chiudi

Aiuta Global Voices, fai una donazione!

La nostra comunità di volontari in tutto il mondo lavora per raccontare le storie di cui i media non parlano—ma non possiamo farlo senza il tuo aiuto. Sostienici con una donazione a Global Voices!

Fai una donazione

See all those languages up there? We translate Global Voices stories to make the world's citizen media available to everyone.

Learn more about Lingua Translation  »

Altro che ‘Grexit’, gli utenti di Twitter vogliono che se ne vada il ministro delle finanze tedesco

“E cosa succederebbe se la Grecia accettasse i quattro punti?” “Niente. Ne introdurrei degli altri.”

Nelle ultime ore di domenica 12 luglio un nuovo hashtag ha rimpiazzato il malfamato #Grexit, coniato per rappresentare la possibilità dell'uscita della Grecia dall'Eurozona [en, come gli altri link salvo diversa indicazione] a causa della grave crisi finanziaria.

#Schaeublexit è divenuto il nuovo “trending topic”, argomento caldo di Twitter con il quale i netizen europei hanno espresso la propria frustrazione nei confronti del Ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schäuble e delle sue richieste al governo greco durante l'importante meeting dell'Eurogruppo per negoziare un nuovo programma di salvataggio per la Grecia.

Dopo 31 ore di discussioni, i leader dell'Eurozona e il Primo Ministro greco Alexis Tsipras hanno raggiunto un accorto lunedì, che prevede un prestito di altri miliardi in cambio dell'attivazione di misure d'austerità ancora più dolorose. Il parlamento dovrà votare il pacchetto nei prossimi giorni, entro questa settimana.

Durante le negoziazioni, mentre la Grecia ha finalmente presentato una proposta che rispondesse ai requisiti stabiliti dall'Eurogruppo, Schäuble ha richiesto che venissero presi maggiori provvedimenti, facendo forte pressione sul governo greco e presentando ostacoli a qualsiasi tipo di accordo. Un documento trapelato ha rivelato che il Ministro delle Finanze tedesco avrebbe suggerito una “sospensione della Grecia” dall'Eurozona: una Grexit di cinque anni con aiuti umanitari, che i leader europei, inclusi i primi ministri francese e italiano, hanno trovato inaccettabile da considerare anche solo come possibilità.

La “soluzione” tedesca: Grexit di 5 anni e richiesta di 50 miliardi di euro in “asset da monetizzare”. Una parola: basta

Ciò ha portato non solo i cittadini europei, ma anche i loro leader ad accusare Schäuble d'aver voluto l'uscita della Grecia fin dall'inizio.

6 mesi in cui i greci hanno negoziato in buona fede per poi sentirsi chiamare pagliacci irresponsabili. E VIENE FUORI che la Germania ha voluto che la Grecia uscisse dall'euro fin dall'inizio

Alcuni utenti, invece, hanno riportato a galla lo spettro del passato bellico europeo.

Grazie, signor Schäuble, per averci ricordato cosa ha intenzione di fare la Germania PER LA TERZA VOLTA. Schäuble via SUBITO!

L'Europa non ha dimenticato il passato.

La Germania ha dato il via a un'abominevole guerra economica. Non abbiamo paura di lottare.

La Grecia ha ricevuto due pacchetti di bailout nel 2010 e nel 2011, entrambi legati a stretti provvedimenti di austerità, tuttavia l'economia locale non si è più pienamente ripresa. Il governo di sinistra del paese, sotto il Primo Ministro Tsipras, eletto a gennaio [it], ha risposto con una forte opposizione all'austerity e il popolo greco ha confermato la sua posizione durante un referendum in cui ha pronunciato un chiaro “no” dinanzi alle richieste della Troika (stati membri dell'Eurozona, l'Unione Europea e il Fondo Monetario Internazionale).

Essendo uno dei più grandi creditori greci e una delle più forti economie dell'Eurozona, la Germania ha una forte influenza sul programma di salvataggio. Le risposte dei leader europei al suggerimento tedesco di una Grexit temporanea, però, non sono state gentili.

Schäuble non ha migliorato le cose, la scorsa settimana, quando ha fatto una battuta sulle difficoltà economiche di Porto Rico:

I offered my friend Jack Lew these days that we could take Puerto Rico into the euro zone if the U.S. were willing to take Greece into the dollar union.

In questi giorni ho proposto al mio amico Jack Lew di prendere Porto Rico nell'Eurozona se gli Stati Uniti acconsentono a prendere la Grecia nell'unione del dollaro.

L'utente di Twitter @sesikar non è divertito:

Lui è quello che ha pensato andasse bene scherzare sullo scambiare la Grecia per Porto Rico. Una fantastica visione della moralità.

‘E se nominassimo Schäuble imperatore d'Europa?’

L'umiliazione vissuta dai greci ha iniziato a diffondersi in tutto il continente, facendo sì che gli europei si chiedano a cosa serva realmente l'Unione Europea se la democrazia e la dignità nazionale sembrano essere nient'altro che piccoli dettagli.

Anche se raggiungessimo un accordo, il sogno (o l'illusione) europea svanisce ogni giorno di più per i greci.

Schäuble sta distruggendo la UE. Sì, un ministro delle finanze di uno stato dell'UE sta distruggendo un progetto che dura da 57 anni.

E se nominassimo Schäuble imperatore d'Europa? Così passeremmo meno tempo a “fare i pedanti” su dettagli come la democrazia, no?

Sebbene la Grecia abbia le sue colpe per la situazione attuale, alcuni europei hanno espresso la propria solidarietà nei confronti del governo e del suo tentativo di fare il possibile sia per la nazione sia per l'Unione Europea.

Umiliare gli sconfitti non è nobile e neppure redditizio. La Germania dovrebbe saperlo più di chiunque.

Tra 20 anni i nostri figli ci domanderanno perché abbiamo permesso che questo accadesse e perché non abbiamo allontanato questa massa di tecnocrati corrotti.

Neanche Wolfgang Schäuble è un santo. I netizen hanno riesumato lo scandalo delle donazioni alla CDU del 1999 e del 2000, in cui era stato coinvolto il ministro tedesco.

Bene!

#ThisIsACoup

Più tardi, la sera stessa, l'hashtag #ThisIsACoup (questo è un colpo di stato) è diventato il secondo trending topic e il primo in Germania, Grecia, Olanda e Irlanda. Gli utenti di Twitter hanno manifestato la loro rabbia contro le proposte tedesche, alcune delle quali ipotizzavano un'interferenza nel sistema legislativo greco e il trasferimento di beni greci, per un valore approssimativo di 50 miliardi di euro, in un fondo indipendente costituito in Lussemburgo, i cui ricavi provenienti dalla privatizzazione sarebbero immediatamente stati impiegati nel rimborso dei debiti. Sono state anche diffuse delle immagini sui social media che ritraggono Schäuble nelle vesti di nazista e persino di Hitler.

Non è in vendita

Mi sono svegliato in un universo parallelo orrendo, in cui la Germania aveva vinto la Seconda Guerra Mondiale e la democrazia in Europa era stata distrutta.

Da cittadino tedesco, provo vergogna nel vedere come stanno andando le cose. Non è questo quello che abbiamo costruito noi europei.

Ricorda: quando si oppone resistenza ai potenti, loro non vogliono solamente batterti. Vogliono umiliarti in modo che tu non ci provi ancora.

Questa non è democrazia.

L'hashtag è diventato ancora più popolare dopo che Paul Krugman, Premio Nobel per l'Economia, ha scritto nel suo blog sul New York Times:

[…]  this Eurogroup list of demands is madness. The trending hashtag ThisIsACoup is exactly right. This goes beyond harsh into pure vindictiveness, complete destruction of national sovereignty, and no hope of relief. It is, presumably, meant to be an offer Greece can’t accept; but even so, it’s a grotesque betrayal of everything the European project was supposed to stand for.

Questo elenco di richieste è follia. L'hashtag di tendenza ThisIsACoup è assolutamente nel giusto. Tutto questo va oltre la severità, per finire nella pura sete di vendetta, nella totale distruzione della sovranità nazionale e nella distruzione di qualsiasi speranza di sostegno. Presumo voglia essere un'offerta che la Grecia non può accettare; in ogni caso, è un tradimento mostruoso di tutto ciò che il progetto europeo avrebbe dovuto rappresentare.

Non è certo cosa abbia in serbo il futuro per la Grecia o per il resto dell'Europa, ma dopo le negoziazioni di questo fine settimana sicuramente l'Europa non sarà più la stessa.

1 commento

unisciti alla conversazione

login autori login »

linee-guida

  • tutti i commenti sono moderati. non inserire lo stesso commento più di una volta, altrimenti verrà interpretato come spam.
  • ricordiamoci di rispettare gli altri. commenti contenenti termini violenti, osceni o razzisti, o attacchi personali non verranno approvati.