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Vive online il ricordo dei martiri iraniani del “Movimento Verde”

Neverforget.usNel corso dalle manifestazioni di contestazione al controverso risultato delle elezioni presidenziali che hanno attraversato il Paese lo scorso giugno, sono state dozzine i dimostranti uccisi. Su Neverforget.us [in], un nuovo sito multimediale, è possibile trovare foto e brevi biografie di oltre 70 vittime della repressione.

Una di queste vittime è Neda Agha Soltani [it], spirata con gli occhi ancora aperti. La sua morte è stata catturata dalle telecamere dei passanti, e diffusa su Internet. I suoi ultimi istanti di vita, passando dai citizen media ai mass media, sono arrivati a milioni di persone.

I cittadini iraniani hanno continuato a utilizzare Internet [fa] per immortalare altri martiri del movimento di protesta (noto come “Movimento Verde”). L'opposizione sostiene [in] che il numero dei manifestanti uccisi sia superiore a 70. Alcuni deceduti [in] per le torture subite al momento dell'arresto, altri colpiti a morte nelle strade.

A dispetto della segretezza imposta dal Governo, sono così emersi i nomi e i volti dei caduti.

ToufanpourUno dei biografi che collaborano con Neverforget.us scrive:

Toufanpour, Amirhossein (foto affianco) 1977-2009.

Amirhossein, padre di una bambina di sette anni, è scomparso il 15 giugno. La famiglia, sconvolta, che lo aveva cercato per tutti gli ospedali di Teheran senza alcun risultato, è riuscita a riconoscerne il cadavere tra le foto affisse all'ufficio del coroner. Tra i segni sul corpo una profonda ferita alla testa e ferite da arma da fuoco alle braccia, che lasciano ancora molti dubbi sulle cause della morte.

Anche un altro sito, Green Martyrs, fornisce [fa] informazioni sui dimostranti uccisi.

Ecco un video in cui si ricordano i martiri e si onora il lutto delle loro madri:

Mentre osserviamo queste foto e filmati, ci sono ancora centinaia di prigionieri politici, come il blogger Mohammad Ali Abtahi [in] che vanno incontro a un futuro incerto nelle prigioni iraniane.

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