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Caraibi: Origini della tradizione dei “Chanté Nwèl” (canti di Natale) nelle Indie occidentali francesi

Ogni anno, tra la fine di novembre e il 25 dicembre, nelle isole francofone dei Caraibi, specialmente in Martinica e Guadalupe, si svolge una tradizionale cerimonia. “Chanté Nwel” [fr, come tutti i link seguenti] è un periodo in cui la gente si riunisce, non solo per cantare le classiche canzoni natalizie, ma anche per condividere un pasto come una vera comunità. Sebbene la tradizione di cantare canzoni natalizie sia rallentata in Francia, è invece più che mai cresciuta nelle Indie occidentali francesi. Hélène Clément spiega le tristi origini della ricorrenza, che si è trasformata in un evento festivo:

L’article 2 du Code noir promulgué par Louis XIV en 1685 prévoyait « l’instruction religieuse des esclaves ». Les jésuites, chargés de poursuivre cette instruction religieuse, enseigneront aux esclaves à jouer de certains instruments dans le but de former des choristes pour les offices religieux [..] Le « chanté Nwèl » dans les Antilles françaises reste un moment de partage et de solidarité.

L'articolo 2 del Code Noir [Codice Nero] promulgato da Luigi XIV nel 1685 prevedeva “l'istruzione religiosa agli schiavi”. I gesuiti, incaricati di impartire questa istruzione religiosa, insegnarono agli schiavi a suonare alcuni strumenti per formare dei coristi per le funzioni religiose[..] Lo “Chanté Nwèl” nelle Antille francesi resta principalmente un momento di condivisione e solidarietà. 

Nel seguente video si può ascoltare uno dei canti più famosi: Joseph mon cher fidèle (Giuseppe, mio caro fedele):

L'utente Daniel, dalla Martinica, spiega la tradizione del bere durante lo “Chanté Nwèl”:

Autrefois, lors des ces « chanté Nwel», on servait en dehors du traditionnel punch, du sirop d’orgeat aux dames, ainsi que du chocolat à l’eau épaissi au toloman pour se réchauffer du « froid piquant » des nuits de décembre… dès la fin du mois de novembre, on prépare le schrubb avec des écorces d’oranges que l’on fait macérer dans du rhum au soleil.

In passato, durante lo “Chanté Nwèl”, si servivano il tradizionale punch e cioccolata addensata con toloman, per riscaldarsi dal freddo pungente delle notti di dicembre; alle donne era riservata l'orzata… alla fine di novembre si prepara lo Schrubb con bucce d'arancia immerse nel rum ed esposte al sole.

Il seguente video mostra come celebrano oggi la ricorrenza i residenti di Gros-Morne, in Martinica:

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