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Kuwait: il Primo Ministro vince ancora

Con la nomina a primo ministro del Kuwait per la settima volta in cinque anni [it], lo sceicco Nasser Al-Mohammed Al-Sabah batte un nuovo record: l'incarico è suo dal 7 febbraio 2006, e da allora già sei gabinetti hanno rassegnato le dimissioni.

Nel 2006, diversi blogger avevano accolto positivamente la decisione dell'Emiro del Kuwait (lo sceicco Sabah Al-Ahmad Al-Jaber Al-Sabah) di nominare Al-Mohammed primo ministro, ritenendolo colui che avrebbe portato avanti il Paese grazie alle sue idee liberali. Ma ora le cose sono cambiate, e alcuni blogger e utenti Twitter, insieme a diversi gruppi politici, hanno lanciato una campagna per chiedere la sua deposizione in maniera definitiva.

Sceicco Nasser Al-Mohammed Al-Sabah

Lo sceicco Nasser Al-Mohammed Al-Sabah, primo ministro del Kuwait. Autore: Diwan, licenza CC SA 3.0

Le richieste di dimissioni

Per sollecitare le dimissioni di Al-Mohammed, lo scorso 8 marzo è stato organizzato un sit-in, nel corso del quale alcuni membri dell'opposizione si sono rivolti a una platea di circa 700 persone accusando il Primo Ministro di corruzione.

I sit-in non si sono fermati, proseguendo a singhiozzo nelle settimane successive e fino a quando il consiglio dei ministri non si è sciolto, dopo che tre ministri – guarda caso membri della famiglia regnante Al-Sabah – sono stati chiamati a riferire in parlamento.

Erano in molti a sperare che la nuova squadra di governo non avrebbe incluso Al-Mohammed come suo capo, ma l'Emiro, per costituzione detentore esclusivo del diritto di nominare il primo ministro, ha deciso di riconfermarlo.

Nel ultimi dieci giorni, diversi blogger hanno manifestato il loro malcontento nei confronti di tale decisione, interrogandosi sulle possibili conseguenze. Qui, un intervento dal blog Al-dustur [ar, “La costituzione”]:

يتسائل البعض حول أسباب عدم رغبة البعض في أن يتولى الشيخ ناصر المحمد رئاسة الوزراء من جديد. دعوني ألخص رأينا سرقات تعدت ما كنا نسمع به من ألاف إلى ملايين ووصلت الى المليارات من الدنانير. رأينا شيكات تدفع لنواب ويتم تجييرها على أنها صدقات وكفالة أيتام. رأينا إعتداء على نواب و على مواطنين لمجرد حضورهم ومشاركتهم ندوات. رأينا إعلام لا هدف له سوى التلميع للرئيس وضرب معارضينه رأينا إعلام يقسم الكويتيين.
Alcuni si domandano quali siano le ragioni di chi rifiuta la riassegnazione di Al-Mohammed alla presidenza del consiglio. Lasciate che le riassuma. Abbiamo visto rubare denaro, e si è parlato di cifre che vanno dalle migliaia ai milioni fino ad arrivare ai miliardi di Dinari. Abbiamo visto membri del parlamento ricevere tangenti spacciandole per donazioni a favore di istituzioni benefiche e orfani. Abbiamo visto parlamentari e cittadini aggrediti semplicemente per aver partecipato ad assemblee [politiche]. Abbiamo visto un'informazione che ha il solo scopo di magnificare il primo ministro e attaccare chi gli si oppone. Abbiamo visto un'informazione che divide i Kuwaitiani.

Un altro blogger, Al-Fargad, dedica alla nomina di Al-Mohammed un post dal titolo “Lo stato del tè al gelsomino” [ar]:

أبشروا بالفساد الأداري، أبشروا بالرشاوي، أبشروا بالفضائح، أبشروا بعودة الأعلام الفاسد…

Applaudite il degrado delle istituzioni, applaudite la corruzione, applaudite gli scandali, applaudite il ritorno dei media deviati..

Più ottimista il blogger Le Koweit [ar]:

الكثير أصابهم اليأس والإحباط بعد تكليف الشيخ ناصر المحمد بتشكيل حكومته السابعة. ولا ألومهم، بل أنا أيضاَ أصابني مثل ما أصابهم ولكني فكرت ووجدت أن الأمر لم ينتهي بعد. فإعادة تكليف الشيخ ناصر المحمد ليست نهاية المطاف، لقد خسرنا معركة ولكننا لم نخسر الحرب.
Molti sono stati presi dallo sconforto dopo che Nasser Al-Mohammed ha ricevuto l'incarico di formare il suo settimo governo. Non li biasimo, anzi, io stesso mi sono sentito così. Ma poi ci ho riflettuto e ho capito che la faccenda non si conclude qui. Il ritorno di Al-Mohammed non è la fine, abbiamo perso una battaglia ma non l'intera guerra.

Ultimo, ma non meno importante, il blogger 3ajel, che dà sfogo alla sua tristezza rivolgendosi direttamente al Primo Ministro. Il post, dal blog Bil-kuwaity al-fasih [ar], si apre così:

سمو الرئيس لا أشعر بغير الأسى لحال الكويت أما حالك فهي من صنعك وها نحن نعود من جديد لمشاهدة الفيلم الماسخ المحمد يشكل للمرة السابعة على التوالي ولأن كل شيء تقوم به يأتي متأخرا فأن التعديل الموسع الذي راهنا أنه سيخفف – قليلا – من حدة التوتر لم يعد ذو جدى الآن لأنه تأخر عن موعده كثيرا بعد أن كانت فرصة مناسبة بداية السنة
Vostra Altezza, non provo altro che dispiacere per la situazione del Kuwait. Quanto alla vostra situazione, voi ne siete l'artefice, mentre noi… eccoci qui, torniamo ad assistere all'insulso film in cui Al-Muhammed forma per la settima volta di seguito il governo. Ora, qualsiasi cosa facciate, è tardi. A questo punto, le consistenti riforme che credevamo avrebbero reso la situazione un po’ meno tesa si rivelano inutili. È troppo tardi, nonostante si trattasse di una buona occasione per iniziare il nuovo anno.

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