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Manifestazioni globali contro il dittatore siriano Bashar al-Assad

Quando esattamente un anno fa, nel mese di marzo del 2011, i siriani iniziarono a scendere in piazza [en, come tutti gli altri link tranne ove diversamente specificato] per chiedere libertà e giustizia, era difficile immaginare che a distanza di un anno si contassero migliaia di morti ed un numero imprecisato di persone torturate per mano del regime.

La città di Homs è stata posto sotto assedio dall'inizio di febbraio e tutta la popolazione sta soffrendo una repressione senza precedenti, con un numero delle vittime che si aggira intorno ai 100 morti al giorno.

Mentre le potenze internazionali non hanno ancora raggiunto un accordo sulla necessità di esercitare una pressione sul regime di Assad, i cittadini di tutto il mondo hanno fatto sentire la loro solidarietà al popolo siriano che sta raccogliendo supporto e sostegno soprattutto in questi giorni che ci approssimano all'anniversario delle prime manifestazioni di prtesta in Siria [it].

Un'iniziativa globale intende sensibilizzare le persone di tutto il mondo a scendere in piazza i prossimi 15, 16 e 17 marzo per manifestare il loro sostegno alla lotta del popolo siriano.

La campagna è presentata in un video dal nome “Contro un dittatore” ampiamente diffuso online:

Le manifestazioni a sostegno della causa siriana sono già in programma in 16 città e la lista aumenta di giorno in giorno. Alcuni attivisti hanno creato un evento su Facebook  dove si possono trovare tutte le informazioni sulle marce e dove si esortano i cittadini di tutto il mondo a sostenere la Siria contro l'oppressione del regime:

Siamo ad un anno dall'inizio della rivoluzione. Un anno di violenze contro manifestanti pacifici e civili innocenti. Un anno di spargimento di sangue. E un anno di coraggiosa resistenza contro il maligno, ma i siriani hanno giurato di non arrestarsi fin quando il regime no sarà caduto, fin quando non avranno conquistato la libertà e la dignità. Dal 15 al 17 marzo sosteniamo la Siria contro l'oppressione e fermiamoci un momento per ricordare le migliaia di vite sacrificate a partire dal 15 marzo dello scorso anno.

Di seguito un primo elenco di città in cui sono previsti eventi pubblici — aggiungete la vostra alla pagina Facebook dell'evento o anche come commento a questo post. E diffondete!:


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