non è ancora disponibile su Google Play store e nemmeno nella versione per iOS; si deve scaricarlo dal sito CGNet Swara, ma la ONG sta attualmente ricercando se questo aumento della connessione può aiutare a creare un modello economico sostenibile.

avvia la conversazione

login autori login »

linee-guida

  • tutti i commenti sono moderati. non inserire lo stesso commento più di una volta, altrimenti verrà interpretato come spam.
  • ricordiamoci di rispettare gli altri. commenti contenenti termini violenti, osceni o razzisti, o attacchi personali non verranno approvati.