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Tunisia: i blogger si candidano alle elezioni

Il 23 ottobre 2011 i cittadini tunisini si recheranno ai seggi per eleggere un'assemblea nazionale costituente il cui compito sarà redigere la nuova costituzione del Paese.

Le elezioni precedenti in genere si concludevano con la vittoria del partito di Ben Ali con circa il 90 per cento dei voti, ma questa volta sarà diverso: la competizione politica è forte e si prevede una vittoria di misura.

Inoltre, a partire dalla caduta del regime, la presentazione delle liste elettorali non è più soggetta alle restrizioni del passato. Difatti, la commissione indipendente per le elezioni in Tunisia ha dichiarato che saranno 1.700 le liste elettorali, sia all'interno che fuori dal Paese, a contendersi i 218 seggi dell'assemblea costituente.

Presentiamo qui di seguito i sette blogger che hanno deciso di candidarsi alle elezioni.

Adib Samoud. Foto dal suo profilo Facebook

Adib Samoud:

Giovane fotografo, veterinario e ambientalista,  Samoud è a capo della lista “عيون حريصة” (Sguardo Vigile). È impaziente di creare una eco-costituzione che tuteli i diritti inalienabili della natura.

Foto di Amira Yahyaoui da sawtmostakel.com

Amira Yahyaoui (@Mira404):

Amira ha 27 anni ed è a capo della lista elettorale costituita in Francia “Sawt Mostakel” (Una Voce Indipendente). È un'attivista per i diritti umani che durante il regime di Ben Ali si è battuta contro la censura. A proposito della sua candidatura spiega [fr]:

Jusqu’alors, mon engagement politique en Tunisie se faisait dans l’opposition. Aujourd’hui je veux proposer et construire. Je suis tête de liste de Sawt Mostakel, avec un réel projet que je suis prête à aller défendre à la Constituante

Finora mi sono occupata della politica tunisina facendo opposizione. Ma adesso voglio proporre nuove idee e costruire qualcosa. Sono a capo della lista “Sawt Mostakel”, portavoce di un programma che intendo presentare all'assemblea costituente.

Foto di Imen Braham da sawtmostakel.com

Imen Braham (@__Imen):

Ingegnere agronomo, Imen è un'ambientalista e sostenitrice dell'open government. Nota come Moonsgirl [fr], la 28enne è tra i candidati, come Amira Yahyaoui, della lista “Sawt Mostakel”.

Imen Braham ha dichiarato [fr]:

Les jeunes doivent s’engager dans la vie politique puisque c’est notre avenir qu’on décide aujourd’hui avec cette assemblée. Être cinquième de la liste Sawt Mostakel constitue pour moi le meilleur moyen d’afficher mon engagement pour les valeurs de la liste et de défendre notre vision d’une Tunisie où le citoyen prend le pouvoir.

I giovani devono partecipare alla vita politica del Paese. Con questa assemblea decideremo del nostro futuro. Essere quinta nella lista “Sawt Mostakel” è per me il modo migliore per dimostrare il mio impegno verso i valori da noi sostenuti, e per difendere la nostra idea di una Tunisia in cui il potere sia nella mani dei cittadini.

Foto di Mehdi Lamloum dal profilo Twitter

Mehdi Lamloum (@MehdiLamloum):

Mehdi è un imprenditore digitale e video-blogger. Sul blog Pink Lemon [fr] si occupa di comunicazione digitale, internet e media. Emna El Hammi ne parla così [fr] di lui:

D’autres blogueurs ont choisi, contre toute attente, de faire leur entrée sur la scène politique et d’afficher publiquement leur engagement malgré leur silence pendant les années où les voix manquaient. Ces blogueurs qui s’autocensuraient au temps de Ben Ali, par fatalisme ou par peur, veulent aujourd’hui saisir cette opportunité de participer à la construction d’une Tunisie à leur image. C’est le cas du blogueur Mehdi Lamloum, dont le blog Pink Lemon est une référence dans le domaine du webmarketing et de la communication

Alcuni blogger hanno deciso di sfidare tutte le avversità e impegnarsi in politica, nonostante siano stati costretti al silenzio in un periodo in cui c'era bisogno di voci forti. Questi blogger che per timore hanno dovuto censurarsi durante il regime di Ben Ali, oggi vogliono cogliere al volo quest'opportunità e partecipare alla costruzione della Tunisia che hanno sempre sognato. Tra questi vi è Mehdi Lamloum, il cui blog Pink Lemon costituisce un punto di riferimento per la comunicazione e il web marketing.

Foto di Riadh Guerfali dal profilo Twitter

Riadh Guerfali (@Astrubaal):

Co-gestisce il blog collettivo Nawaat [fr], ha un Phd in Diritto Pubblico e vanta un’ ampia conoscenza del diritto costituzionale e delle istituzioni politiche. Quando Ben Ali era al governo, Riadh spesso sul suo blog Astrubal [fr] si trovava a denunciare le violazioni delle varie leggi nazionali e internazionali ad opera del regime, in modo tale da assicurare ai suoi concittadini il diritto di accesso alle informazioni e a internet.

Emna El Hammi scrive [fr] di lui:

Riadh Guerfali est non seulement apte à imposer ses idées en matière de protection des libertés individuelles mais possède en plus les outils juridiques nécessaires à l’élaboration de cette nouvelle constitution.

Riadh Guerfali è non solo in grado di far valere le sue idee quando si tratta di tutelare i diritti dei singoli, ma anche di prendere parte, grazie alle sue competenze giuridiche, alla stesura della nuova costituzione.

Tarek Kahlaoui (@t_kahlaoui):

Il signor Kahlaoui partecipa alle elezioni da indipendente a capo della lista “Sawt Echabab” (Voce dei Giovani). Insegna presso la Facoltà di Storia e Arte della Rutgers University del New Jersey. Forte sostenitore della libertà di parola, suo blog è stato vittima della censura nel 2010. L’ 8 settembre, Tarek ha annunciato la candidatura sulla sua pagina Facebook [ar]:

قررت الترشح لانتخابات المجلس التاسيسي.. . الاستحقاق الانتخابي منعطف تاريخي لتونس.. المساهمة فيه باي شكل مهم لإنجاحه و الترشح احد اشكال هذه المساهمة

Ho deciso di candidarmi alle elezioni per I'assemblea costituente…Queste elezioni rappresentano un punto di svolta storico per la Tunisia… Contribuire affinchè siano un successo è molto importante, e la mia candidatura non è altro che un modo per contribuire.

Yassine Ayari (@yassayari):

Ayari è un blogger e cyber-attivista. Il 21 maggio 2010 è stato trattenuto per ore dalla polizia, insieme a Slim Amamou, per aver organizzato una manifestazione di protesta contro la censura, che si sarebbe svolta il giorno seguente. Recentemente ha scritto un post sul suo blog [fr] dal titolo “Non sono solo un blogger”, in cui spiega cosa significhi per lui essere tale:

je ne suis pas “blogueur”,  je suis un jeune tunisien, qui pense qu'il a des choses intéressantes a dire et a faire et qui veux participer a construire une meilleure Tunisie. […] j'aspire a être un homme publique qui a un blog, pas un blogeur qui veux faire la politique,

Non sono un “blogger”, sono un giovane tunisino che ritiene di avere cose interessanti da dire e fare, e che vuole partecipare alla costruzione di una Tunisia migliore. […] Vorrei diventare un politico che cura un blog, e non un blogger che vuole fare politica.

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