Il 24 maggio è un giorno da ricordare per la comunità LGBTQIA+ di Taiwan: è la data che sancisce la possibilità di sposarsi legalmente per le coppie dello stesso sesso.
A seguito di un voto storico della Legislatura nazionale il 17 maggio [it], Taiwan è ora il primo Paese asiatico a riconoscere ed implementare la parità matrimoniale.
In tutta l’isola, diverse centinaia di coppie si sono sposate e hanno postato fotografie sui social media con l’hashtag #524 [in cinese, il nome dei mesi è un numero, quindi 5 è “maggio” e 24 si riferisce al giorno].
A Taipei, una folla di novelli sposi e sostenitori si è riunita all’Ufficio di Registrazione Familiare del distretto Xinyi [en], situato ai piedi dell’iconica torre Taipei 101 [it], per celebrare questa vittoria legale. Venti coppie, rappresentative di differenti generi ed età, sono state congratulate da figure chiave del movimento LGBTQIA+, da ufficiali governativi e da rappresentanti di Stati esteri.
Chi Chia-wei [en], veterano dell’attivismo per il movimento LGBTQIA+, ha raccontato dal palco che trent’anni fa, quando comincò a sostenere il matrimonio tra persone dello stesso sesso, la gente gli diceva ‘hai una malattia mentale’. Ha concluso con commozione, affermando che ‘è stata un’attesa molto lunga”.
Qui sotto, una galleria fotografica che mostra alcuni momenti significativi della giornata a Taipei.
Uno dei molti tra cartelli e adesivi distribuiti all’evento. Foto di Filip Noubel, usata con autorizzazione.