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Censurato su WeChat: diventa virale il rilevamento di ingredienti tossici nel liquore medicinale Hongmao

Liquore Hongmao in vendita in un negozio a Suzhou, Cina. Foto di Shwangtianyuan via Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Questo post è stato scritto dal team di WeChatscope [en, come tutti i link seguenti, salvo diversa indicazione], un'iniziativa di ricerca guidata dal Dottor King-wa Fu presso l'Università di Hong Kong.

Con oltre 1,0825 miliardi di utenti individuali, sommati ai più di 20 milioni di account pubblici registrati, WeChat detiene il maggior numero di utenti domestici e la più ampia copertura rispetto a qualsiasi altro servizio di social media in Cina. Pertanto, è diventato un elemento fondamentale del rigoroso regime di censura cinese.

Nel 2017, il nostro team dell'Università di Hong Kong ha realizzato un sistema di “raschiamento” della rete tecnica per lo studio della censura delle pagine accessibili pubblicamente di WeChat. Per tutto il 2008, abbiamo monitorato oltre 4000 account pubblici riguardanti le notizie quotidiane e sono stati conservati i messaggi censurati in un database accessibile al pubblico, WeChatscope. Questo articolo è il settimo di una serie di articoli sul tema pubblicati grazie un accordo per la ripubblicazionecon Global Voices.

Le autorità cinesi menzionano regolarmente la disinformazione e i pettegolezzi come giustificazione per la censura online. Ma quando cittadini indipendenti tentano di combattere la diffusione della disinformazione, rischiano di imbattersi in minacce legali.

All'inizio del 2018, un medico della provincia di Guangdong è stato arrestato e incarcerato dopo aver scoperto la presenza di ingredienti tossici in un liquore medicinale prodotto dalla Hongmao Pharmaceuticals, una società con sede nella città settentrionale di Liangcheng.

La pubblicità prometteva che il medicinale potesse curare il comune raffreddore, alleviare i dolori e mantenere le persone in buona salute, grazie al potere delle erbe tradizionali cinesi. Tuttavia l'anestesista Tan Qindong ha sottolineato che un numero di erbe presenti nel prodotto se consumate in un determinato lasso di tempo, potevano rivelarsi tossiche. Inoltre potrebbero verificarsi diversi effetti collaterali nelle persone anziane soggette a particolari condizioni fisiche, come ad esempio la pressione alta. Tan ha riportato la sua opinione medica e ha inoltre criticato la società per aver pubblicizzato eccessivamente l'efficacia del prodotto sulle piattaforme mobile.

Meno di un mese più tardi, Tan è stato arrestato nella città di Canton (Guangzhou), dove è residente. Ma è stato arrestato dalla polizia di Liangcheng, un'importante città delle Mongolia Interna, regione cinese autonoma.

La società del liquore della Mongolia Interna, ha dichiarato che l'articolo di Tan era di natura diffamatoria e che ciò aveva causato alla compagnia 800.000 RMB (119.000 dollari) di danni. La polizia di Liangcheng ha rintracciato la posizione di Tan attraverso la piattaforma di pubblicazione online e uscendo dalla propria giurisdizione, si è recata a Canton (Guangzhou), dove ha arrestato Tan. Il viaggio non è stato cosa da poco: le mappe di Google stimano che in auto da Guangzhou a Liangcheng, occorrano 26 ore. L'avvocato di Tan in seguito ha rivelato che il viaggio della polizia di Liangcheng era stato sponsorizzato dalla compagnia di liquori.

La polizia ha poi portano Tan nella contea di Liangcheng, dove è stato detenuto per tre mesi prima che il suo caso venisse presentato alla corte della Mongolia Interna il 15 aprile.

Il 16 aprile, un'associazione di medici cinesi ha rilasciato una dichiarazione, promettendo di fornire assistenza legale a Tan, sollecitando le società farmaceutiche a rispettare i regolamenti circa la pubblicità in ambito medico e invitando le forze dell'ordine a rispettare le opinioni accademiche, al fine di evitare la criminalizzazione delle controversie civili.

Lo stesso giorno, l'Amministrazione Nazionale per i Prodotti Medici, ha inoltre emesso una risposta ufficiale in cui criticava la Hongmao per aver disinformato i consumatori.

Il giorno successivo, la corte ha respinto le accuse nei confronti di Tan a causa di mancanza di prove e quest'ultimo è stato rilasciato il giorno stesso.

Nel periodo della sua detenzione, Tan era considerato un eroe che combatteva contro una azienda immorale e una polizia corrotta. Molte celebrità si sono dichiarate contrarie alle indicazioni e alla pubblicità fuorviante del prodotto. Decine di migliaia di utenti hanno inondato la pagina ufficiale di Weibo del funzionario del dipartimento di polizia di Liangcheng, criticandoli per aver compiuto un arresto illegale al di fuori della giurisdizione provinciale.

Prima della sentenza della corte, molti post su Wechat che criticavano la società sono stati eliminati. Ad esempio, in un post del 16 aprile “La polizia di Liangcheng oltrepassa la propria giurisdizione per fare un arresto, è molto simile a ciò che era accaduto all'eroe Lin Chong a Water Margin”(凉城警方跨省抓发帖人和董超薛霸押解林冲没啥不同) [zh], è stato eliminato lo stesso giorno. Il post segnalava come la Hongmao avesse stretto una partnership con la CCTV per la sponsorizzazione dei “marchi nazionali”.

Ma quando i media statali hanno iniziato a riportare messaggi simili,  è stato permesso di parlare di questo fatto. Il 17 aprile, l'agenzia di stampa Xinhua ha pubblicato [zh] un articolo in cui criticava la polizia di Liangcheng per aver agito al di fuori della propria giurisdizione, e la Hongmao per aver ingannato i consumatori e violato i regolamenti sui prodotti medici. Questo post ha trovato largo seguito online.

Al suo rilascio, Tan ha rivelato a Beijing News le sue sofferenze durante i tre mesi di detenzione. Ha anche sottolineato di non essere pentito, dal momento che “era giusto dire la verità”. Questo video intervista è diventato immediatamente virale e i media occidentali, tra cui il New York Times, hanno segnalato il rapporto.

L'attenzione pubblica sul caso ha innescato numerosi commenti sui social media. Ma coloro che non aderivano alla linea ufficiale, hanno visto i loro post cancellati da Wechat. Ad esempio questo post “Dettagli sui resoconti dei media circa il caso Tan Qidong”(关于谭秦东:那些被媒体过滤的细节) [zh] è stato pubblicato il 21 aprile ed eliminato il 23. Lo scrittore riconosceva il supporto degli utenti online e l'associazione dei medici cinesi per aver contribuito a far uscire Tan di prigione.

Un altro post, “All'interno della Hongmao, il piano originale: dichiarare colpevole il Dottor Tan e arrestare il Dottor Chun Yu “(知情者谈鸿茅药酒:本想判完谭秦东后 再抓春雨医生) [zh] riportava foto scattate all'incontro della Hongmao con i commercianti il 16 e il 17 aprile. La storia, pubblicata il 21 aprile, è stata censurata il giorno seguente.

Non ci sono state ulteriori notizie su Tan fino al 15 maggio, quando la moglie di Tan ha dichiarato ad un giornalista online che il marito era stato ricoverato in un ospedale psichiatrico dopo essere stato interrogato dalla polizia del Guangdong per 12 ore l'11 maggio. Secondo sua moglie, dopo il suo ritorno a casa in seguito all'interrogatorio, Tan si è rinchiuso in una stanza piangendo, schiaffeggiandosi sul viso e sbattendo la testa contro il muro. I funzionari dell'ospedale hanno confermato che Tan soffriva di disturbi post traumatici da stress.

Le notizie riguardanti questa spiacevole vicenda, sono diventate virali da un giorno all'altro e il 17 maggio, le autorità di propaganda hanno emesso un'istruzione che chiedeva la cancellazione dei contenuti correlati, come riportato da China Digital Times:

Delete the article “Doctor Detained in Hongmao Liquor Interprovincial Case Suddenly Develops Mental Illness.” Websites must not further hype this incident.

Eliminare l'articolo “Caso interprovinciale Hongmao: il dottore detenuto ha improvvisamente sviluppato disordini mentali.” I siti web non devono ulteriormente menzionare questo incidente.

Anche i rapporti dall'organo statale People's Day stato sono stati rimossi dal loro sito web. Rapporti simili sullo stato di Tan sono stati eliminati da Wechat. Il 17 maggio, Tan ha porto le sue scuse alla Hongmao per avere utilizzato il termine “veleno” nel suo post.

Il nome di Tan è diventato un termine delicato sui social media. A giugno, ha aperto un nuovo account Wechat invertendo il suo nome e scrivendolo come Dong Qintan. Sebbene avesse migliaia di seguaci, non poteva menzionare niente relativo alla Hongmao.

Dopo l'incidente, la linea di produzione della Hongmao è stata sospesa per quattro mesi. Ma adesso il commercio ha ripreso come al solito. La compagnia è rimasta tra i primi cinque partner commerciali della CCTV per il 2018 e, nonostante ciò, è riuscita a diventare uno dei dieci principali argomenti censurati su Wechat durante lo stesso anno.

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