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Attivisti indiani pubblicano la prima rivista online in lingua santali

Homepage of the Birmali online magazine. Screenshot from website. (Fair use)

Homepage della rivista online Birmali. Screenshot dal sito di Birmali. (Fair use)

Gli attivisti della lingua santali [en, come i successivi] dello stato dell'India orientale di Odisha, hanno recentemente pubblicato la prima rivista online in lingua santali. Anche se i 7,6 milioni di parlanti hanno già visto altri tipi di pubblicazioni online, la rivista Birmali è la prima del suo genere.

Birmali è stata pubblicata per celebrare il 116° anniversario dalla nascita di Pandit Raghunath Murmu, noto anche come “Guru Gomke”, inventore del sistema di scrittura di lingua santali ol chiki. Prima dell'invenzione dell'oI chiki, nel 1925, il santali era una lingua orale traslitterata in alfabeto latino, devanagari, odia e bengalese. Il santali è stato aggiunto all’Ottavo allegato della costituzione indiana, aprendo la strada all'uso della lingua come lingua ufficiale, nel 2011, nello Jharkhand e nel Bengala Occidentale. Tuttavia, come lingua, Santali deve ancora affrontare molte sfide. Come spiega Shikha Mandi, il primo conduttore radiofonico indiano in santali:

[..]The problem is lies in this — everyone tells me that they don't understand when I speak in my mother tongue. If everyone starts making Bangla or Hindi or English their own, even Santhalis themselves will forget their own language.[..]

[… ]Il problema è questo: tutti mi dicono che non capiscono quando parlo nella mia madrelingua. Se tutti cominciano a parlare solo bangla, hindi o inglese, anche gli stessi santhalis dimenticheranno la propria lingua.[…].

I santals sono una delle oltre 700 comunità indigene che vivono per lo più in India. La diaspora dei santals si è diffusa anche in Bangladesh, Nepal e Bhutan. Stando al censimento del 2011, il numero totale indigeni, 104 milioni, costituisce l'8,6% della popolazione totale dell'India.

@Naveen_Odisha La prima webzine in santali, Birmali, lanciata su https://t.co/LKCQo310uy da Baskey Bepariya, Ramjit Tudu e Ashwani Murmu nel 116° anniversario dalla nascita di Pt. Raghunath Murmu.

Subhashish Panigrahi di Rising Voices (RV) ha contattato tramite Facebook Messenger i tre redattori della rivista Birmali – Ashwani Banjan Murmu, Fagu Baskey e Ramjit Tudu, per sapere cosa si aspettano dalla rivista.

Rising Voices (RV): dicci di più sul Birmali. Cosa vi ha fatto iniziare questa rivista online?

Fagu Baskey: Birmali is the first-ever online magazine in Santali. The Santali people have very little access to the Santali literature when they can now access the world's knowledge online. So we started working on bridging this gap. Just like a printed magazine, Birmali includes essays, poetry, stories, book reviews, entertainment news and even a special section for children's literature.

Fagu Baskey: Birmali è la prima rivista online in santali di sempre. Il popolo santali ha pochissimo accesso alla letteratura in santali, mentre ora può accedere in rete alle informazioni del mondo. Così abbiamo iniziato a lavorare per colmare questa lacuna. Proprio come una rivista stampata, Birmali include saggi, poesie, racconti, recensioni di libri, notizie di intrattenimento e persino una sezione speciale di letteratura per bambini.

RV: Qual è il panorama attuale della lingua santali e dell'editoria in santali? E per quanto riguarda le pubblicazioni online?

Ramjit Tudu: With official language status and a diaspora spread in India, Bangladesh and Nepal, there are many literary magazines, textbooks that are published in Santali from India. But there are only a few newspapers in print. Santali is poorly represented online. When it comes to web resources, one can find some linguistic resources that have been created by the Centre for Development of Advanced Computing (C-DAC) and some content created by Vikaspedia— both maintained by the Indian government. Besides these two, there is a Santali Wikipedia which would probably be the only encyclopaedic resource in Santali online. We also have a Santali edition of publications like Global Voices and StoryWeaver (children's literature). Some of us are involved in an initiative called Olchiki Tech which focuses on promoting Santali on digital and online platforms. There are two online news portals — Sar Sagun Patrika and Santali News — that are currently available.

Ramjit Tudu: Con lo status di lingua ufficiale e una diaspora diffusa in India, Bangladesh e Nepal, ci sono molte riviste letterarie, libri di testo che vengono pubblicati in santali dall'India. Ma ci sono solo pochi giornali in stampa. Il santali è scarsamente rappresentato online. Quando si tratta di risorse su internet, si possono trovare alcune risorse linguistiche che sono state create dal Centro per lo sviluppo di elaborazione avanzata di dati e alcuni contenuti creati da Vikaspedia, entrambi gestiti dal governo indiano. Oltre a questi due, c'è una versione di Wikipedia in santali, che probabilmente è l'unica risorsa enciclopedica online in santali. Abbiamo anche un'edizione in santali di pubblicazioni come Global Voices e StoryWeaver (letteratura per bambini). Alcuni di noi sono coinvolti in un'iniziativa chiamata Olchiki Tech che si concentra sulla promozione del santali su piattaforme digitali e online. Ci sono due portali di notizie online, Sar Sagun Patrika e Santali News,  che sono attualmente disponibili.

RV: Come pensate di attirare più lettori su Birmali?

Ashwani Murmu: As an online publication gives us the freedom to not have any geographical boundaries, we aim to take Birmali to the Santals who are in India, and also in Bangladesh and Nepal, and even further. We are in contact with the Santali readers and writers outside India. New and emerging as well as well-reckoned writers need a platform to express [themselves]. Similarly, readers also need all forms of literature. We hope to provide that platform to Santali readers and authors for free of any charges, and by using social media to reach out to more readers. Our goal is to have our language at par with the majority languages.

Ashwani Murmu: Visto che una pubblicazione online ci dà la libertà di non avere confini geografici, puntiamo a portare Birmali ai santali che si trovano in India, ma anche in Bangladesh e Nepal, e anche oltre. Siamo in contatto con i lettori e gli scrittori in santali fuori dall'India. Gli scrittori nuovi ed emergenti, così come gli scrittori già riconosciuti, hanno bisogno di una piattaforma per esprimere [se stessi]. Allo stesso modo, i lettori hanno bisogno di tutte le forme di letteratura. Speriamo di fornire gratuitamente tale piattaforma a lettori e autori in santali e utilizzare i social media per raggiungere un maggior numero di lettori. Il nostro obiettivo è quello di avere la nostra lingua alla pari con la maggior parte delle lingue.

La percentuale di alfabetizzazione tra i santali varia da un paese all'altro: il 48,30% in Nepal a circa il 55% (55,57% nello stato di Odisha e 54,72% nel Bengala occidentale, entrambi basati sul censimento del 2011). Il basso livello economico è uno dei principali ostacoli all'accesso all'istruzione.

Birmali ha ancora molta strada da fare in termini di popolarità tra i lettori di Santali online. Con circa 300.000 visualizzazioni di pagina uniche al mese, Wikipedia Santali mostra un numero inferiore di lettori su dispositivi mobili, il che significa che molti utenti con dispositivi mobili non hanno ancora letto o digitato in santali su piattaforme mobili. Un bacino d'utenza più ampio della lingua santali nell'Asia meridionale è costituita prevalentemente da utenti di internet mobile.

Nota: nel periodo 2014-2015, l'autore è stato coinvolto in veste ufficiale come funzionario operativo del progetto del Centre for Internet and Society per la creazione di uno strumento di input e di un font in santali. 

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