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USA: un francobollo di vecchia data per le festività musulmane suscita controversie e discriminazioni

eid

Il francobollo nella versione del 2008, prima dell'aumento di valore.

Mentre i musulmani residenti negli Stati Uniti stavano celebrando il Eid al-Fitr [it], festività che segna la fine del Ramadan, ha preso a circolare una strana catena di email. Vi si afferma falsamente che il Presidente Obama avrebbe fatto emettere un nuovo francobollo commemorativo in onore di tali festività, e incita i lettori al suo boicottaggio, ricordando i numerosi attacchi terroristici avvenuti negli USA negli ultimi vent’anni. Il testo integrale della email si può trovare in questo post [in] di Missives from Marx, che esprime frustrazione per un simile messaggio, scrivendo:

Oggi ho ricevuto la email che segue, inoltratami da un parente. È a causa di cose simili che mi dovrò usare le quattro settimane del mio corso di Religioni occidentali per demolire gli stereotipi contro i musulmani. Questo perché il pensiero critico rimane un elemento essenziale di tutti i miei corsi.

About.com [in] spiega che quel messaggio circola almeno dal 2002, mentre il francobollo in sé è stato emesso il 1. settembre 2001.

Aziz Poonwalla, sul blog City of Brass del circuito BeliefNet, spiega [in] la storia della e-mail:

Diverse versioni di tale messaggio, che girano da anni, sono state più volte smascherate come bufale [in] in passato, ma continuano a circolare. Ho scritto estesamente sulla storia del francobollo dell'Eid [in], la polemica che l’ha accompagnato quanto è stato introdotto (alimentata soprattutto dai conservatori repubblicani) e la sua difesa del francobollo da parte di Bush e del Presidente della Camera Hastert. In poche parole, il francobollo è stato emesso il 1. settembre 2001, dieci giorni prima dell'attentato dell’11/09, durante l’amministrazione Bush. Il sindaco Piper [leggi sotto] si aggiunge a una lunga lista di politici conservatori che non muovono obiezioni nei confronti di emissioni commemorative dell’Hanukkah, di Kwanzaa [in] o persino del Nuovo Anno Cinese – ma un francobollo dedicato al digiuno islamico viene invece trattato come una minaccia tale da richiedere le forti proteste degli americani “patriottici”?

Un post [in] apparso su Clarksville Online, un blog dedicato alla città di Clarksville, Tennessee, spiega perchè quest'anno la email è apparsa sulle prime pagine dei giornali:

Il sindaco di Clarksville (Tennessee), Johnny Piper, ha inviato un’esplosiva email anti-islamica agli impiegati del Comune, incoraggiandoli a boicottare un francobollo emesso dal Servizio postale statunitense…

…Il sindaco Piper ha poi tentato di difendere il suo operato, che in realtà è semplicemente indifendibile. I musulmani sono parte integrale di questo Paese. Servono con onore nelle nostre forze armate, difendendo la nostra nazione, e la nostra libertà. Nessuno dovrebbe essere trattato come cittadino di serie B per il suo credo religioso, o per le azioni di una frangia radicale. Il caso creato dal sindaco è stato fattore di imbarazzo per la nostra città, lo Stato e il Paese.

Sheila Musaji segue il caso della catena di email sul francobollo per The American Muslim sin dal 2005, e in un aggiornamento commenta [in] le ripugnanti affermazioni del sindaco Piper:

Sono sicura che il nostro caro sindaco dev'essere rimasto parimenti sorpreso dall’Iftar del Presidente Obama alla Casa Bianca [in].

E, ovviamente l'ultima spiaggia di tutti i bigotti:  “Ho dei buoni amici musulmani,” ha aggiunto immediatamente.

Forse quei suoi buoni amici musulmani potrebbero chiarirgli perchè QUESTO [PDF, in] sia offensivo.

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