chiudi

Aiuta Global Voices, fai una donazione!

La nostra comunità di volontari in tutto il mondo lavora per raccontare le storie di cui i media non parlano—ma non possiamo farlo senza il tuo aiuto. Sostienici con una donazione a Global Voices!

Fai una donazione

See all those languages up there? We translate Global Voices stories to make the world's citizen media available to everyone.

Learn more about Lingua Translation  »

Spagna: nessun colpevole nel disastro ecologico della Prestige

Marea negra en una playa gallega. Foto de Wikimedia Commons con licencia CC by SA 3.0

Petrolio nero scivola su una spiaggia della Galizia. Foto da Wikimedia Commons usata con autorizzazione CC da SA 3.0

Il 13 Novembre 2002 la petroliera Prestige affondò al largo delle coste della Galizia nel Nord della Spagna, causando una perdita di olio altamente tossico che inquinò parti della costa atlantica spagnola e francese in quello che viene considerato il peggior disastro ambientale [en] della storia.

Undici anni più tardi, dopo dieci anni di indagini e un processo durato nove mesi, l'Alta Corte di Giustizia della Galizia ha assolto tre degli imputati – il capitano della nave, Apostolos Mangouras; il capo ingegnere della nave, Nikolaos Argyropoulos;  il capo della marina mercantile spagnola a quel tempo, José Luis López Sors – da tutti i reati contro l'ambiente. Un quarto imputato, il secondo ufficiale di bordo, rimane latitante. 

La catastrofe [en] avvenne quando, per cause sconosciute, uno dei serbatoi di petrolio della nave venne bucato vicino alla “Costa della Morte” [it]. Il capitano della nave chiese alle autorità spagnole l'autorizzazione ad ormeggiare, ma gli venne proibito di portare la petroliera più vicino alla spiaggia per paura che la perdita inquinasse il porto. Il capitano ricevette la stessa risposta dalle autorità portoghesi e francesi. La Prestige fu costretta a tornare in alto mare con un scafo rotto e in condizioni meteorologiche terribili, cosa che portò più tardi al suo naufragio e alla conseguente massiccia perdita d'olio.

El petrolero Prestige a punto de hundirse tras partirse en dos. Foto del blog Ecología Verde con licencia CC by NC 3.0

La petroliera Prestige che sta per affondare dopo essersi spaccata in due. Foto presa dal blog Ecología Verde e usata con autorizzazione CC da NC 3.0

Secondo il blog spagnolo  El ojo Sostenible [es] (L'occhio sostenibile):

  • La catástrofe del Prestige fue la mayor catástrofe de este tipo ocurrida en Europa y la segunda del mundo después de Exxon Valdez en Alaska.
  • 2.000 km de costa se vieron afectadas y entre 250.000 y 300.000 aves murieron.
  • El coste supuso más de 10.000 millones de euros.
  • La catastrofe della Prestige è stata la più grande del suo genere in Europa e la seconda nel mondo, dopo quella dell'Exxon Valdez in Alaska
  • 2,000 km di costa ne sono stati affetti e tra 250,000 e 300,000 uccelli di mare sono stati uccisi. 
  • I costi di pulizia delle coste sono ammontati a più di 10 miliardi di Euro

L'assoluzione ha fatto il giro del mondo in pubblicazioni come Al Jazeera [en], The Telegraph [en], The Times [en], BBC [en], The New York Times [en], Le Monde [fr] e Der Spiegel [de]. In Spagna, la decisione della Corte ha indignato i cittadini, che hanno espresso sui social network la loro frustrazione. Su Twitter, “Prestige” è stato l'argomento predominante per diversi giorni: 

 Caso “Prestige”: da “tutti in prigione”, a “tutti liberi”! Lunga vita al vino!

La Prestige ha commesso suicidio. 

Gonzalo Semprún ha pubblicato un tweet con una vignetta politica di Manel Fontdevila, che mostra il giudice mentre esce dall'Alta Corte di Giustizia della Galizia. Nel frattempo, un gruppo di uccelli coperti di petrolio fanno capolino da dietro l'angolo. “Come dicevi che si chiamava quel film?” chiede uno degli uccelli. “Uccelli”, risponde l'altro:

Manel Fontdevila: nessuno colpevole nel caso Prestige.

Alcuni tweet hanno confrontato ed evidenziato la differenza tra questo e altri casi:

Siamo idioti in questo paese! Una multa di 200 Euro per un uomo che mangia un croissant mentre guida la bici, e niente per il caso Prestige.

L'utente Twitter Verónica ha confrontato il caso con un caso ancora in corso [en] a Girona in cui una pianista professionista è stato citato in giudizio per inquinamento acustico dal suo vicina del piano di sotto, il quale sostiene che il suono del pianoforte gli ha causato danno psicologico. Il pubblico ministero aveva chiesto all'inizio una condanna di sette anni di prigione, che poi ha ridotto a 20 mesi:

Suonare il #pianoforte: contaminazione acustica e sette anni di prigione. La #Prestige riversa 63,000 tonnellate di petrolio in mare e non è reato #verguenzadejusticia [disgraceful sentence]

Pablo Correas Tébar ha riportato un caso di cinque persone che stanno rischiando la prigione per accuse di aggressione verso la polizia durante una protesta in Guadalajara contro i tagli al budget per l'educazione:

Nessuno trovato colpevole nel caso della Prestige: ma per difendere l'educazione pubblica? Quattro anni di prigione #MarcaEspaña [Spanish brand] 

Iván Pandora ha scritto sul suo blog di lingua spagnola La Caja de Pandora [es] (Il vaso di Pandora):

Un grupo de voluntarios trabaja, en la localidad de Muxía, en la limpieza del fuel vertido por el petrolero 'Prestige'. Foto de eldiario.es con licencia CC by SA

Nella regione Muxía, un gruppo di volontari lavora per pulire le spiagge dal petrolio versato dal serbatoio della Prestige tanker. Foto presa da eldiario.es e usata con autorizzazione CC da SA

Parece que el hecho de que ese barco (monocasco) – que según los expertos era muy anticuado y con medidas de seguridad más que precarias – tuviera permiso para navegar por las costas gallegas no es punible.

La controvertida decisión de alejar el barco y esparcir el fuel durante horas por toda la costa, tampoco.

La pésima gestión del gobierno y la lentitud por no decir inoperancia, parece que no merece ninguna disculpa oficial.

 

Sembra che il caso non sia punibile perché la nave – con scafo singolo e, secondo gli esperti, molto vecchia ed equipaggiata con misure di sicurezza più che precarie – aveva il permesso di navigare attraverso il litorale galiziano.

Non è punibile, sembra, nemmeno la controversa decisione di rimuovere il serbatoio dalla linea costiera, spandendo petrolio per tutta l'area per ore.

Il management abominevole e la lentezza, se non l'inutilità, del governo sembrano non meritare nemmeno una singola scusa ufficiale.

Il blogger Juantxo López de Uralde si è lamentato del fatto che non c'è mai stata pressione per le accuse verso coloro che per carica sono responsabili della catastrofe:

Ya al juicio se llegó sin que ninguno de los responsables políticos reales de aquella tragedia se sentaran en el banquillo. (…) Pero no sólo nos llama la atención la falta de políticos, sino también hay que preguntarse cómo es posible que ninguno de los responsables del fuel, del flete, de las compañías propietarias del buque… se sentaran en el banquillo. Pero es muy doloroso que quede impune la negligencia criminal de aquellos que mandaron el barco “al quinto pino”.

Il processo è terminato senza che una delle persone sedute al banco degli imputati sia stata pronunciata responsabile politicamente per quella tragedia. (…) Ma non stiamo solo guardando ai politici, dobbiamo anche chiederci come sia possibile che nessuno di coloro responsabili per il carburante, il carico, la compagnia di navigazione…sedesse al banco degli imputati. È particolarmente doloroso che la negligenza criminale di quelli che inviarono il serbatoio in alto mare sia andata impunita.

Il gruppo attivista per l'ambiente Nunca Máis [en], che si è formato in risposta al disastro della Prestige, ha deciso di non fare appello alla sentenza, e la cooperativa dei pescatori della regione sta considerando di fare lo stesso, date le tariffe legali altissime [es]. Secondo El Confidencial [es], in questa catastrofe sono i contribuenti a perdere:

Voluntarios limpiando la playa de Carnota (La Coruña). Captura de pantalla del vídeo «Historias del Chapapote» con licencia CC by SA 3.0

Volontari a pulire la spiaggia di Carnota (La Coruña). Screen shot dal video «Historias del Chapapote» [Storie di Catrame] usata con autorizzazione CC da SA 3.0

La sentencia considera que los únicos tres procesados por el accidente no incurrieron en ningún delito, por lo que no se le puede exigir responsabilidad civil a nadie. La consecuencia más importante es que los seguros del armador no cubrirán los gastos que generaron las labores de regeneración de la costa. (…) La Fiscalía cifró en 4.328 millones de euros los gastos y los daños generados (…). Pero el dictamen anula cualquier reclamación económica.

La sentenza vuol dire che i soli tre imputati processati per l'incidente non sono colpevoli e per questo motivo la responsabilità civile non può essere addossata a nessuno. La conseguenza più significativa è che l'assicurazione del proprietario della nave non coprirà i costi della pulitura delle coste. (…) Il pubblico ministero ha quantificato in 4.328 miliardi di Euro [circa 5.8 miliardi di dollari americani] i costi e danni (…). Ma la sentenza toglie ogni diritto a richieste economiche.

I costi potrebbero salire se i piani francesi [es] di ri-archiviare la revisione amministrativa presentata dall'unione sindacale per la protezione delle coste di Las Landas, l'area francese colpita dalla perdita, alla Alta Corte Nazionale giorni dopo il disastro avessero successo. Il loro legale Renaud Lahitète ha detto:

Lo presentamos al día siguiente de llegar fuel a nuestras costas por precaución, para poder actuar en caso de que se dictaminase que no había delito penal, como así lo dice ahora la sentencia.

Abbiamo presentato una revisione come precauzione il giorno dopo che il petrolio è arrivato sulle nostre spiagge per poter essere in grado di agire nel caso in cui si fosse scoperto che nessun crimine era stato commesso, come l'assoluzione ha fatto adesso.

Greenpeace Spagna adesso considera la decisione come “una carta bianca che permette all'industria petrolifera di mettere l'ambiente e i cittadini a rischio”. Il direttore della campagna dell'organizzazione María José Caballero ha affermato [es]:

La sentencia demuestra que en España no estamos preparados para juzgar una catástrofe medioambiental, ni para condenarla, ni para defender el medio ambiente.

La sentenza mostra che in Spagna non siamo ancora pronti a processare una catastrofe ambientale [nei tribunali], né a condannarla, né a difendere l'ambiente.

1 commento

unisciti alla conversazione

login autori login »

linee-guida

  • tutti i commenti sono moderati. non inserire lo stesso commento più di una volta, altrimenti verrà interpretato come spam.
  • ricordiamoci di rispettare gli altri. commenti contenenti termini violenti, osceni o razzisti, o attacchi personali non verranno approvati.