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Everton Weekes, l'ultimo delle ‘Tre W’ del cricket caraibico, muore a 95 anni

Palla da cricket. Foto di Luke Hayfield su Flickr, CC BY 2.0.

L'amato giocatore caraibico di cricket, Everton Weekes è morto [en, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione] nella sua casa a Christ Church, nelle Barbados, il 1 luglio, dopo aver avuto un infarto nel mese di giugno. Era l'ultimo sopravvissuto delle famose “Tre W” del cricket delle Indie occidentali, gli altri due grandi furono Clyde Walcott e Frank Worrell. In questo formidabile trio, i tre barbadiani, erano coetanei e furono tutti nominati cavalieri per il loro contributo allo sport.

Weekes, un vigoroso battitore destro fece il suo debutto nel cricket qualche settimana dopo Walcott e Worrell nel 1948. Insieme, facevano parte della prima squadra delle Indie occidentali che vinse un test match in Inghilterra nel 1950. Fu un importantissimo traguardo per gli amanti del cricket della zona che scatenò gioiose celebrazioni di vittoria tra la relativamente piccola popolazione dell'India occidentale a Londra.

Il cricket delle Indie occidentali ha twittato le sue condoglianze per la morte di Everton:

I nostri cuori sono pesanti mentre piangiamo la scomparsa di un'icona. Una leggenda, il nostro eroe, Everton Weekes. Le nostre condoglianze vanno alla sua famiglia, agli amici e ai tanti fan sparsi nel mondo. Riposa in pace.

Anche l'associazione dei ‘Giocatori’ delle Indie occidentali si unisce al dolore:

La WIPA estende le sue sincere condoglianze per la morte di Everton Weekes. Salutiamo una grande icona delle Indie occidentali, Everton ha dato un contributo immenso allo sport, al suo paese e alla sua regione, siamo stati fortunati ad averlo tra di noi, che la sua anima possa riposare in pace.

Mia Mottley, Primo Ministro delle Barbados ha definito Weekes “una leggenda del gioco […] che ha reso il cricket lo sport dei gentiluomini” e “un cittadino del mondo, con radici barbadiane.” In un messaggio personale, ha aggiunto, “Per me era uno degli uomini più brillanti, con una proprietà di linguaggio e un senso dell'umorismo secondo a nessuno.”

Col suo spirito del “si può fare”, Weekes è stato un'enorme ispirazione non solo nelle Barbados, ma anche nell'intera regione. Nato il 26 febbraio 1925 a Bridgetown, Barbados, da una famiglia povera, la sua casa fu a Pickwick Gap, vicino a quello che oggi è il campo da cricket Kensington Oval.

Lasciata la scuola all'età di 14 anni, ha prestato servizio nelle Forze di Difesa delle Barbados dal 1943 al 1947. Questo gli diede la possibilità di continuare a giocare a cricket a livello di club. All'età di 22 anni, fu selezionato per giocare nelle Indie occidentali contro una squadra ospite inglese. Quel match del 1947 fu l'inizio di una corsa straordinaria per Weekes: non solo segnò 100 punti in quel match, continuò a segnarne altre centinaia nei match di Delhi, Bombay e Calcutta, in India, quello stesso anno.

Il record di Weekes resta imbattuto al momento.

Un blog sportivo australiano ha indicato che Weekes ha raggiunto l'eccellenza nonostante le sfide dei giocatori di cricket di colore negli anni '40 e '50:

Due to the era in which he played, his career was affected by a racial controversy. Weekes, despite his greatness as a cricketer and man, never captained West Indies. [George] Headley became the team's first black captain for one test in 1948 but it was not until Worrell in 1960 that West Indies appointed their second non-white skipper; after Weekes’ career had ended. Sir Everton bore the injustice with typical good grace.

Visto il periodo in cui ha giocato, la sua carriera è stata influenzata da controversie razziali. Weekes, nonostante la sua bravura incontrastabile come giocatore di cricket e come uomo, non ha mai capitanato la squadra delle Indie occidentali. [George] Headley fu il primo capitano di colore nel 1948 per un test ma fu solo nel 1960 che Worrell nominò il suo secondo skipper non-bianco; dopo che la carriera di Weekes era finita. Everton affrontò l'ingiustizia con la tipica buona grazia.

Undici anni dopo la sua meravigliosa corsa di secoli, nel 1947 Weekes andò in pensione con un infortunio alla coscia ma continuò a giocare cricket di prima classe fino al 1964 .Diventò un allenatore di successo nelle Barbados e allenò la Nazionale canadese di Coppa del Mondo del 1979 mentre prestava servizio nell'esecutivo della Barbados Cricket Association. Nel 1994 fu nominato arbitro del Consiglio Internazionale di Cricket e nel 2008 venne inserito nella Hall of Fame dell'ICC (International Cricket Council). Nel 1995 fu nominato cavaliere, lo stesso anno in cui gli venne data la Corona d'oro di Merito delle Barbados e ricevette il più alto onore del paese, Cavaliere dell'ordine di San Michele e San Giorgio.

Ian Chappell, ex capitano australiano di cricket ricorda Weekes (il quale divenne anche campione di Bridge) e il suo “eccentrico senso dell'umorismo:”

It was sad to hear of Everton's passing at age 95, but he wouldn't abide any long faces. Everton Weekes was a great Barbados champion who epitomised living life to the full.

È stato triste apprendere della morte del 95enne Everton, ma lui non avrebbe tollerato nessuna faccia lunga. Everton Weekes è stato un grande campione delle Barbados che incarnava in pieno la vita.

Anche il blog di Cricket ReadScoops ha reso omaggio:

It’s been a tough time for cricket fans across the world because you know that there hasn’t been any sporting action taking place. To make matters worse […] one of the legends of the game of cricket is no longer with us […] Caribbean iconic cricketer, Sir Everton Weekes.

48 test matches for West Indies saw him scoring 4,000+ test runs at the highest level which included 15 centuries and of course, 1 international wicket as well. His international career was a long one which spanned between Jan 1948 to March 1958, inspiring thousands and contributing much to the rise of cricket in the West Indies.

È stato un momento duro per i fan di cricket del mondo perchè sappiamo che non ci sono state partite in corso. A peggiorare le cose […] una delle leggende del cricket non è più con noi […] Icona caraibica del cricket, Eveter Weekes.

48 match test per le Indie occidentali l'hanno visto segnare più di 4000 test run al massimo livello includento 15 secoli e ovviamente, anche 1 wicket internazionale. La sua carriera internazionela è stata lunga, spalmatasi da gennaio 1948 a marzo 1958, ispirando migliaia di persone e contribuendo alla crescita del cricket nelle Indie occidentali.

Online, sono stati tantissimi i tributi da parte di tutte le nazioni di cricket del mondo. Un blogger di Nuova Delhi ha twittato:

Il mondo del cricket ha perso un'icona e le Indie occidentali un vero campione. Lunga vita a #EvertonWeekes

Un altro blogger di cricket indiano ha scritto che la morte di Weekes ha segnato la fine di un'era:

FINE DI UN'ERA Everton Weekes, il primo e unico battitore a ottenere 5 Test Hundreds in 5 innings consecutive, è morto all'età di 95 anni.

Weekes ha giocato per Bacup, nella Lancashire League nel Regno Unito per sette anni, iniziando nel 1949. Sul suo sito web, la squadra ha scritto:

Sir Everton was regarded as the finest batsman to play in the Lancashire League. Speaking to Paul Yates in 2010, the late Ken Barnes recalled playing against Sir Everton:
‘He was the typical swashbuckling West Indian batsman. Allow him to get his eye in and the match was over. But he was so entertaining and such a gifted crowd pleaser that he would always give you a chance of taking his wicket due to his aggression and risk taking.’

Everton era considerato il miglior battitore ad aver giocato nella Lancashire League. Parlando con Paul Yates nel 2010, Ken Barnes ricorda la partita con Everton: ‘Era il tipico giocatore prepotente delle Indie occidentali. Permettigli di guardare e la partita è finita. Ma era così divertente e amava così tanto accattivarsi la folla che ti avrebbe sempre dato la possibilità di prendere il suo wicket a causa della sua aggressività e della sua propensione al rischio.’

Intanto, l'Università di Sheffield commemora Weekes con un tweet con la foto della stauta delle “Tre W:”

#EvertonWeekes RIP. Uno dei più grandi battitori delle Indie occidentali. Fotografato con gli altri due membri delle Tre W, Clyde Walcott e Frank Worrell.

La statua si trova nel parco di fronte alla 3Ws Oval, un campo da cricket dedicato al trio, al campus di Cave Hill dell'Università delle Indie occidentaliati, nelle Barbados. Sia Worrell che Walcott sono seppelliti a Cave Hill. In un'intervista con il giornale inglese Telegraph, Weekes scherzava:

I’m the only person on Earth who knows, to an inch, where he is going to be buried.

Sono l'unico al mondo che conosce perfettamente dove sarà sepolto.

Il Cricket Network Australiano ha condiviso su Facebook:

Worrell and Walcott are buried alongside each other at the Three Ws Oval in Barbados and while there is no confirmation yet about Weekes’ final resting place, there is a vacant plot for the third member of the trio, should his family wish.

Worrell e Walcott sono sepolti uno accanto all'altro al Three Ws Oval nelle Barbados e nonostante ancora non si abbia la certezza sul posto eterno di Weekes, ci sarebbe un posto vuoto per il terzo membro del trio, se la sua famiglia vorrà.

La ICC nel suo necrologio ha citato l'ultimo commentatore di cricket Tony Cozier sull'eredità delle “Tre W”:

In the fading days of British colonialism, all three broke the long-standing racial barrier of a sport always held as a badge of excellence by the islands of the cricketing Caribbean.

Nei giorni di tramonto del colonialismo britannico, i tre hanno rotto la permanente barriera razziale di uno sport che è sempre stato visto come un distintivo di eccellenza dalle isole del cricket caraibico.

Abbastanza opportunamente, quando a luglio la squadra di cricket delle Indie occidentali giocherà tre match in Inghilterra, e sarà capitanata da un altro barbadiano, Jason Holder, indosserà il logo Black Lives Matter sulle divise di gioco.

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