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Olanda: primo Paese europeo a tutelare la Net Neutrality

Lunedì otto maggio è stata una data storica per i Paesi Bassi: il Parlamento ha approvato, primo nella EU, la normativa che tutela i cittadini rispetto alla cosidetta Neutralità della Rete [it]. Sono inoltre allo studio misure preventive per tutelare la privacy degli utenti contro intercettazioni e disconnessione, mentre gli Internet Service Provider non potranno interrompere l'accesso a chicchessia, a meno che non ci sia la prova che ciò avvenga per l'interesse pubblico.

Tale decreto diventa così un punto di riferimento e un esempio da seguire per gli altri Stati europei e mondiali. Secondo Bits of Freedom, l'organizzazione di attivisti che ha sostenuto l'approvazione della legge, le nuove condizioni legislative sono particolarmente importanti per la privacy dei netizen [en, 1]:

In aggiunta, la norma comprende una clausola anti-intercettazioni che limita gli internet provider a usare tecnologie invasive di intercettazione, come ad esempio la DPI (Deep Packet Inspection, una tecnica avanzata di analisi del traffico di rete). Tali tecnologie possono però essere utilizzate solo in determinate circostanze o con il consenso esplicito dell'utente, che può comunque essere ritirato in ogni momento. L'uso della DPI ha ricevuto molta attenzione quando la KPN (Società di Telecomunicazioni Olandese) dichiarò di aver analizzato il traffico dei suoi utenti per raccogliere informazioni sull'utilizzo di alcune app. La legge ammette l'intercettazione solo con un mandato giudiziario.

Inoltre il decreto prevede una condizione di sicurezza che permette ai provider di disconnettere i propri utenti solo in limitate circostanze. L'accesso internet è fondamentale in una società basata sull'informazione. Attualmente i provider potrebbero disconnettere i propri utenti per innumerevoli motivi, in base alle clausole e alle condizioni presenti nel disegno di legge. La disconnessione è ammessa solo in caso di truffa o quando gli utenti non pagano le bollette.

Complimenti all'Olanda!

Foto di erikwestrum, ripresa con licenza Creative Commons BY 3.0

Foto di erikwestrum, ripresa con licenza Creative Commons BY 3.0

[1] Una prima traduzione in inglese delle disposizioni più importanti è stata curata dalla stessa ONG Bits of Freedom.

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