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#FreeThe5KH: la campagna a favore di cinque attivisti dei diritti umani detenuti in Cambogia

I cinque sono stati candidati come finalisti del prestigioso premio Martin Ennals 2017 per i difensori dei diritti umani.

Cinque attivisti dei diritti umani cambogiani sono in carcere dal 28 aprile 2016, con la presunta accusa di aver corrotto una testimone in un caso riguardante il leader dell'opposizione del paese.

Ny Sokha, Yi Soksan, Nay Vanda, Lim Mony e Ny Chakrya sono ormai detenuti da oltre un anno, in attesa del processo e che le autorità chiudano l'indagine. Lo scorso aprile, uno dei giudici incaricati del caso ha prolungato [en, come i link seguenti] la loro carcerazione preventiva di altri sei mesi.

I cinque sono stati accusati di aver corrotto la presunta amante del leader politico dell'opposizione perché negasse la loro relazione. In quello stesso periodo, il governo stava perseguitando alcuni membri di spicco dell'opposizione accusandoli di vari reati.

I cinque appartengono ad ADHOC, l’Associazione Cambogiana per lo Sviluppo e i Diritti Umani, un gruppo conosciuto a livello nazionale per la difesa dei diritti umani. Gli attivisti ammettono di aver dato dei consigli alla presunta amante [del leader politico] e di averle rimborsato i costi per il vitto e il trasporto, ma negano l'accusa di corruzione.

La loro carcerazione preventiva è stata descritta da gruppi della società civile cambogiana come arbitraria e dettata da ragioni politiche. Dall'anno scorso, gruppi di difesa dei diritti umani in Cambogia e all'estero stanno presentando petizioni al governo per chiedere il rilascio dei cinque tramite la campagna #FreeThe5KH.

I cinque sono stati candidati come finalisti del prestigioso premio Martin Ennals 2017 per i difensori dei diritti umani. Il governo cambogiano ha screditato la nomina giudicandola un'interferenza con l'iter giudiziario del paese.

Selezione dei nostri finalisti #Ennals2017
Karla Avelar (El Salvador)
Mohamed Zaree (Egitto)
FreeThe5KH (Cambogia)

Il partito di maggioranza in Cambogia è al potere da una trentina d'anni. Dopo aver perso un numero significativo di seggi nelle elezioni del 2013, ha imposto leggi più severe che regolano il diritto di assemblea politica nella capitale, minacciando al tempo stesso i comuni cittadini ritenuti colpevoli di causare la “divisione” [del paese] sui social media. Il mese prossimo gli elettori cambogiani sono chiamati a eleggere 1.646 leader di comuni e circoscrizioni, ma il partito al potere ha limitato il numero di giorni riservato alle attività di propaganda elettorale. Il caso dei cinque attivisti detenuti riflette l'attuale difficile clima politico nel paese.

In una delle attività dedicate, la campagna #FreeThe5KH ha invitato il pubblico a manifestare il suo sostegno agli attivisti. I cittadini della rete vengono incoraggiati a inviare le loro foto mentre tengono in mano una foto dei cinque. Quelle mostrate di seguito sono alcune delle immagini caricate sulla pagina Facebook di #FreeThe5KH:

Fonte: pagina Facebook di FreeThe5KH

Fonte: pagina Facebook di FreeThe5KH

Fonte: pagina Facebook di FreeThe5KH

Fonte: pagina Facebook di FreeThe5KH

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