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Il nuovo ministro delle finanze della Macedonia del Nord affronta attacchi sessisti online

Nina Angelovska, il primo giorno di lavoro come ministro dell'economia della Repubblica della Macedonia del Nord. Foto del ministero dell'economia [en], di dominio pubblico.

Nina Angelovska è la prima donna a guidare il ministero dell'economia in Macendonia del Nord. Immediatamente dopo la sua nomina a fine agosto, è stata attaccata da insulti online sessisti e misogini, persino dal portavoce del principale partito di opposizione, VMRO-DPNME.

Angelovska [en], 31 anni, è una delle fondatrici della start-up Grouper [mk, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione], il primo servizio di coupon online in Macedonia. Da quanto si legge sul suo CV [en], si è laureata in economia come migliore studentessa della classe 2010 e ha continuato gli studi conseguendo un dottorando in scienze organizzative e gestionali nel 2016. Lo stesso anno, la rivista tedesca The Hundert [en] l'ha inserita tra le 100 donne di successo fondatrici di una start-up in Europa e nel 2018 è entrata nella lista annuale “30 under 30″ di Forbes [en] nella categoria retail e commercio.

Ma le reazioni alla nomina di Angelovska sono incentrate sull'età e l'aspetto fisico a scapito della sua esperienza professionale. E tra tutti gli attacchi, a distinguersi è quello del portavoce di VMRO-DPNME, Naum Stoilkovski, che ha scritto un post su Facebook intriso di un linguaggio misogino, includendo le espressioni “ragazza Džirlo” (un termine sessista che fa riferimento alla compagnia non più esistente di teleshopping Džirlo [sr], che in ex-Jugoslavia mandava in TV pubblicità con protagoniste delle modelle) e “concubina” (alludendo alla promiscuità). Il post è stato poi cancellato, ma non prima di suscitare una forte reazione collettiva.

La Rete per la protezione contro la discriminazione, una coalizione di organizzazioni per i diritti umani in Macedonia del Nord, ha condannato pesantemente i commenti di Stoilkovski:

Служејќи се со примитивен и омаловажувачки говор, во обидот да се дискредитира министерката за финансии, портпаролот на ВМРО ДПМНЕ ја претставува Министерката како наводно промискуитетна и неспособна жена, чија „вистинска” задача е да ги задоволи сексуалните потреби на мажите политичари, што претставува сеприсутен сексистички стереотип за професионално реализираните жени во сите општествени сфери. (…)

Мажите политичари треба да бидат активни партнери, поддржувачи и промотори за вклучувањето на жените во политичкиот и јавниот живот и за воспоставување на родова еднаквост во сите општествени сфери. Повторуваме дека местото на жената е секаде каде што таа сака да биде, политичката моќ им припаѓа на жените, исто како што грижата за семејството им припаѓа на мажите. Женското учество во јавниот живот е предуслов за развој, благосостојба и демократија.

Од тие причини го повикуваме портпаролот на ВМРО ДПМНЕ Наум Стоилковски да упати јавно извинување за својата шовинистичката, сексистичка и мизогина изјава.

Апелираме до медиумите да не ги пренесуваат, без критички коментар, ваквите сензационалистички и сексистички објави со кои се врши вознемирување и повреда на достоинството на жените и се потхрануваат родовите стереотипи. Ја повикуваме Комисијата за заштита од дискриминација, согласно своите законски овластувања да поведе постапка за заштита од дискриминација по службена должност и да утврди вознемирување врз основа на пол и род.

In un discorso primitivo e spregiativo che ha come tentativo quello di screditare il ministro dell'economia, un portavoce del VMRO-DPMNE presenta la ministra come una donna presumibilmente promiscua e incompetente il cui vero compito è soddisfare i bisogni sessuali dei politici uomini, uno stereotipo sessista sulle donne realizzate professionalmente che dilaga in tutte le sfere sociali (…)

I politici uomini dovrebbero essere compagni attivi, sostenitori e promotori dell'inclusione delle donne nella vita pubblica e politica, in modo da assicurare l'uguaglianza dei generi in tutte le sfere sociali. Noi ripetiamo che il posto della donna è quello in cui lei vuole stare, che il potere politico appartiene alle donne così coma la responsabilità della cura della famiglia appartiene anche agli uomini.

Per questi motivi sollecitiamo il portavoce del VMRO-DPMNE, Naum Stoilkovski, a scusarsi pubblicamente per la sua dichiarazione sciovinista, sessista e misogina.

Ci appelliamo ai media affinché si astengano dal trasmettere (senza un commento critico) tali commenti sensazionalisti e sessisti che costituiscono una molestia e un'offesa alla dignità delle donne e che perpetuano gli stereotipi di genere. Sollecitiamo la Commissione per la protezione contro la discriminazione, in linea con le sue competenze legali, a iniziare una procedura ex officio per proteggerle dalla discriminazione e definire le molestie basate sul sesso e sul genere.

Anche la Ministra del lavoro e delle politiche sociali, Mila Carovska, ha reagito duramente.

Ние жените ќе бидеме се погласни и се поприсутни на јавни клучни позиции каде што се носат одлуки за иднината на државата независно од обидите на шовинистите да го спречат тоа. Заедно ќе се бориме против сексизмот и шовинизмот во нашата држава. (…) Срамно и недолично е однесувањето на портпаролот на ВМРО-ДПМНЕ, Наум Стоилковски. Ова е под секое ниво на политичка култура, под секое ниво на култура воопшто. Никогаш нема да одиме напред ако не го казнуваме и искорениме јавното линчување и етикетирање на жените. Жени продолжуваме уште посилно да се бориме против силите што го влечат назад нашето општество!

Le donne si faranno sempre più sentire e saranno sempre più presenti nelle posizioni pubbliche di rilievo in cui si prendono le decisioni sul futuro dello Stato, nonostante i tentativi sciovinisti che vorrebbero impedirlo. Combatteremo insieme contro il sessismo e lo sciovinismo nel nostro Paese. (…) Il comportamento del portavoce di VMRO-DPMNE, Naum Stoilkovski, è vergognoso e inappropriato e ha dimostrato un bassissimo livello di cultura politica, al di sotto di qualsiasi livello di cultura in generale. Non riusciremo a progredire finché non avremo punito e eradicato il linciaggio pubblico e l'uso di etichette contro le donne. Donne, continuiamo a lottare ancora di più contro le forze che trascinano la nostra società nel passato!

Persino i membri del partito di Stoilkovski lo hanno ripreso per le sue dichiarazioni. Il membro del Parlamento Daniela Rangelova ha scritto su Facebook: “Condanno fortemente gli attacchi sessisti rivolti a qualsiasi donna… manteniamo un comportamento rispettoso e smettiamola con i discorsi pieni di odio diretti alle donne”. Sempre su Facebook, la parlamentare Blagica Lasovska ha dichiarato di condannare tutti i discorsi pieni di odio e di sessismo, sia che vengano dal governo che dai rappresentanti dell'opposizione. “Io combatto in prima linea per i diritti delle donne, per il loro rispetto e la loro libertà”, ha aggiunto.

Le loro reazioni sono state considerate senza precedenti per il VMRO-DPNME. Quando il partito era al governo (2006-2017), si era battuto per politiche anti aborto e aveva lanciato campagne mediatiche sessiste senza ricevere mai una pubblica resistenza da parte dei suoi membri di sesso femminile.

Hanno pubblicamente condannato il post di Stoilkovski anche le organizzazioni femministe, altri partiti politici e ministri, oltre al governo della Repubblica della Macedonia del Nord.

I giovani ricoprono le cariche più alte del governo macedone

Angelovska potrebbe sembrare giovane per guidare il ministro dell'economia, ma non è insolito nella Macedonia del Nord per i giovani sotto i 35 anni ricoprire alte cariche del governo. Nel 1991, il 25enne Ljubčo Georgievski [it] è diventato il vice-presidente del Paese. Un anno dopo, Branko Crvenkovski [it] è stato eletto Primo ministro a 29 anni. Nikola Gruevski [it] è stato nominato ministro del commercio  a 28 anni nel 1998, ministro dell'economia un anno dopo e infine Primo ministro a 36 anni. Il suo gabinetto includeva diversi aiutanti vicini e sotto ai 30, tra cui Mile Janakievski [en] e Dime Spasov [en], entrambi ventottenni quando hanno ricoperto rispettivamente le cariche di ministro dei trasporti e delle comunicazioni e di ministro del lavoro e delle politiche sociali. A differenza di quanto successo con  Angelovska, la giovane età di questi uomini non è stato usato come argomento per screditarli.

Inizialmente Stoilkovski ha risposto dicendo che i contestatori avevano distorto le sue parole:

Мојот став не се однесуваше на министерката туку се однесуваше на Зоран Заев. Да појаснам, никогаш не сум промовирал сексистички ставови, ниту се дел од мојот карактер и светоглед. Напротив реагирав на прес-конференцијата на која што Зоран Заев ја злоупотреби Нина, новата министерка, да го презентира,  по само два дена на таа функција, ребалансот кој што не е нејзин, притоа претставувајќи ја и во потчинета ситуација, да не и дозволи да одговори ниту на новинарско прашање, барем од она што го видов. Апсолутно сметам дека ова е само едно извртување и спин на една изјава која што ја претставува релноста… (…) Групировка е само едно несреќно изведување од нејзината претходна работа. А ‘Џирло девојка’ за оние што не знаат, е основата на она што се нарекува Али експрес трговија…

La mia posizione non riguardava la ministra, ma Zoran Zaev [Primo ministro della Macedonia del Nord]. Per essere chiari, non ho mai mostrato atteggiamenti sessisti e non sono parte del mio carattere e della mia visione del mondo. Al contrario, la mia era una reazione alla conferenza stampa in cui Zoran Zaev insultava Nina, la nuova ministra, per presentare, dopo soli due giorni di lavoro, una revisione di bilancio che non era sua, mentre la presentava in posizione subordinata, senza permetterle di rispondere alle domande dei giornalisti, almeno da quanto ho visto. Credo fermamente che si tratti solo di un travisamento di una dichiarazione che rappresenta la realtà… (…) “Gruppirovka” è solo un'infelice richiamo dal suo lavoro precedente (Grouper). “Džirlo Girl”, per chi non lo sapesse, è la base di ciò che ora è chiamato commercio Ali Express…

Dopo che la successiva dichiarazione ha suscitato nuove reazioni, Stoilkovski ha tentato nuovamente di spiegare la sua posizione, affermando di essere stato frainteso e scusandosi nel caso avesse offeso qualcuno:

Бидејќи и тоа што го кажав не е протолкувано како извинување, еве ќе бидам појасен: изнесената метафора беше погрешно разбрана и протолкувана на погрешен начин, затоа се извинувам ако на некој начин сум предизвикал навреда или таа метафора предизвика навреда на нечии чувства. Како син, брат, сопруг, татко, пријател никогаш не поддржувам ниту пак ќе поддржам сексизам или говор на омраза и останувам застапник за човечките права и слободи. Како човек барам прошка ако ненамерно сум погрешил. Очекувам и овој мој јавен став да биде преземен од медиумите.

E visto che ciò che ho detto non viene interpretato come delle scuse, sarò ancora più chiaro: la metafora presentata è stata fraintesa e mal interpretata, perciò mi scuso se in qualche modo ho offeso qualcuno o se la metafora ha offeso i suoi sentimenti. In quanto figlio, fratello, marito, padre e amico, non sono mai stato un sostenitore del sessismo o dei discorsi pieni di odio e rimango un sostenitore delle libertà e dei diritti umani. In quanto essere umano, chiedo perdono per aver involontariamente commesso un errore. Mi aspetto che anche questa dichiarazione venga riportata dai media.

Anita Angelovska-Bežovska, governatore della Banca Nazionale della Repubblica della Macedonia del Nord e Nina Angelovska, Ministro dell'economia. Foto del ministero dell'economia, di pubblico dominio.

Le donne affrontano spesso casi di discriminazione sul lavoro nella Macedonia del Nord. Secondo UN Women [en]:

Despite significant legal changes, gender gaps and inequalities continue across all levels. Women make up only 39.5 per cent of the employed, earn 17.9 per cent less than men per hour of work, and are 64.2 per cent of the country’s economically inactive population.

Nonostante i significativi cambiamenti a livello legale, la differenza tra i generi [en] e le disuguaglianze continuano su tutti i fronti. Le donne costituiscono solo il 39,5% dei lavoratori, guadagnano il 17,9 % in meno degli uomini all'ora e sono il 64,2% della popolazione economicamente inattiva del Paese.

Raramente i partiti politici nominano dei candidati donne per le cariche più alte. Anche se le quote di rappresentazione statutarie hanno aumentato il numero di membri parlamentari di sesso femminile [en] dal 31% nel 2011 al 38% nel 2018, gli uomini dominano ancora in Parlamento. Lo stesso vale per la politica comunale [en]: ci sono 75 sindaci uomini nel Paese contro solo 6 donne. Con la nomina di Angelovska, il numero delle ministre è adesso pari a 5 su 23 cariche ministeriali totali.

Curiosamente, tutte le principali istituzioni finanziarie della Macedonia del Nord sono adesso guidate da donne – il ministro dell'economia, la Banca Nazionale (guidata anche da due vice-governatori donna) e l'ufficio che si occupa delle entrate pubbliche.

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