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Egitto: l'inevitabile concorso di fotografie ritoccate su Mubarak

Fin dall’inizio dei negoziati di pace ripresi in settembre [en, come tutti i link che seguono tranne dove diversamente indicato] tra i leader di Israele, Palestina, Giordania, Egitto e Stati Uniti, i blogger egiziani hanno espresso il proprio scetticismo in merito alla loro riuscita e al coinvolgimento nei colloqui del presidente Mubarak [it] (che nel suo Paese si trova spesso al centro di contestazioni).
Tuttavia, anche se i blogger hanno una certa visione del presidente Mubarak, il quotidiano egiziano Al Ahram, il più diffuso nel paese, ha riproposto la questione in modo diverso. Come riportato da WaELK sul suo blog [ar] il quotidiano, servendosi di alcune funzionalità del programma grafico Photoshop, ha fatto apparire Mubarak in prima fila al centro del gruppo dei capi di Stato:

La foto originale mostrava il presidente americano Barack Obama in prima fila al centro, con Mubarak all’estrema sinistra del gruppo

Indignazione nei confronti di Al Ahram

Molti blogger sono inorriditi per l'operazione di Al Ahram. Sul blog Eskandarany, Ismail Mohamed ha scritto [ar]:
تعرفت على الاستاذ اسامة سرايا لأول مرة من خلال سلسلة مقالاته عن الدكتور البرادعي منذ شهور قليلة مضت ، والتي اعلن في أولها أن للدكتور البرادعي جنسية أخرى غير المصرية وانه ربما يكون غير متأكد من المعلومة – ووقتها كتبت وقلت لو مش رئيس تحرير الاهرام ( من أقدم الجرائد المصرية ) مش متأكد من معلومة عن رابع مصري يحصل على جائزة نوبل مين ممكن يبقى متأكد ! ومين يقولنا الحقيقة

Ho conosciuto per la prima volta Osama Saraya [caporedattore di Al Ahram] alcuni mesi fa, grazie alla serie di articoli che aveva scritto su El Baradei [it]. In quegli articoli aveva sostenuto che El Baradei sarebbe in possesso di un’altra nazionalità oltre a quella egiziana, anche se ammette di non essere del tutto sicuro di questa informazione. Ho deciso quindi di scrivere al giornale, dato che se neppure il caporedattore di Al Ahram (uno dei più antichi quotidiani egiziani) è sicuro delle informazioni sul quarto premio Nobel egiziano, allora chi altro sulla faccia della terra potrebbe conoscere con certezza i fatti?

E aggiunge:
هذه المرة يعود اسامة سرايا للتبرير وكأن العالم كله على خطأ ووجهة نظره كرئيس تحرير وصحفي ومهني مخضرم هي المضبوطة ، فبعد ان نشر الاهرام الصورة المزيفة ( أو التعبيرية على حد قول اسامة سرايا ) للرئيس مبارك في مقدمة قادة وملوك والحقيقة هي ان الرئيس مبارك كان يقف في الخلف والرئيس الامريكي باراك أوباما في المقدمة .. جاء سرايا ليبرر ويقول ان الصورة تعبيرية لدور مصر ومبارك في القضية الفلسطينية التي كانت محور نقاش القادة المجتمعين

Questa volta Saraya ripropone le sue giustificazioni come se tutto il mondo avesse torto e fosse lui solo, il giornalista-caporedattore di lunga esperienza, ad avere ragione. Dopo la pubblicazione su Al Ahram delle foto ritoccate – o quelle che Saraya definisce “foto simboliche” – Saraya ha voluto raccontarci che l'immagine di Mubarak in prima fila davanti agli altri leader rappresenterebbe una metafora dell’Egitto e del suo ruolo di leadership nella risoluzione della crisi palestinese.

Abou El Maaly Fayek, che scrive sul blog Lokmet Eish, si dice sorpreso [ar] per quello che è successo:
هل وصل الأمر بصحيفة مثل جريدة “الأهرام” أن تضع نفسها فى هذا المأزق الحرج ؟ لم أكن أتصور أن صحفيا مبتدئا أو كاتب هاو أو حتى صاحب مدونة على شبكة “الإنترنت” أن يضع نفسه فى هذا الموقف الذى أقل ما يوصف به أنه سخيف

Non riesco a concepire il fatto che un quotidiano come Al Ahram possa trovarsi in una situazione tanto imbarazzante! Neanche un giovane giornalista, uno scrittore occasionale o un blogger si sarebbe cacciato in una situazione simile, una situazione che solo nel migliore dei casi, può essere definita sciocca.

“L’inevitabile concorso di fotografie di Mubarak ritoccate con Photoshop”

Molti blogger, sia in Egitto che in altri Paesi, dopo la pubblicazione del “reportage creativo” su Al Ahram, hanno colto l’occasione per dimostrare le loro abilità artistiche, apportando ulteriori ritocchi alla foto originale. Un gruppo su Facebook ha raccolto alcune di queste foto ritoccate, mentre altre sono state pubblicate su alcuni blog. Su Egyptian Chronicles si trovano un gran numero di foto, tra le quali anche quella che segue. Nel blog si legge:

Su Facebook si dice che i servizi di sicurezza dello Stato sono ancora alla ricerca di chi ha realizzato tutto questo, beh, dovrebbero indagare su chi c’è dietro le foto, che sono molto più divertenti!!!

La didascalia recita: "I negoziati sono come un matrimonio baladi" (festa di matrimonio in stile egiziano)

Il blogger libanese Beirut Spring aggiunge un suo contributo alla discussione, che intitola “l’inevitabile concorso di ritocchi su Mubarak”:

"Ne hai di strada da fare, Mubarak” dice il blogger

Sarah Carr, blogger di Inanities, suggerisce che probabilmente anche altri eventi storici, come ad esempio quello della foto successiva, sono stati rappresentati erroneamente:

"الطريق الى الفضاء" ("La strada che porta allo Spazio")

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