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Polonia: netizen discutono modifiche (depenalizzanti) alla legge sugli stupefacenti

Il 9 dicembre scorso è stata introdotta un'importante modifica [pl, come i link successivi eccetto ove diversamente indicato] nelle politiche nazionali in materia di stupefacenti: è entrato infatti in vigore un emendamento alla legge sul possesso illegale di droga. L'emendamento permetterebbe agli avvocati di abbandonare l'avvio dei procedimenti penali nei confronti di chi possiede sostanze illegali. Ciò è possibile in presenza di tre condizioni: se l'imputato è in possesso di una piccola quantità di stupefacenti, se la droga è detenuta solo per uso personale, e se la punizione sarebbe inutile per la natura inoffensiva del reato.

La normativa polacca è considerata una delle più rigide in Europa in materia di droga. Il possesso di stupefacenti rimane illegale, ma d'ora in avanti sarà compito dell'avvocato decidere a seconda del caso particolare se sia da trattare come un reato o un'infrazione. Una delle parti del nuovo emendamento certamente da rivedere è la mancanza di una definizione di “piccola quantità di droga”.

Anche se si tratta di una piccola modifica alla normativa e la sua influenza dipende interamente dall'interpretazione dell'avvocato, è senz'altro un passo nella direzione raccomandata da molti politici ed esperti influenti a livello mondiale.

Nel giugno 2011, un rapporto della Commissione Globale per la Politica sulla Droga [en] richiede la legalizzazione di alcune sostanze stupefacenti e la fine della criminalizzazione degli utilizzatori di droghe. Secondo il rapporto, la politica anti-droga ha fallito nel raggiungimento del suo obiettivo principale – porre fine o limitare il crimine organizzato. Ciò è costato milioni di dollari ai pagatori di tasse e ha causato la morte di molte persone. Nel rapporto vengono citate le stime dell'ONU, che riportano un aumento annuale nel consumo di droga.

La nuova legge, passata in parlamento a marzo del 2011, ha causato un acceso dibattito, con 258 deputati a favore e 159 contro l'atto normativo. Anche la blogosfera si ritrova piuttosto frammentata per quanto concerne la valutazione della decisione parlamentare.

Blogger mutant12 scrive:

Non dobbiamo creare un mito, affermando che tutte le droghe hanno la stessa pericolosità. La decriminalizzazione del possesso di marijuana, o addirittura la sua legalizzazione, non porterà al collasso della società polacca. Non porterà alla diffusione della tossicodipendenza. Può darsi che più persone proveranno ad usarla, ma solo occasionalmente. Io sono contrario alla legalizzazione di droghe diverse dalla marijuana, sebbene creda fortemente che si dovrebbero offrire servizi per la salute e il trattamento dei tossicodipendenti, invece di mandarli in prigione.

Blogger gugulskim non condivide il nuovo atto, ed essendo un sostenitore del partito dell'opposizione, incolpa il partito di governo per averlo approvato:

Tutto è iniziato nella [Sejm], in un attimo [il Senato ] si unirà a lei, e poi verrà anche data una possibilità al Presidente [di respingere l'atto]. Meno di un anno dopo [la tragedia di Smolensk], grazie all'eliminazione della minaccia del veto da parte dell'ultimo Presidente [Lech Kaczyński], i sostenitori della legalizzazione delle droghe hanno ottenuto la loro prima grande vittoria. Quali membri del Parlamento hanno votato a favore dell'atto, appoggiando la legalizzazione delle cosiddette “droghe leggere”? […] Il 100% dell'opposizione ha votato contro!

Sul blog bangladeszcz, che raccoglie notizie sulla politica polacca in materia di stupefacenti, si legge:

Un passo verso la normalità!La Sejm modera la legge sulle droghe!

Il dibattito si fa acceso tra coloro che commentano le notizie ufficiali online.

Lech da Boston, USA, scrive [pl]:

Ancora una volta la coalizione tra [Piattaforma Civica e Partito Popolare Polacco] dimostra di intraprendere solo azioni per danneggiare la Polonia e i polacchi. Non vedete, quelli ritornati nella nazione, cosa stanno facendo?!?! Non sono bambini innocenti!!! Queste sono persone che di conseguenza distruggono la sovranità polacca ad una rapidità incredibile!

Mandark replica:

Questo è il miglior cambiamento nella legislazione che il partito di maggioranza abbia mai introdotto. Sfortunatamente bisogna ammettere che questi cambiamenti sono davvero rari. La depenalizzazione dei consumatori di droghe (da non confondere con gli spacciatori) dovrebbe essere obbligatoria. Respingere l'emendamento proposto da MP Marek Balicki, che suggeriva di stabilire gli attuali limiti per la quantità di droga considerata “per uso personale”, è stato un errore madornale.

LGPhantom aggiunge:

Questo emendamento non cambia assolutamente la situazione, non cambia la politica polacca in materia di droga.

Molti utenti di Twitter, come @Liroy o @bartoszc, consigliano un video di YouTube, dove un professore di economia di Harvard spiega perché alcune droghe dovrebbero essere decriminalizzate:

@MamyWas scrive:

[Diritto e Giustizia] dice che le droghe dovrebbero essere illegali, ma cosa crea più dipendenza, la marijuana o l'appartenenza a Diritto e Giustizia?

È più che certo che il dibattito durerà a lungo, in quanto la nuova legge è poco chiara e lascia molto spazio all'interpretazione personale. Ma con una perdita di circa 80 milioni di zlotych all'anno (circa 23 milioni di dollari; come calcolato dall’Istituto Affari Pubblici) per le repressioni dei consumatori di droga, e in presenza della crisi globale, ulteriori cambiamenti potrebbero essere proprio dietro l'angolo.

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