chiudi

Aiuta Global Voices, fai una donazione!

La nostra comunità di volontari in tutto il mondo lavora per raccontare le storie di cui i media non parlano—ma non possiamo farlo senza il tuo aiuto. Sostienici con una donazione a Global Voices!

Fai una donazione

See all those languages up there? We translate Global Voices stories to make the world's citizen media available to everyone.

Learn more about Lingua Translation  »

Ufficiali promettono di impedire il festival della carne di cane di Yulin

Screen capture from Youtube video: Stop Yulin Dog Meat Festival.

Una immagine tratta dal video di YouTube “Fermiamo il Festival della carne di cane di Yulin”.

Tra le molteplici proteste dell’ opinione pubblica, l'amministrazione del Guangxi ha messo fine al tristemente famoso festival della carne di cane di Yulin, previsto quest'anno per il 21 e 22 giugno. Secondo degli attivisti per i diritti degli animali [zh] di Hong Kong, le autorità del Guangxi promettono di assicurarsi che l'enorme carneficina di cani non avrà luogo, implementando leggi relative alla sicurezza alimentare e all'igiene pubblica.

Sono anni che animalisti di tutto il mondo richiedono che venga messa fine al festival. Il 10 giugno, 24 attivisti hanno presentato all'ufficio di Pechino per l'amministrazione della città di Yulin una petizione firmata da 11 milioni di persone in tutto il mondo. Rivolgendosi al presidente cinese Xi Jinping, la petizione esortava [en]:

Dal momento che il festival della carne di cane di Yulin causa una così grave sofferenza agli animali, mette a rischio la salute dell'uomo, danneggia la reputazione della Cina nel mondo e comporta diffuse illegalità, oltre a infrangere le stesse leggi cinesi sulla sicurezza alimentare, è tempo che il governo cinese intervenga con forza per mettere fine a questo evento una volta per tutte. Nel farlo, mostrerete in modo chiaro la vostra autorità nel proteggere il benessere di persone e animali, dimostrando che la reputazione mondiale della Cina come nazione progressista non verrà infangata da attività simili.

Gli oppositori del festival affermano che la maggior parte dei cani consumati durante il festival provengono da furti. A differenza di quanto accade con altri animali da allevamento, al momento in Cina non esistono ispezioni sulla sicurezza della carne di cane, rendendo il suo consumo una potenziale minaccia per la salute pubblica. Il video seguente, prodotto due anni fa da Duo Duo Animal Welfare Project, spiega nel dettaglio la questione:

In risposta al grido di protesta degli attivisti, il tabloid nazionalista Global Times ha etichettato i media e gli animalisti occidentali come “estremisti culturali”:

一些西方媒体和动物保护组织对玉林“荔枝狗肉节”给予了上纲上线的对待,把它炒作成中国国家形象的一个标志,并且要求中国政府施以影响,宣称叫停了狗肉节就怎么样,不叫停又怎么样,这大概有些文化上的极端主义。

Alcuni media e organizzazioni animaliste occidentali hanno fatto di una mosca un elefante, asserendo che il “festival della carne di cane” rappresenta l'immagine nazionale della Cina. Chiedono al governo cinese di imporre la sua influenza, e affermano che se fermasse il festival della carne di cane sarebbe così, se non lo facesse sarebbe cosà. È probabilmente una forma di estremismo culturale.

In ogni caso, le pressioni per mettere fine al festival non provengono solo dal di fuori della Cina o da circoli di attivisti cinesi. Il team di analisti dell'opinione pubblica [zh] di People.com ha condotto recentemente un sondaggio online e, tra le 30.000 persone che hanno risposto, il 64 % è favorevole ad un divieto sul consumo di carne di cane. Solo il 24.4 % ha detto di obiettare ad un divieto.

Questo resoconto ha evidenziato come il consumo di carne di cane non faccia parte della cultura cinese tradizionale e ha confermato il festival come un passo indietro:

善待动物不是崇洋媚外,中国的清末和民国时期就有防止虐待动物的明文规定,因此,结合现代主流的世界道德,出台禁止集中、血腥屠宰和消费狗肉的狗肉节规定,是维护甚至弘扬中华民族的护生文化。对于偷抢狗、无证运输狗和无检疫证销售狗肉的行为,应当予以谴责。[…]自古以来,中国就有狗肉不上宴席的传统,如今一些地方的普通民众集会吃狗肉,一些商贩当街集中屠宰狗,形成所谓的节日,实际上是传统文化质量的倒退。

Comportarsi umanamente con gli animali non è un valore occidentale. La Cina ha avuto leggi contro l'abuso sugli animali già dalla dinastia Qing. Dunque l'introduzione di nuove norme contro il festival della carne di cane, che implica una massiccia e crudele macellazione e consumo di cani, è coerente con la cultura cinese. Il governo dovrebbe condannare il furto, il trasporto e la vendita illegale di carne di cane. […] Fin da tempi antichi, la Cina ha avuto la tradizione di non offrire carne di cane agli ospiti. Il cosiddetto festival è un raduno pubblico per mangiare carne di cane e alcuni negozi macellano persino direttamente in strada. Un tale comportamento è una regressione culturale.

Il festival della carne di cane è cominciato negli anni '90 come attrazione turistica per celebrare l'arrivo dell'estate. La gente di Yulin crede che mangiare carne di cane all'inizio dell'estate porti buona salute. Il festival è stato appoggiato dal governo cittadino, che ha però cessato di farlo nel 2014, dato che sempre più persone si dichiaravano contrarie. Il governo non ha però impedito che l'evento avesse luogo l'anno successivo implementando leggi relative alla sicurezza alimentare e all'igiene pubblica.

Michael Tien Puk Sun, rappresentante di Hong Kong per l'Assemblea Nazionale del Popolo, ha detto [zh] alla stampa che l'amministrazione di Yulin ha promesso che non ci saranno macellazioni pubbliche di cani. Non impediranno però alle persone di consumare carne di cane in privato.

Animalisti del Guangxi hanno confermato che finora a Yulin non ci sono striscioni relativi al festival. Hanno ancora dei dubbi, però, sulla sincerità del governo nell'implementare la legge, e se la decisione di fermare il festival non sia un modo per lavarsi le mani rispetto a un evento culturale locale “spontaneo”. Alcuni sono preoccupati anche che l'intenso scrutinio del festival abbia l'effetto contrario [en], e più persone vengano a sapere di Yulin, recandovisi per procurarsi la carne di cane.

1 commento

unisciti alla conversazione

login autori login »

linee-guida

  • tutti i commenti sono moderati. non inserire lo stesso commento più di una volta, altrimenti verrà interpretato come spam.
  • ricordiamoci di rispettare gli altri. commenti contenenti termini violenti, osceni o razzisti, o attacchi personali non verranno approvati.