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Ninne nanne per preservare la lingua butchulla

Isola di Fraser EVC2008. Foto usata su licenza CC BY-NC-ND 2.0.

Isola di Fraser EVC2008. Foto usata su licenza CC BY-NC-ND 2.0.

Dei reperti rinvenuti sull'Isola di Fraser in Queensland, Australia, suggeriscono che l'isola possa essere stata abitata da popoli indigeni fin da 5.000 anni fa [it]. I proprietari orginari di questa terra, i Butchulla, chiamavano l'isola e il suo incredibile paesaggio naturale K'gari, cioè “paradiso”.

Tuttavia, il popolo dei Butchulla dovette affrontare gravi difficoltà in seguito all'arrivo dei colonizzatori, che alla fine si impossessarono delle loro terre.

Isola di Fraser, Queensland

Anche la lingua butchulla soffrì in quel periodo, arrivando quasi all'estinzione nel XX secolo a causa delle politiche governative e dei gruppi di missionari che ne avevano proibito l'uso.

Grazie agli sforzi di rilancio compiuti oggigiorno dal Butchulla Language Program (Programma per la Lingua Butchulla), l'idioma sta tornando in uso. Il programma ha prodotto nuove risorse, come dizionari [en, come gli altri link, eccetto ove diversamente segnalato] e CD musicali, e ha organizzato attività, come corsi di lingua nelle biblioteche locali. Tutto ciò sta incoraggiando le nuove generazioni a interessarsi alla lingua.

Anche i media digitali e internet stanno giocando un ruolo importante in questi sforzi di rilancio, come parte del progetto aperto “Mother Tongue” (Lingua Madre) dell'ABC, in cui le comunità locali collaborano con alcuni produttori dell'Australia Broadcasting Corporation per creare dei video concentrati sul rilancio dell'idioma aborigeno.

Una di questi video ha visto collaborare Joyce Bonner, linguista comunitaria della Korrawinga Aboriginal Corporation (Corporazione Aborigena Korrawinga) nella zona della Baia di Hervey, e il produttore del progetto dell'ABC, Brad Marsellos. Insieme, hanno creato questo video che riproduce una tradizionale ninna nanna butchulla cantata dalla madre della stessa Bonner.

Yunma-n Walabai, Walbai Yunma-n
Bula walalbai mil nhaa Biral
Bula walalbai binang buranga ngunda yaalam
Kalim walalbai dunam yaalam galangoor
Yunma-n walalbai walbai yunman
Yunma-n walalbai walbai yunman
Yunma-n walalbai walbai yunman

Due occhietti per vedere Dio
Due piccole orecchie per sentire le sue parole
Una piccola lingua per dire la verità
Dormi, bimbo, dormi
Dormi, bimbo, dormi
Dormi, bimbo, dormi

Il gruppo ha inoltre collaborato alla produzione di un altro video che insegna i termini Butchulla per indicare le parti del corpo:

Questi video sono parte del piano volto a rilanciare la lingua Butchull. È possibile leggere un'intervista a Bonner qui riguardo le origini e la ricetta per il successo del Programma per la Lingua Butchulla.

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