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Brasile: trans senza prospettive vittime del traffico di esseri umani

Il post originariamente pubblicato come reportage dal titolo “MI VADO A RIFARE PER GUADAGNARE DI PIU’ AI MONDIALI” [pt] fa parte dello speciale #CoppaPubblica [pt] che si occupa degli avvenimenti riguardanti i prossimi mondiali di calcio. L'autrice è Andrea Dipp del giornale on line “Agenzia Pubblica”. Il materiale verrà pubblicato in una serie di tre articoli per volta su Global Voices Online; questo è il secondo.

Leggi anche il primo articolo: Brasile: travestiti si iniettano silicone in vista dei Mondiali [it].

Lívia Xerez, coordinatrice statale del nucleo contro la tratta di esseri umani della Segreteria di Giustizia e Cittadinanza dello Stato di Ceará [it], dichiara che nonostante le trans siano convinte della natura spontanea dei loro viaggi, la situazione è da considerarsi assolutamente come traffico di esseri umani, in riferimento al protocollo ONU contro il crimine organizzato transnazionale [it], ratificato dal governo brasiliano nel 2004.

Por mais que elas não denunciem ou achem que estão indo porque querem, o protocolo de Palermo define o tráfico de pessoas como ‘o recrutamento, o transporte, a transferência, o alojamento ou o acolhimento de pessoas, recorrendo à ameaça ou uso da força ou a outras formas de coação, ao rapto, à fraude, ao engano, ao abuso de autoridade ou à situação de vulnerabilidade ou à entrega ou aceitação de pagamentos ou benefícios para obter o consentimento de uma pessoa que tenha autoridade sobre outra para fins de exploração’. Neste caso, elas seriam as vítimas e os aliciadores os criminosos.

Anche se non sporgono denuncia e sostengono di viaggiare per scelta propria, il Protocollo di Palermo definisce il traffico di essere umani come “il reclutamento, trasporto, trasferimento, l'ospitare o accogliere persone, tramite l’impiego o la minaccia di impiego della forza o di altre forme di coercizione, di rapimento, frode, inganno, abuso di potere o di una posizione di vulnerabilità o tramite il dare o ricevere somme di denaro o vantaggi per ottenere il consenso di una persona che ha l'autorità su un'altra a scopo di sfruttamento”. In questo caso le trans sono succubi e i trafficanti i criminali.

Ci sono ancora molti pregiudizi e paure da parte delle vittime nel denunciare i reclutatori. Lívia aggiunge:

Elas são ludibriadas com promessas de uma vida nova, por vezes luxuosa, de ganhar mais dinheiro e por isso não conseguimos chegar. Muitas também têm medo, talvez por sermos um aparelho oficial, de que serão criminalizadas, quando na verdade elas são as vítimas. Por isso ainda não conseguimos provas de que isso têm aumentado por conta da Copa, apesar de termos fortes suspeitas.

Le ingannano con la promessa di una nuova vita, possibilmente sfarzosa, di guadagnare più soldi; anche per questo non riusciamo a contrastare la situazione. Molte sono intimorite dal fatto che siamo un'istituzione ufficiale e temono di essere incriminate mentre in realtà le vittime sono loro. Non possiamo provare che il fenomeno sia in crescita a causa dei Mondiali anche se nutriamo forti sospetti in merito.

Un altro elemento che aumenta il traffico è la mancanza di alternative professionali per le trans:

Nós temos uma parceria com o programa Vira Vida do SESI, que dá cursos profissionalizantes para elas mas, no fim das contas, quantas empresas contratam travestis? Nós trabalhamos com muitos garotos que nem eram travestis, eram apenas homossexuais, mas foram colocados para fora de casa e apareceu uma cafetina que ofereceu dinheiro caso eles se montassem. Para a juventude não existem políticas públicas em Fortaleza como existem para crianças e adolescentes – que ainda assim são escassas. As travestis têm o discurso da emancipação, como se a prostituição fizesse parte da própria identidade de ser travesti. Mas nem todas estariam ali se tivessem outras opções.

Collaboriamo con il progetto CAMBIA VITA del SESI [un'istituzione che collabora con le aziende al fine di creare possibilità di impiego e migliorare la qualità della vita dei lavoratori] che offre corsi di formazione alle trans, ma alla fine quante sono le aziende che le assumono? Operiamo con molti ragazzi che non erano neanche trans, ma sono stati allontanati da casa perché omosessuali e dopo aver incontrato una maîtresse hanno iniziato a lavorare per lei in cambio di denaro. A Fortaleza non esiste una politica pubblica per i giovani, e quella esistente per bambini e adolescenti è comunque insufficiente. Le trans devono affrontare il tema dell'emancipazione come se la prostituzione facesse parte della loro identità di essere trans, ma non tutte si troverebbero in questa condizione se avessero alternative.

Projeto ViraVida SESI oferece cursos profissionalizantes para criança, adolescentes e travestis/ Vira Vida SESI/Facebook

Cambia Vita del SESI è uno tra i molti progetti che collaborano con l'Associazione Tenda dell'Amicizia. Offre corsi di formazione alle trans./ Vira Vida SESI/Facebook

Marcela [nome di fantasia], ha 22 anni, ed è la prova vivente di ciò che afferma Lídia. Dopo aver frequentato corsi di formazione e diversi tentativi di trovare un lavoro è finita in strada. La incontriamo di mattina in un centro commerciale al centro di San Paolo e immediatamente notiamo che attira tutti gli sguardi degli uomini presenti per la sua bellezza, provando quello che mi hanno riferito Carla e Luana [intervistate nel post precedente]. “Sono arrivata a San Paolo ad aprile dell'anno scorso. In 3 mesi ho ripagato tutto il silicone che ho in corpo, ne ho poi aggiunto dell'altro che ho ripagato in un mese e le protesi al seno le ho ripagate in 20 giorni” dichiara orgogliosa.

Lavora in un cinema porno nel centro della città dalle 10 alle 21 facendo solo una pausa per pranzare:

Chego a tirar oito mil reais por mês mas trabalho muito e não saio nem uso drogas. Todo o meu dinheiro vai para a minha mãe e para o banco porque quero comprar uma casa.

Guadagno circa 8000 reais al mese [circa 3000 euro], ma lavoro molto e non esco mai nè faccio uso di droghe. Tutti i miei soldi vanno a mia madre e li deposito in banca perché voglio comprarmi una casa.

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