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Myanmar: blog raccolgono foto del ricco patrimonio architettonico di Yangon

Yangon’s most famous landmark, Shwedagon Pagoda. Photo by Manuel Oka for Yangon Architectural Guide (DOM Publishers, 2015)

Il punto di riferimento più famoso di Yangon, la Pagoda Shwedagon. Foto di Manuel Oka per la guida architettonica di Yangon (DOM Publishers, 2015)

Yangon (meglio nota come Rangoon) era la capitale del Myanmar prima che il governo militare trasferisse il centro amministrativo a Naypyidaw nel 2006. Sebbene non sia più la capitale è ancora la città più grande e il più importante centro commerciale del paese. È anche conosciuta in tutto il mondo per i suoi monumenti religiosi e per gli innumerevoli edifici storici.

Il “ricco patrimonio architettonico” di Yangon è presentato nel libro di prossima uscita di Manuel Oka, Ben Bansal, e Elliott Fox. Durante la preparazione, i tre hanno creato delle pagine su Facebook [en, come tutti i link seguenti] e Tumblr, nelle quali gli utenti potevano trovare le fotografie delle costruzioni più o meno famose di Yangon. Hanno anche chiesto ai netizen birmani di inviare foto e di fornire descrizioni degli edifici apparsi sul sito.

Recentement Global Voices ha parlato del progetto con Ben Bansal: 

Mong Palatino (MP): Cosa ti ha ispirato nel dare il via a questo progetto?

Ben Bansal (BB): Siamo tre autori: io, Manuel e Elliott. Ognuno di noi ha una diversa posizione. Io mi occupo dello sviluppo economico, sono molto interessato alla storia delle città e alla loro evoluzione. Manu, il nostro fotografo, è anche architetto. Gli dobbiamo le incredibili fotografie presenti nel libro e la grande conoscenza tecnica. Elliott lavora nel settore filantropico e dei diritti umani. È lui che ha avuto i maggiori contatti con i politici dell'attuale Myanmar. Yangon parla con tutti noi. E speriamo che il libro comunichi tutto questo.

MP: Quale è stata la reazione dei netizen e delle autorità birmane?

BB: I netizen birmani sono stati fantastici! Abbiamo creato la pagina Facebook e ogni giorno vi pubblicavamo la foto di un edificio e la relativa descrizione. In pochi mesi abbiamo ottenuto più di 6.000 follower, ovviamente quasi tutti birmani. Per ogni edificio, potevamo usare le ulteriori informazioni che chiunque poteva fornirci. In questo senso, è stato anche un esperimento di crowdsourcing! Ma non abbiamo avuto notizie dalle autorità birmane.Cosa pensi si debba fare per salvaguardare e diffondere la conoscenza degli edifici storici di Yangon?  

MP: Cosa pensi si debba fare per salvaguardare e diffondere la conoscenza degli edifici storici di Yangon? 

BB: L'organizzazione non governativa Yangon Heritage Trust sta cercando di creare un piano d'azione di salvaguardia con il suo fondamentale e incoraggiante lavoro. Inoltre stanno facendo molta pressione al governo che speriamo che ora li ascolti attentamente. Per esempio, Kuala Lumpur o Singapore, hanno perso un po’ della loro importanza storica. Ma è comunque rilevante far notare che spesso le persone si fissano con l'eredità coloniale. Auspichiamo che il libro evidenzi una più ampia storia: l'architettura posteriore al 1948 è a suo modo altrettanto affascinante. La città ha una meravigliosa eredità religiosa: Buddista, Cristiana, Hindu, Ebrea, Musulmana. Se Yangon manterrà intatta la propria storia, sarà di esempio a tutto il mondo.

Di seguito troviamo alcuni edifici di Yangon che mostrano l'architettura varia e unica della città:

"The Holy Trinity Cathedral is the main Anglican church in Yangon."  Photo by Manuel Oka for Yangon Architectural Guide (DOM Publishers, 2015)

“La cattedrale della Santissima Trinità è la più importante chiesa anglicana di Yangon” Foto di Manuel Oka per la Guida Archittetonica di Yangon (DOM Publishers, 2015)

The former headquarters of Burmah Oil.  Photo by Manuel Oka for Yangon Architectural Guide (DOM Publishers, 2015)

L'ex sede della Burmah Oil. Foto di Manuel Oka per la Guida Architettonica di Yangon (DOM Publishers, 2015)

Surti Sunni Jamah Mosque on Shwebontha Street.  Photo by Manuel Oka for Yangon Architectural Guide (DOM Publishers, 2015)

La moschea Surti Sunni Jamah nella via Shwebontha. Foto di Manuel Oka per la Guida Architettonica di Yangon (DOM Publishers, 2015)

Built in 1920, the former residence of the Kayah (Karenni) State governor.  Photo by Manuel Oka for Yangon Architectural Guide (DOM Publishers, 2015)

Costruito nel 1920, la vecchia residenza del governatore dello Stato Kayah (Noto anche come Stato Karenni). Foto di Manuel Oka per la Guida Architettonica di Yangon (DOM Publishers, 2015)

The folklore palace and restaurant Karaweik Hall.  Photo by Manuel Oka for Yangon Architectural Guide (DOM Publishers, 2015)

Il tradizionale palazzo e ristorante Karaweik. Foto di Manuel Oka per la Guida Architettonica di Yangon (DOM Publishers, 2015)

Yangon City Hall.  Photo by Manuel Oka for Yangon Architectural Guide (DOM Publishers, 2015)

Il municipio di Yangon. Foto di Manuel Oka la Guida Architettonica di Yangon (DOM Publishers, 2015)

Independence monument near the former high court.  Photo by Manuel Oka for Yangon Architectural Guide (DOM Publishers, 2015)

Monumento per l'Indipendenza vicino l'Alta Corte di Giustizia. Foto di Manuel Oka per la Guida Architettonica di Yangon (DOM Publishers, 2015)

Aerial view of Yangon.  Photo by Manuel Oka for Yangon Architectural Guide (DOM Publishers, 2015)

Veduta aerea di Yangon. Foto di Manuel Oka per la Guida Architettonica di Yangon (DOM Publishers, 2015)

Ngadatgyi Pagoda. Designed with "Buddha’s hand gesture when he achieved enlightenment.  Photo by Manuel Oka for Yangon Architectural Guide (DOM Publishers, 2015)

La pagoda di Ngadatgyi. Realizzato con “il gesto della mano del nel momento della sua illuminazione.” Foto di Manuel Oka per la Guida Architettonica di Yangon (DOM Publishers, 2015)

Tutte le foto di Manuel Oka, sono state usate con il suo permesso.

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