chiudi

Aiuta Global Voices!

Per rimanere indipendente, libera e sostenibile, la nostra comunità ha bisogno dell'aiuto di amici e di lettori come te.

Fai una donazione

Vedi tutte le lingue sopra? Traduciamo le storie di Global Voices per rendere i citizen media accessibili a tutti.

Scopri di più su Traduzione Lingua  »

Venezuela: aumentano i casi di AH1N1

I venezuelani devono far fronte a un'altra situazione di vulnerabilità: l'influenza A-H1N1 [it], l'epidemia che, secondo le dichiarazioni del Ministro venezuelano del Potere Popolare per la Sanità pubblicate nella pagina ufficiale [es, come gli altri link eccetto ove diversamente indicato] del Ministero, ha avuto inizio nello stato Mérida a metà marzo. Ma la Red de Sociedades Científicas y Médicas de Venezuela ha diffuso un'altra versione secondo la quale i primi casi si sono verificati a inizio febbraio nello Stato di Guárico.

Indipendentemente da quale sia la versione giusta, la verità è che l'epidemia si è rapidamente diffusa ad altri Stati venezuelani. Il focolaio iniziale di 12 casi è aumentato a 382 casi e 4 morti in meno di un mese.

Come misura preventiva, il governatore dello stato Mérida, Marcos Díaz Orellana, ha sospeso le lezioni all'Universidad de los Andes.

Vaccino contro AH1N1. Immagine di Daniel Paquet ripresa da Flickr, secondo licenza Creative Commons BY 2.0

Le indicazioni sulla vaccinazione fornite dalla ministro Eugenia Sader sono molto chiare [es, come tutti i link di questo post]:

“Per quanto riguarda la vaccinazione, la ministro ha dichiarato che è indicata solo in bambini di sei mesi, adulti oltre i 60 anni, persone con il sistema immunitario compromesso (HIV/AIDS, cancro, diabete, ipertensione o problemi respiratori) e donne incinta. Quindi, il vaccino non è indicato per la popolazione in generale “.

In più, ha elencato delle misure di prevenzione:

“È necessario rimanere a casa per evitare di contagiare altre persone, lavarsi spesso le mani con acqua e sapone oppure con gel antibatterico, assicurarsi che le stanze siano ventilate e, in caso di dubbi, chiamare il 0-800-VIGILAN (8444526)”.

D'altra parte, la Red de Sociedades Científicas y Médicas de Venezuela ha ribadito che:

“La mancanza di una campagna di vaccinazione opportuna ha fatto sorgere nuovi casi di AH1N1″

La popolazione ha espresso diverse opinioni su Twitter. Geraldine Capriles (@Gecacapri) dichiara:

Mi fa paura l’ #Ah1n1

Carmen Ramia (@carmenramia) informa:

Casi di influenza AH1N1 raddoppiati a Caracas in 24 ore.

Miguel Mendoza (@miguemendoza) invita i propri follower su Twitter a vaccinarsi, e Manuel Parra Morán (@manmoran) opina che:

La vaccinazione contro AH1N1 deve essere fatta massicciamente, tutti i venezuelani abbiamo il diritto di essere protetti.

Il Dott. Rigoberto Marcano (@rigotordoc) coinvolge la politica nella questione quando fa un appello al governo del Presidente Hugo Chávez, che chiama “il regime”

E già, il regime NON ha vaccinato quando avrebbe dovuto farlo nel 2010 RT @UNoticias: Un sacco di gente cerca i vaccini contro l’#AH1N1

Gonzalo Rodriguez (@ponchalo2012) afferma ironicamente:

CHE SUCCESSO!!! Confermati 415 casi di #AH1N1 in tutto il paese http://t.co/4Xqi2Oh via @webnotitarde

GabO! (@gabocumarin) fa riferimento a quanto ha detto il presidente Chávez nel suo tweet:

il Presidente @chavezcandanga afferma che c'è tutto il necessario per fare la diagnosi del virus #Ah1n1 ma non dispongono delle attrezzature necessarie per fare l'analisi! k #cacata

Alcuni cittadini hanno adottato le precauzioni necessarie e si sono recati alle farmacie private per comprare il vaccino e così evitare il contagio. Ma il numero di vaccini è controllato dal Ministero della Sanità per averne una cifra esatta. Locatel, una prestigiosa catena di farmacie in Venezuela, ha richiesto 1.500 vaccini e ne ha ricevuto solo 29, per cui se i cittadini che vogliono vaccinarsi sono inclusi in una lista d'attesa. El Nacional ha indicato che “Alla fine di questa settimana arriverà in Venezuela un nuovo lotto di vaccini anti-influenzali trivalenti per l'AH1N1, ha informato lunedì 28 marzo la ministro per la Sanità Eugenia Sader”.

Al di là di quale sia la causa del focolaio e le raccomandazioni da parte degli enti sanitari, i venezuelani hanno deciso responsabilmente di prendere misure di propria iniziativa, anche se le spese generate dalle analisi e dai vaccini nelle cliniche private si sente pesantemente nel budget familiare o personale.

Domenica 27 marzo, il Presidente Chávez ha confermato nel suo programma Aló Presidente che “ci sono 382 casi di influenza AH1N1″.

Lunedì 28 marzo c'erano 415 casi “confermati” in Venezuela.

avvia la conversazione

login autori login »

linee-guida

  • tutti i commenti sono moderati. non inserire lo stesso commento più di una volta, altrimenti verrà interpretato come spam.
  • ricordiamoci di rispettare gli altri. commenti contenenti termini violenti, osceni o razzisti, o attacchi personali non verranno approvati.