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Il governo di Trinidad e Tobago verso il ripensamento della legge sulla sedizione

Screenshot del leader del sindacato di Trinidad e Tobago Watson Duke, preso dal video YouTube di un reportage in cui afferma che i vigili del fuoco del suo paese subiscono discriminazioni. Duke è stato arrestato sulla base della Legge sulla sedizione il 26 agosto 2019. Video pubblicato da TTT Live Online.

Il recente arresto [en, come i link seguenti] di Watson Duke per le dichiarazioni rilasciate nel 2018 ha portato in primo piano la questione della dissidenza e del modo in cui viene gestita. Duke, presidente della Public Services Association e leader minoritario della Tobago House of Assembly (THA) è stato arrestato perché le sue affermazioni sono state ritenute una violazione della legge sulla sedizione.

Lo stesso Duke è una figura controversa, ma a parte ciò, il suo caso ha incoraggiato il diibattito pubblico riguardo la legislazione stessa, che ora il governo sta rinnovando.

Il ministro della giustizia Faris Al-Rawi, il quale ha già ottenuto un libro bianco [it] sulla normativa, ha tuttavia specificato che una revisione non significa l'abrogazione. Facendo riferimento alla storia turbolenta delle rivolte nel paese (la protesta del Black Power nel 1970 e un tentativo di golpe nel 1990), il primo ministro è stato inflessibile nella sua posizione di voler mantenere stabile una versione della legge.

Ma non tutti sono d'accordo. In una lettera alla redazione di Wired868, Tye Salandy raggruppa la legge sulla sedizione con ” le leggi sulla marijuana, quelle sul vagabondaggio e sull’obeah” [it] come “armi coloniali rese esecutive per controllare e sorvegliare i corpi dei neri, creando una società che si adattasse prevalentemente agli interessi delle élite europee “.

Abbozzata originariamente nel rispetto della legge coloniale, come mezzo per sedare la rivolta e mettere a tacere le pubblicazioni irriverenti, la legge sulla sedizione segue Trinidad e Tobago nel periodo successivo all'indipendenza. Il punto di  vista di Salandy non è che le norme siano arcaiche, come molti hanno suggerito, ma che piuttosto esse siano “offensive”, “mal concepite” e “non hanno posto nella nostra società moderna”:

The Sedition Act, in particular, has been weaponized against the trade union movement, Black Power protestors and other persons who expressed views that challenged the colonial and post-independence authorities. All these laws have contributed to the underdevelopment of our country by denying the public access to a wide range of views, especially from those who have alternative perspectives.

The particular danger of laws such as the Sedition Act is that, given their origins, they are ambiguous and can be selectively activated at any time in ways that are against our democracy and free speech.

La legge sulla sedizione in particolare è stata utilizzata contro i movimenti sindacali, i protestanti del Black Power e tutte quelle persone che hanno espresso una visione provocatoria nei confronti delle autorità coloniali e post-indipendentiste. Tutte queste leggi hanno contribuito al sottosviluppo del nostro paese, negando il pubblico accesso ad uno spettro di vedute più ampio, soprattutto di coloro che hanno prospettive diverse.

Il pericolo specifico di leggi come quella sulla sedizione è che, data la loro origine, siano ambigue e possano essere attivate in qualunque momento, in maniera selettiva, contro la nostra democrazia e la libertà di parola.

La legge definisce la sedizione come “il condurre al disprezzo e all'oltraggio o il suscitare disaffezione contro il governo e la Costituzione”.

In un altro post su Wired868, il consulente esperto Martin Daly ha fornito la sua conoscenza legale, affermando di avere l'impressione che “il divieto di intenzione sovversiva sia definito secondo standard troppo bassi”:

Nevertheless, I do not agree that the Sedition Act should be repealed because I support the prohibitions contained in it against engendering or promoting feelings of ill-will and hostility between different ‘classes of inhabitants distinguished by race, colour, religion or employment’.

What is needed is an urgent amendment of the Act to qualify seditious intention by adding a specific requirement that the prohibited acts and statements must be ones that urge forceful or violent action against the state, the government or the constitution.

Ciò nonostante, non sono d'accordo sul fatto che la legge sulla sedizione debba essere revocata perché sono a favore ldelle proibizioni in esso contenute contro il dare origine o promuovere sentimenti di ostilità tra classi diverse di abitanti che si distinguono per razza, colore religione o impiego.

Ciò di cui abbiamo bisogno è un emendamento urgente della norma, che qualifichi l'intenzione eversiva, conferendo un requisito specifico in base al quale le dichiarazioni e le azioni proibite sono quelle che incoraggiano attività vigorose e violente contro lo stato, il governo e la Costituzione.

Citando l'esempio di un cittadino che recentemente si è travestito per commentare, senza correre rischi, un controverso contratto pubblico nel settore delle costruzioni, Daly continua sostenendo che il modello australiano di “buona fede”, in difesa dalle accuse di sedizione sarebbe utile per fissare i paramentri dello schema locale.

The Phantom, as he has been called, reportedly disguised himself for fear of being charged with sedition. I loved this piece of theatre precisely because it illustrates the thin line between inciting disaffection and robustly pursuing transparency and accountability—particularly when the Government’s response to concerns about what might be going on behind certain scenes is to shout ‘lies’.

Il Fantasma, come è stato chiamato, secondo quanto si dice ha adottato il travestimento per paura di essere accusato di sedizione. Mi è piaciuta questa pièce teatrale proprio perché illustra la linea sottile tra l'incitamento alla disaffezione e il perseguimento della trasparenza e della responsabilità, soprattuto quando la risposta del governo riguardo alle preoccupazioni su cosa potrebbe succedere dietro le quinte è quella di urlare “bugie”.

Oppure come ha  espresso semplicemente DA Salandy:

The best of the Caribbean has come from the seditious nature of the people […] the most important advances our country has ever made have come from this spirit of resistance. It is the inherent right of human beings to express different views, to question authority and to challenge unjust laws.

Il meglio dei popoli caraibici è venuto dalla loro natura eversiva. […] i più importanti progressi che il nostro paese ha realizzato arrivano da questo spirito di resistenza.. È un diritto innato degli esseri umani esprimere visioni differenti, mettere in questione l'autorità e sfidare le leggi ingiuste.

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