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America Latina: ancora razzismo contro cittadini di discendenza africana

In questo 2011, dichiarato dalle Nazioni Unite “Anno Internazionale dei Popoli di Discendenza Africana” [it], hanno fatto molto discutere online due video che danno risalto a episodi di razzismo verificatisi in due Paesi Sud-Americani. Il primo è stato girato in Cile, dove un cittadino ecuadoriano è stato arrestato dalla polizia di Santiago e ammanettato mani e piedi solo per aver attraversato la strada con il rosso, provocando forte indignazione fra i presenti. [es, come tutti i link tranne ove diversamente segnalato] lo ha caricato su YouTube:

La maggior parte dei commenti al video su YouTube condannano l'evento:

pacos racistas, ojala fueran tan eficientes para atrapar a los lanzas [carteristas] q andan por ahi, en ves de a un hermano inmigrante q solo cruza la calle.
garo1513

pacos [slang per poliziotti] razzisti, magari foste così rapidi nel catturare gli scippatori che girano per le strade, invece che un nostro fratello immigrato che non faceva altro che attraversare la strada.garo1513 [10 marzo]

Esto es horrible, racismo total …pero esto no tiene nada que ver con nazis ni piñera esto es algo que viene hace muchos años … esto es culpa a la falta de cultura en nuestro pais. no fomenten la ignoracia, esto es algo cultural y nada de politica.
EscudoAgressor

Che cosa terribile, puro razzismo …qui però non c'entrano né i nazisti né il presidente Piñera, le radici [di questo episodio] affondano nel passato … la causa è la mancanza di cultura nel nostro Paese.. non fomentate l'ignoranza, qui si tratta di una questione culturale, e non politica.
EscudoAgressor [10 marzo]

“…y veras como quieren en Chile al amigo cuando es forastero” Esa cancion se escribio definitivamente en otra epoca!!!
nprny

“…e vedrai come in Cile lo straniero viene accolto come un amico” Questa canzone appartiene ormai a un'altra epoca !!!
nprny [11 marzo]

el tipo camina sin polera y cruza sin luz roja, obvio que lo van a detener.
abers109

però il tipo cammina a torso nudo e attraversa con il rosso, è normale che lo arrestino.
abers109 [11 marzo]

@aavillav “quizás ese mismo wn anda robando por ahí y nunca lo pillaron y aprovecharon de agarrarlo por otra cosa…” Entonces ¿es mejor hablar desde el prejuicio que desde la ignorancia?
The28111958

@aavillav “forse questo tipo stava rubando da quelle parti e non essendo riusciti a arrestarlo prima, hanno approfittato dell'occasione…” Pensi sia meglio parlare senza sapere cosa è successo o sulla base del pregiudizio? The28111958 [11 marzo]

Aca en Chillan la semana pasada un conductor paso con luz roja y hablando por telefono a vista y paciencia de un carabinero en plena plaza de armas y no hizo absolutamente nada. QUE VERGUENZA.
robinhot70

Qua a Chillan la settimana scorsa un automobilista è passato con il rosso parlando al cellulare, e il poliziotto che stava nel centro della piazza lo ha visto e non ha fatto nulla. CHE VERGOGNA.
robinhot70 11 marzo

In El Quinto Poder, Francisco Gonzáles analizza dal punto di vista legale i poteri di cui dispone la polizia cilena per agire in casi come questo, e conclude definendo l'episodio un abuso di potere:

Veamos. Carabineros de Chile a través de su cuenta oficial de Twitter señalo lo siguiente: “Respuesta oficial al video: Ante la resistencia y negación de identidad del señor Quiñones, legalmente correspondió el traslado a una unidad”

Guiándonos entonces por el seudo comunicado de Carabineros, el señor Quiñones se habría negado a otorgar su identidad, por lo que según la ley corresponde conducirlo a la unidad policial más cercana con la finalidad de identificarlo. Pues bien. Cabe preguntarse entonces ¿en que parte de nuestro ordenamiento jurídico se señala que el control de identidad podrá realizarse mediante tratos crueles y degradantes para el controlado? La respuesta es clara: en ninguna.

Signori poliziotti, riprendo la frase dal vostro account di Twitter : “Risposta ufficiale al video: dato il rifiuto del signor Quiñones a fornire le sue generalità, lo abbiamo portato alla centrale di polizia così come prescrive la legge”
Sulla base dello pseudo-comunicato della polizia, il signor Quiñones si sarebbe rifiutato di comunicare i suoi dati, e in questi casi la legge prevede che venga condotto alla centrale più vicina per le procedure di identificazione. D'accordo. Bisogna però chiedersi, allora, qual è l'articolo del nostro ordinamento giuridico che consente alla polizia di porre in essere maltrattamenti crudeli e umilianti in caso di controllo dei documenti di chi è in stato di fermo? La risposta è chiara: nessuno.

Piu avanti, Francisco si occupa direttamente del ricorso alle manette:

De suma importancia es que el procedimiento de control de identidad se haga de la manera más expedita posible según lo preceptuado por el articulo 85 inciso 6. ¿Es posible que mantener esposado de una mano y en el otro extremo de una pierna, en el suelo, rodeado de 3 Carabineros, en la vía publica y rodeado de transeúntes que se percatan de la situación pueda enmarcarse dentro del significado de “expedito”? La respuesta es a todas luces negativa.

L'articolo 85 comma 6 specifica che il procedimento del controllo dei documenti di identità deve avvenire nella forma più rapida possibile. Mantenere una persona ammanettata mani e piedi, a terra, circondato da tre poliziotti e dai passanti che assistono a tutta la scena, può rientrare nella definizione di “rapida”? La risposta non può essere che no.

Il video successivo proviene dalla Colombia, e mostra la testimonianza di Yenny Castro, ragazza aggredita nel quartiere di San Diego de Cartagena da alcuni giovani che le hanno sparato addosso con armi caricate a proiettili di gomma. Il video è stato caricato su YouTube da :

Lo stesso video è stato caricato su Facebook da Pedro Romero Vive Aqui. Ecco alcuni dei commenti degli utenti:

Pedro Romero Vive Aqui Condenamos para Siempre todo acto de Violencia Racista, Clasista, Sexista, de Genero y Tu? Compartirlo ampliamente es una manera de actuar Ya.

Noi condanniamo qualsiasi forma di violenza razzista, classista, sessista e di genere. E tu? Condividere questo video con i propri contatti è uno dei modi con cui è possibile prendere posizione.

William Jose Gonzales Suarez eso no es justo lo q le paso a esa persona por ser de color la tienen q maltratar de esa no manera no estoy de acuerdo con eso

William Jose Gonzales Suarez è ingiusto che le sia capitato tutto ciò, che sia stata maltrattata solo per il colore della sua pelle… non sono per niente d'accordo con comportamenti di questo tipo

Danna Paola Kortina Alvarado orgullosamente negra..orgullosamente provinciana… y sobre todo orgullosamente costeña… no podemos aceptar este tipo de comportamientos y menos en una cuidad donde los negros somos mayoria..!!! en nuestras diferencias esta la IGUALDAD…

Danna Paola Kortina Alvarado orgogliosa di essere nera… orgogliosa di essere provinciale… e sopratutto orgogliosa di provenire dalla costa… non possiamo accettare questo tipo di comportamenti, ancora meno in una città in cui noi neri siamo la maggioranza! E’ nelle nostre differenze che si cela il nostro essere EGUALI!

Teo Linda B Al atacar a una persona de esta manera lo único que intentan es querer destruir su justo orgullo de pertenencia a su propio pueblo (a mi pueblo )a su propia raza (a mi raza)…no quedarse callado es la mejor manera de exigirle a gritos a el mundo que termine la vulgar e irrespetuosa proyección racista- clasista- política- socialista por la que estamos rodeados y de la que estamos hartos!!!!

Teo Linda B L'unica cosa che cercano di ottenere aggredendo una persona in questo modo è distruggere il suo sacrosanto orgoglio di appartenenza al proprio popolo (che è anche il mio) e alla propria razza (che è anche la mia)… non rimanere in silenzio è il modo migliore di chiedere a gran voce al mondo la fine del volgare e irrispettoso razzismo classista, politico e sociale che ci circonda e di cui siamo stufi!

Qualche mese fa il giornale colombiano El Tiempo raccontava di una campagna anti-razzista organizzata a Cartagena, dove -secondo i dati del censimento nazionale- il 36 per cento degli abitanti si considera di discendenza africana; secondo l'associazione Red Afro, però, il dato reale ammonterebbe a perlomeno il doppio, considerando anche coloro che negano le proprie radici”

Il gruppo Facebook “Contro il razzismo a Cartagena” dichiara: “Cartagena è una città in cui sono molto forti i pregiudizi razziali. Qui tutti cercano di differenziarsi sulla base della tonalità della pelle o del tipo di capelli. Gli insulti e le frasi razziste sono all'ordine del giorno. E’ ORA DI DIRE BASTA. Basta con gli episodi di razzismo, li denunceremo in questo spazio”. Per ora il gruppo non ha ricevuto molte adesioni.

Infine, in Perú, il Blog della Defensoría del Pueblo pubblica un post di Martín Soto Florián intitolato: “Discendenti africani in Perú: le ragioni dell'uguaglianza“:

la Encuesta Nacional Continua 2006 revela que el 70% de la población afroperuana que presentó alguna enfermedad o malestar, no acudió a los establecimientos de salud para recibir atención médica o realizar una consulta debido a múltiples factores, como la falta de disponibilidad, accesibilidad, la calidad del servicio y, en algunos casos, al trato discriminatorio que reciben. Respecto al derecho a la educación, solo 2% de la población afroperuana que accede a los estudios universitarios (6,2%) logra concluir dicha etapa, mientras que más del 50% de estudiantes afroperuanos no concluye sus estudios secundarios y el 13,8% no accede a la primaria.

Il Sondaggio nazionale del 2006 rivelava che il 70% della popolazione afro-peruviana, se pur in presenza di malattie o di sintomi significativi, non si è presentata in ospedale per essere visitata. I motivi sono vari: mancanza di posti, difficoltà d'accesso o scarsa qualità del servizio. In alcuni casi, poi, c'è stata discriminazione. Per quanto riguarda il diritto all'istruzione, solo il 2% della popolazione afroperuviana che si iscrive all'Università (6,2% del totale) riesce a concludere gli studi, mentre più del 50% degli studenti afroperuviani non porta a termine gli studi secondari e il 13,8% non accede neanche alle scuole primarie.

E’ evidente che in tutti i Paesi dell'America Latina c'è ancora molto da fare in tema di uguaglianza e inclusione della popolazione di discendenza africana [it].

1 commento

  • falta de cultura en chile y mucha. es tercer mundo y sera siempre por la mentalidad .dentro de poco se termina el cobre y se desconjelas el sur su nuevo presidente es blanquito como ellos quieren . en chile todos quieren ser blanquitos mi da verguenza ese pais . su poblacion semi analfata y se cren alemanes jajjajajajaja y soy mestizo y vivo en europa toda my vida soy del norte del peru. mis padres imigraron porque el peru no les ofrecia nada europa nos adado tanto y yo no me creo europeo ni sudamericano y me concidero ciudadano del mundo . abre bien tus ojos chilenito aconplejado educate .

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