chiudi

Aiuta Global Voices, fai una donazione!

La nostra comunità di volontari in tutto il mondo lavora per raccontare le storie di cui i media non parlano—ma non possiamo farlo senza il tuo aiuto. Sostienici con una donazione a Global Voices!

Fai una donazione

See all those languages up there? We translate Global Voices stories to make the world's citizen media available to everyone.

Learn more about Lingua Translation  »

Anche l'Algeria tra i Paesi che filtrano la Rete

L'Algeria è stato l'ultimo Paese arabo ad unirsi alla lista dei Paesi che filtrano Internet, lasciando solo Iraq, Egitto, Libia, e Libano senza un qualche tipo di censura. La prima notizia di un sito oscurato è giunta circa una settimana fa, quando alcuni utenti su Twitter hanno denunciato il blocco di www.rachad.org, sito del movimento politico Movimento Rachad. Da allora altri siti filtrati sono stati segnalati su Herdict [in].

Il blog Algerian Review dettaglia [in] le azioni di filtraggio e invita gli utenti algerini di Internet a firmare una petizione contro la creazione di un regime di censura.

1 commento

  • Jillian C. York

    Grazie per la traduzione, Tindaro!

unisciti alla conversazione

login autori login »

linee-guida

  • tutti i commenti sono moderati. non inserire lo stesso commento più di una volta, altrimenti verrà interpretato come spam.
  • ricordiamoci di rispettare gli altri. commenti contenenti termini violenti, osceni o razzisti, o attacchi personali non verranno approvati.