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Zimbabwe: la società civile lancia una campagna contro i sequestri di Stato

All’alba di mercoledì 3 dicembre, la nota attivista per i diritti umani e giornalista Jestina Mukoko è stata prelevata [in] dalla propria abitazione. Secondo alcune segnalazioni – fra cui il blog Kubatana, gestito da un gruppo di attivisti online – le cose si sarebbero svolte come segue:

… un gruppo di almeno 12 uomini è arrivato a casa sua a bordo di due auto prive di contrassegni. Jestina è stata trascinata fuori con la forza, a piedi nudi e in pigiama. Dopo più di 24 ore non ci sono ancora notizie di Mukoko, né indicazioni su dove si trovi o chi possa averla rapita.

Jestina Mukoko è il direttore di Zimbabwe Peace Project (ZPP) [in], organizzazione locale che monitora e documenta casi di violazioni ai diritti umani commessi in Zimbabwe. Il blog This is Zimbabwe, del gruppo Zimbabwe Civic Action Support Sokwanele, scrive: [in]

Mukoko e lo ZPP sono noti per aver coraggiosamente preso posizione nel segnalare le brutalità e le uccisioni commesse dalla milizia Zanu (PF) [il partito attualmente al potere, guidato da Mugabe] e dagli agenti di sicurezza dello Stato nei confronti dei simpatizzanti del Movimento per il Cambiamento Democratico (MDC) [it] durante la campagna per il ballottaggio presidenziale del 27 giugno scorso.

Dopo il rapimento di Jestina Mukoko, il gruppo Zimbabwe Civic Action Support Group Sokwanele ha avviato una campagna [in] lanciando un appello alla Southern African Development Community (SADC) [it] e all’Unione Africana (AU) [it] affinché intervengano con urgenza per garantire che gli attivisti MDC e Jestina Mukoko vengano rilasciati e che non sia fatto loro alcun male. La campagna include una lista di azioni concrete per contribuire alla liberazione di tutti i sequestrati: si suggerisce, ad esempio, di telefonare alla Norton Police Station (il quartiere dove vive la Mukoko), scrivere delle petizioni o diffondere la notizia utilizzando il widget incluso in questo post, che può essere pubblicato sulle proprie pagine web. Anche Amnesty International ha richiesto [in] il rilascio immediato di Jestina Mukoko la quale, come Direttore esecutivo dello Zimbabwe Peace Project, è considerata la persona più nota del Paese ad essere mai stata rapita.

Secondo Sokwanele, lo stesso giorno del rapimento di Jestina Mukoko, ad Harare sarebbero state arrestate altre sei persone [in] :

Raymond Majongwe, Segretario Generale del Progressive Teachers Union of Zimbabwe (PTUZ) e Consigliere Generale dello Zimbabwe Congress of Trade Unions (ZCTU), è stato arrestato insieme ad altre sei persone oggi alle 9:30 mentre passeggiava lungo Samora Machel Avenue, sul lato opposto dell'edificio della Reserve Bank of Zimbabwe (RBZ). Un testimone oculare afferma che un numero imprecisato di donne, in quel momento in compagnia di Manjongwe, sono state picchiate e allontanate.

[..] alle 10:30 John Nyashanu, giornalista di SABC [South African Broadcasting Corporation] ed ex reporter di ZBC [la TV di stato dello Zimbabwe], è stato arrestato dalla polizia antisommossa insieme ad altri due giornalisti. L’arresto è stato eseguito all’angolo della Second Street con Union Avenue, nel Central Business District di Harare, dove si svolgono le maggiori attività amministrative e commerciali. I dettagli dell’arresto sono ancora poco chiari.

Inoltre, nella pagina della campagna Stop Abductions in Zimbabwe [in], Sokwanele fornisce i nomi di altre 17 persone che sembrano essere state sequestrate e risultano tuttora scomparse:

1. Concillia Chinanzvavana, presidente della Women Assembly nel Comitato Provinciale MDC di Mashonaland West, ex candidato parlamentare per il distretto di Zvimba South e membro del Consiglio Nazionale MDC.
2. Suo marito, Emmanuel Chinanzvana, consigliere nella circoscrizione 25 di Zvimba Sud.
3. Fidelis Chiramba, presidente del distretto di Zvimba Sud, candidato come senatore del MDC per Zvimba alle elezioni del 29 marzo.
4. Ernest Mudimu, candidato parlamentare per Zvimba Nord alle elezioni del 29 marzo.
5. Fanwell Tembo, coordinatore del gruppo giovani del MDC per Zvimba Sud.
6. Terry Musona, vice segretario provinciale del MDC.
7. Lloyd Tarumbwa, attivista del MDC.
8. Violet Mupfuranhehwe, moglie di Collen Mutemagawo, presidente del gruppo giovanile del MDC per Zvimba Sud.
9. Collen Mutemagawo, presidente del gruppo giovanile del MDC per Zvimba Sud.
10. Un bambino di due anni, figlio di Mupfuranhehwe e Mutemagawo.
11. Pieat Kaseke, attivista del MDC.
12. Gwenzi Kahiya, attivista del MDC.
13. Tawanda Bvumo, attivista del MDC di Chitungwiza.
14. Agrippa Kakonda, attivista del MDC.
15. Larry Gaka, attivista del MDC.
16. Chris Dlamini, attivista del MDC.
17. Baba vaSarudzayi.

Aggiornamento di lunedì 8 dicembre pomeriggio: secondo Sokwanele, oggi sono stati rapiti altri due attivisti [in] di Zimbabwe Peace Project (ZPP) :

Dopo più di 151 ore dal rapimento di Jestina Mukoko, direttore di Zimbabwe Peace Project, dalla sua abitazione di Norton, oggi sei individui, probabilmente agenti governativi, hanno rapito due impiegati dello stesso ZPP, Broderick Takawira (coordinatore provinciale) e Pascal Gonzo (autista) prelevandoli negli uffici di Mount Pleasant. Secondo dei testimoni oculari, i sei sono entrati con la forza negli uffici del ZPP chiedendo con insistenza di parlare con Takawira, che poi hanno costretto a salire, insieme a Gonzo, su un'auto in attesa prima di fuggire a gran velocità.

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