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Brasile: raccontare in un blog il semplice ed impossibile lavoro della traduzione letteraria

flores-azuis Lo scrittore, editor e traduttore inglese Daniel Hahn [en, come tutti i link seguenti], sta scrivendo sul suo blog dei suoi progressi nella traduzione dal portoghese all'inglese di Flores Azuis (fiori blu), un romanzo della scrittrice brasiliana Carola Saavedra, un processo che è a suo dire “allo stesso tempo semplice e impossibile”:

Quindi, durante i prossimi due mesi, voglio provare ad articolare quelle che sono per me le gioie e le frustrazioni del lavoro di traduzione di un romanzo. Voglio cercare di dare una visione dall'interno dei processi che fanno parte di quel lavoro. Cercherò di trasmettere cosa si prova realmente a vivere all'interno della scrittura di qualcun'altro, così completamente e con tanta attenzione che a volte ti senti capace di simularlo tu stesso, e di farlo così bene – con tutte le sue gioie e peculiarità – che la tua voce scritta in qualche modo, alla fine, sembra identica a quella dell'autore, e sembra che tu stia realizzando una trasformazione magica, la cui magia risiede proprio nel fatto che non è cambiato niente. (Tranne il fatto che – sì, è ovvio – lungo il cammino ogni singola parola è stata rimossa e sostituita.)

Il libro inizia con una lettera d'amore a un destinatario anonimo, e il semplice inizio di una lettera presenta una moltitudine di scelte inaspettate. Potete trovare la serie completa fino ad oggi, qui.

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