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Il nuovo ponte Maputo-KaTembe del Mozambico, il più lungo in Africa e finanziato dalla Cina, avrà pedaggi costosi

Il ponte Maputo-KaTembe. Foto di Alexandre Nhampossa, usata con autorizzazione.

Il 10 novembre 2018, il Mozambico ha inaugurato il ponte Maputo-KaTembe [en, come i link seguenti, salvo diversa indicazione], una infrastruttura lunga 4 chilometri che collega il centro della capitale Maputo con il distretto di KaTembe, nella parte meridionale della baia.

È il maggiore ponte sospeso in Africa e uno dei 60 più lunghi nel mondo e, inoltre, un simbolo dell'investimento cinese in Mozambico.

Il ponte è stato costruito dalla Cina tramite la China Road and Bridge Corporation ad un costo di 785 milioni di dollari, rendendolo il progetto di infrastruttura più costoso realizzato in Mozambico dopo l'indipendenza della nazione nel 1975. È stato finanziato per il 95% da prestiti della banca cinese EXIM, che lo Stato del Mozambico dovrà pagare nell'arco di 20 anni con un interesse del 4% (il restante 5% è arrivato direttamente dalle casse pubbliche).

La costruzione ha avuto un impatto su circa 900 famiglie, che hanno dovuto essere ricollocate. Le autorità dicono che il processo di ricollocazione ha contributo a ritardare l'inaugurazione del ponte, prevista originariamente per il 25 giugno 2018, la data in cui il Mozambico celebra la sua indipendenza.

Il governo spera che il Ponte servirà a centinaia di residenti del distretto di KaTembe, che finora sono pendolari con piccole barche e traghetti verso il centro di Maputo per lavorare e studiare.

KaTembe è ufficialmente parte dell'area metropolitana di Maputo, ma le due regioni sono molto diverse: la metà settentrionale di Maputo è un centro fortemente urbanizzato, con una popolazione di circa 2 milioni di persone, mentre KaTembe manca di infrastruttura e ha ancora molti terreni non utilizzati.

Le autorità sperano anche di promuovere il commercio e il turismo dal Sudafrica; il tempo di guida dal suo confine sulla costa orientale e Maputo durerà adesso circa 90 minuti, invece delle precedenti 6 ore.

Il ponte, che non ha una corsia pedonale, avrà un pedaggio da 160 a 1200 Meticais (da 2.60 a 20 dollari). Gli utenti frequenti avranno uno sconto fino al 75%. Attualmente, la traversata in battello di Maputo costa da 10 a 1050 meticais (0,16 e 17,24 dollari).

La cerimonia di inaugurazione del ponte Maputo-KaTembe. Foto di Alexandre Nhampossa, usata con autorizzazione.

Il ponte è stato comunque criticato dai mozambicani per i costi elevati dei prestiti che ne hanno permesso la costruzione, ma anche per gli importi dei pedaggi che contribuiranno al servizio.

Lo studente universitario Sérgio Wiliamo [pt] ha scritto su Facebook:

Há aqui uma grande falha do governo na determinação das tarifas a serem aplicadas. Neste tipo de empreendimentos as tarifas aplicadas não visam recuperação do investimento, mas a sua manutenção para conferir-se-lhes longevidade. Ao que me parece, e tendo em conta os valores altos que vi, há ganhos que se pretendem obter acima da simples operacionalização e manutenção da infraestrutura.

Qui c'è un fallimento del governo quando ha determinato tali pedaggi. In progetti come questi, i pedaggi non mirano a recuperare l'investimento iniziale, ma alla manutenzione dell'infrastruttura. Mi sembra, tenendo conto degli elevati valori che ho visto, che ci siano profitti che si prevedono di ottenere sopra la semplice operatività e manutenzione dell'infrastruttura.

I pedaggi sono stati commentati anche dal filosofo e professore dell'Università Eduardo Mondlane, Ergimino Mucale, che ha scritto [pt] su Facebook:

A essência de uma ponte é ligar, unir, (r)estabelecer contacto. Moçambique apresenta-se, desde já, como o primeiro país, na história, a falsear o sentido tradicional do conceito ponte. É que a bela e das maiores pontes suspensas de África, Maputo-KaTembe, nasceu para estabelecer ou desvelar, dolorosamente, fosso entre os endinheirados e os miseráveis de uma mesma nação. Já não são as poucas milhas que separam os munícipes de Maputo entre os de cá e os de lá, são os muitos meticais de tarifa das futuras portagens.

L'essenza di un ponte è connettere, unificare, (ri)stabilire il contatto. Il Mozambico è la prima nazione nella storia a distorcere il messaggio tradizionale del concetto del ponte. Questo bel ponte, uno dei più lunghi ponti sospesi in Africa, Maputo-KaTembe, è nato per stabilire o svelare, dolorosamente, il divario tra i benestanti e i miserabili di una stessa nazione. Non sono più pochi chilometri che separano i residenti di Maputo tra quassù e laggiù, ma le molte meticais dei previsti pedaggi.

La cerimonia di inaugurazione del ponte Maputo-KaTembe. Foto di Alexandre Nhampossa, usata con autorizzazione.

Un collaboratore di World Vision in Mozambico, un'organizzazione che sostiene i bambini attraverso associazioni agricole, Elvino Dias [pt] ritiene che il ponte sarà un sollievo per i cittadini di KaTembe, ma anche incertezze sul pedaggio:

Quando todos aplaudíamos que a ponte Maputo KaTembe marcava o fim do sofrimento dos munícipes daquela parcela de Maputo, bem assim seria de todos, nunca imaginei que seria o início de mais uma escravatura, e desta vez, sem um fim à vista.

Não me importa saber de onde veio o dinheiro para a construção da ponte ou estrada, porque sei que pago impostos que supostamente deviam construir tais infraestruturas. Por isso mesmo, por vezes me questiono para onde vai o dinheiro dos nossos impostos. Caros Irmãos, se eles persistirem em tais preços, temos que dizer não à elitização de um bem público.

Quando abbiamo applaudito al fatto che il ponte Maputo KaTembe ha segnato la fine della sofferenza dei cittadini di quella parte di Maputo, non immaginavo che sarebbe stato l'inizio di un'altra forma d schiavitù, e questa volta senza una fine in vista.

Non mi importa da dove provengono i soldi per la costruzione del ponte o della strada, perché so che ho pagato le tasse che erano presumibilmente per la costruzione di tali infrastrutture. Ecco perché a volte mi chiedo dove vanno i soldi dei contribuenti. Cari fratelli, se continuano con tali prezzi, dobbiamo dire no alla eliticizzazione di un bene pubblico.

Le autorità del Mozambico prevedono [pt] che il ponte sosterrà un traffico medio giornaliero di più di 4000 veicoli, un significativo incremento della media di 200 veicoli che attraversano oggi la baia in battello.

1 commento

  • Tommaso Michele D'Apolito

    da quanto mi è dato sapere, aldilà del potere economico e finanziario che la Cina acquisisce step by step su tutto il continente, quali sono le garanzie riguardo alla “qualità” del manufatto e, visto che un pò in tutta l’Africa il termine “manutenzione” è in pratica sconosciuto, quale sarà la vita utile di tale ponte ?
    in altri termini, per quanti anni tale ponte potrà essere ancora utilizzato ?

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