chiudi

Aiuta Global Voices!

Per rimanere indipendente, libera e sostenibile, la nostra comunità ha bisogno dell'aiuto di amici e di lettori come te.

Fai una donazione

Marta Visentin · luglio, 2020

Laureata magistrale in Lingue Moderne per la Comunicazione e la Cooperazione Internazionale presso l'Università degli Studi di Padova, specializzata in lingua e letteratura spagnola…vivo a Dublino, in Irlanda, dal 2015.

Dopo aver lavorato nel settore turistico-culturale per più di 5 anni, dedicandomi in particolare all'organizzazione di viaggi scolastici per fini educativo-culturali o sportivi, al momento sto frequentando il corso di perfezionamento in traduzione di testi per l’editoria “Tradurre la letteratura” della Fondazione Universitaria San Pellegrino (FUSP).

Lo studio delle diverse lingue e culture, la lettura e la scrittura, i viaggi, la passione di una vita. Contribuisco a questo importante progetto non-profit di informazione e divulgazione attraverso traduzioni dall'inglese e dallo spagnolo all'italiano (la mia lingua materna) soprattutto perché da sempre mi interesso di politica e di attualità, con un'attenzione particolare per tematiche come libertà d'espressione, giustizia, diritti umani, immigrazione, ecc.

indirizzo email Marta Visentin

ultimi articoli di Marta Visentin da luglio, 2020

Juan Pablo Mazorra: “Fare l'attore di teatro è una vera e propria professione di resistenza”

"Credo che il teatro cambierà il mondo, o almeno un mondo, quello di una persona."

I manifestanti sloveni utilizzano la musica di Katie Melua per spiegare il movimento ciclistico anti-corruzione

"Ci sono 10.000 bici a Ljubljana. È un fatto. È così arrabbiata la gente."

I musulmani del Nepal osservano con paura la crescente Islamofobia dell'India

La pandemia di coronavirus ha aggravato lo status della minoranza musulmana già vulnerabile in Nepal.

In Burundi, quattro giornalisti arrestati e in carcere da mesi attendono l'appello

Arrestati quattro giornalisti di Iwacu, accusati di minacciare la sicurezza dello stato, per un messaggio di WhatsApp inviato scherzosamente mentre documentavano un attacco ribelle.