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Cile: dalla California al Cile con un'automobile a biodiesel

Il duo cileno [en, come tutti gli altri link, tranne ove diversamente indicato] Carlos Herrera, co-direttore di Education Without Borders International, e Maria Jose Calderon, premiata regista di documentari e giornalista, hanno intrapreso un viaggio di sei mesi che dalla California li ha portati in Cile a bordo di El Chaski, “una Chevy Suburban 6.5l Turbo Diesel 4×4 del ’95 modificata per funzionare con olio vegetale di scarto, olio vegetale puro, biodiesel [it] e diesel normale.”

Carlos vicino a El Chaski mentre filtra l’olio in Messico. Immagine pubblicata per gentile concessione di Maria José e Carlos.

I tre obiettivi principali di questo progetto erano:

1. Viaggiare dalla California al Cile usando biocarburanti rinnovabili con il loro veicolo a biodiesel ‘El Chaski’, modificato per funzionare con olio vegetale di scarto.

[…]

2. Creare degli interessanti contenuti multimediali per coinvolgere i giovani delle Americhe nel sempre più diffuso dibattito sulla sostenibilità ambientale e umana.

[…]

3. Costruire una rete online di comunità, giovani, educatori e non solo, per collaborare alla creazione di un futuro sostenibile per il pianeta.

Carlos e Maria Jose hanno documentato e condiviso le loro esperienze attraverso video, immagini e articoli in una sezione del loro sito intitolato “Diario”. La pagina principale del blog spiega lo scopo del progetto:

Vogliamo sapere cosa sta facendo l’America latina per trovare soluzioni sostenibili ai problemi e alle questioni che stanno affrontando.

Attraverso narrazioni digitali (foto, audio e video) vogliamo presentare le esperienze di organizzazioni no profit, cooperative e singoli attivisti che si adoperano per promuovere la sostenibilità, risvegliando così i legami tra le nostre culture, i nostri lotte e le nostre tradizioni.

Giovani guatemaltechi a Paxtoca. Immagine pubblicata per gentile concessione di Maria Jose e Carlos.

Usando Google Maps i viaggiatori hanno tracciato il percorso del loro viaggio in modo che i lettori potessero vedere esattamente dove si trovavano. Il viaggio è iniziato il 17 novembre 2009 e poco meno di un mese dopo, l’11 dicembre, i due avevano già percorso 4.681 km. Quel giorno hanno scritto:

Non voglio annoiarvi con i dettagli sulla nostra partenza, ma abbiamo attraversato tutta la California e siamo riusciti a varcare il confine a Tijuana. Primo passo, controllo. Secondo passo, ohh cavoli. Improvvisamente stava succedendo per davvero. Tutti i progetti, tutto il sostegno, gli addii, gli in bocca la lupo, stavano iniziando a dare i loro frutti.

Nonostante abbiano raggiunto il Cile il 4 giugno 2010 il loro ultimo post risale al 6 aprile. Dopo aver percorso 15.823 km con El Chaski, Carlos ha scritto:

Majo [Maria Jose] e io abbiamo valicato il confine di un nuovo Paese per la decima volta in cinque mesi. Si prova una sensazione speciale quando si entra in una realtà sconosciuta. Impari ad affrontare le necessità della vita, o nel nostro caso, le necessità di un viaggio internazionale. Il Venezuela è stato un caso di studio dalle variabili interessanti, che in qualsiasi momento avrebbero potuto mandare all’aria le nostre certezze. Ci sono fondamentalmente tre questioni principali da prendere in considerazione: chi, cosa e dove. Non sai mai chi potrai incontrare lungo la strada, cosa mangerai o dove finirai a dormire.

[…]

Il prossimo capitolo del nostro viaggio transcontinentale: il Brasile.

Una parte cruciale di questo progetto è la componente educativa. In una sezione speciale intitolata “Educazione”, educatori e genitori possono accedere a video e informazioni per educare i bambini sull’ambiente e l’America latina. Maria Jose e Carlos spiegano come questa iniziativa sia anche un esperimento per usare le tecnologie mobili a fini educativi:

Non solo stiamo creando interessanti contenuti educativi da usare in classe, stiamo anche esplorando la portata delle tecnologie mobili nel campo dell’educazione. Con i telefoni cellulari donatici da Nokia e dalla Pearson Fondation stiamo coinvolgendo giovani in tutta l’America latina per scoprire cosa pensano delle questioni ambientali e non solo. Visita la nostra Aula mobile per ascoltare cosa hanno da dire i giovani.

Presentazione presso la scuola di cucina di Morelia, Messico. Immagine pubblicata per gentile concessione di Maria Jose e Carlos.

La maggior parte di questo materiale educativo è tratto da una sezione dedicata a ciascun Paese visitato dalla coppia nel corso del loro viaggio. Le pagine dedicate ai diversi Paesi sono ancora in costruzione – come gran parte del sito, che cresce man mano che vengono aggiunti articoli e informazioni – ma tutte includono dati chiave sul Paese e alcune pagine sono già arricchite da video che presentano inziative locali per la protezione dell’ambiente. La descrizione di questa sezione sintetizza bene il progetto nel suo complesso e i suoi obiettivi.

Da nord a sud abbiamo cercato queste comunità e fatto del nostro meglio per documentare alcune di queste esperienze. Le abbiamo pubblicate in modo che potessero essere condivise per fornire informazioni utili ed educare, nella speranza che possano ispirare altre persone a dare il proprio contributo per ridurre l’impatto sul pianeta.

Speriamo che i nostri figli e nipoti potranno ammirare e godere delle bellezze e dei doni che la terra ci ha dato.

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