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Nicaragua: le facce dei lavoratori delle piantagioni morti di nefrite cronica

Photo by Ed Kashi, used with permission.

Foto di Ed Kashi. Tutti i diritti riservati. Utilizzato su autorizzazione.

Un'epidemia fatale di nefrite cronica (MRC) [en, come i link successivi salvo diversa indicazione] sta uccidendo i lavoratori delle piantagioni di canna da zucchero in Nicaragua a tassi allarmanti, e il fotoreporter Ed Kashi ha deciso di documentare le loro storie per “attirare l'attenzione e mobilitare le risorse che possono aiutare a salvare loro la vita”.

Kashi spiega nella sua raccolta fondi Indie Voices:

Noi adoriamo per lo zucchero. Ma da dove viene il nostro amato dolcificante? E chi si occupa della sua coltivazione? Ma, ancora più importante, che effetto ha lo zucchero su di loro?

In Nicaragua, le cui esportazioni di zucchero in America sono pari al 40% della produzione, l'aspettativa di vita degli uomini che si occupano della mietitura della canna da zucchero è di 49 anni. La causa principale di queste morti premature è l'epidemia fatale di nefrite cronica (MRC). Nella città di Chichigalpa, spesso chiamata “Isola delle finestre”, un uomo su tre, in genere lavoratori nelle piantagioni di canna da zucchero, è allo stadio terminale della nefrite. Questa malattia fatale non rappresenta solo una crisi della sanità pubblica, ma è anche il simbolo dell’ingiustizia sociale. Le sue cause sono tutt’ora ignote, per questo motivo abbiamo lanciato il progetto di questo documentario.

Foto di Ed Kashi. Tutti i diritti riservati. Utilizzato su autorizzazione.

Foto di Ed Kashi. Tutti i diritti riservati. Utilizzato su autorizzazione.

Recentemente, il New York Times ha dedicato uno speciale alle fotografie di Kashi nel blog LENS. In un post a proposito del progetto David Gonzalez scrive:

Ciò che ha visto al suo arrivo in Nicaragua era piuttosto preoccupante: c’erano funerali ogni giorno e sempre più prove che altri giovani lavoratori si stavano ammalando. Un ex comandante sandinista, che aveva trascorso gli ultimi 20 anni nelle piantagioni di canna da zucchero, morì un mese dopo che Kashi lo aveva fotografato. Kashi ha potuto osservare che le nefriti uccidono i lavoratori anche in alcune parti dell’India e dello Sri Lanka, dove la meccanizzazione su larga scala non è ancora stata introdotta.

Gonzalez conclude citando le parole di Kashi a proposito dell’obiettivo che si è prefissato con questo progetto:

“Come facciamo ad usare la narrazione visiva non solo per raccontare dure storie di vita, ma anche per fare luce su certe verità?”, chiede. “Questo è il motivo per cui, attraverso la mia attività, mi sono posto l'obiettivo di umanizzare e preservare la dignità dei miei soggetti, e, allo stesso tempo, aprire gli occhi alla gente affinché possano almeno capire, e poi, forse, agire”.

Foto di Ed Kashi. i diritti riservati. Utilizzato su autorizzazione.

Foto di Ed Kashi. i diritti riservati. Utilizzato su autorizzazione.

Kashi vuole tornare in Nicaragua per poter girare altri video e scattare nuove fotografie per “educare, dare sostegno e sensibilizzare la comunità”.

Dopotutto, questo materiale potrebbe essere impiegato dalla stampa locale e in programmi ad ampio raggio d’azione per trattare i problemi che i lavoratori e le loro famiglie si trovano ad affrontare, per promuovere il dialogo con il Nicaragua, per facilitare lo sviluppo di soluzioni provenienti dall’interno della comunità stessa e allargare la rete di coloro che desiderano schierarsi al loro fianco.

A livello mondiale, i mezzi di comunicazione a stampa e digitali potranno attingere a questo lavoro per sensibilizzare su questa questione sanitaria legata ad un industria il cui prodotto è consumato praticamente da tutti: lo zucchero. Inoltre, metterò il mio lavoro (immagini e video) a disposizione di La Isla Foundation, e di qualunque altro desideri dare il proprio contributo, per sensibilizzare sull’argomento, sostenere le famiglie colpite ed eliminare questo rischio legato al posto di lavoro.

È possibile vedere altre foto di Kashi e dare un contributo alla sua campagna per la realizzazione del progetto di documentario “The Island of Widows” (L'Isola delle Finestre) su Indie Voices. Inoltre, può essere seguito su Twitter e Facebook.

Per saperne di più su questa malattia, visita il link a questo video [it] dove viene presentato il lavoro di un altro fotoreporter, Esteban Félix della Associated Press, il quale ha ricevuto il Premio per il Giornalismo Gabriel García Marquez [es] per aver documentato questa malattia nelle piantagioni di canna da zucchero in America Centrale.

Tutti i diritti riservati. Utilizzato su autorizzazione.

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