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Il ministro della giustizia camerunese giustifica l'Olocausto sulla televisione nazionale

Jean de Dieu Momo, Ministro delegato per la giustizia del Camerun. Foto ufficiale del sito web del governo camerunese.

Il 3 febbraio, in un'intervista alla televisione nazionale del Camerun, Jean de Dieu Momo [en, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione], ministro delegato per la giustizia, ha suscitato scalpore quando ha avvertito il leader dell'opposizione, Maurice Kamto, che stava guidando la popolazione indigena Bamileke [it] del Camerun verso un destino simile a quello del popolo ebraico durante l'Olocausto nella Seconda Guerra Mondiale.

Momo ha fatto il commento in un programma televisivo pubblico chiamato News Weekly, durante una discussione con Kamto sullo stato del Camerun e il conflitto in corso tra regioni francofone e anglofone che ha attanagliato la nazione.

I camerunesi anglofoni, che costituiscono il 20% della popolazione, si sentono sempre più emarginati dal governo guidato dai francofoni. La crisi ha portato a un giro di vite sulle regioni anglofone del Camerun e ha rinnovato un movimento secessionista anglofono dopo che “ci sono stati centinaia morti, mentre circa 500.000 sono gli sfollati e i militanti sono stati arrestati e incarcerati”, secondo il Washington Post.

La discussione televisiva ha iniziato col concentrarsi su una tensione etnica più specifica tra due dei principali gruppi etnici del Camerun, il popolo Beti e il popolo Bamikele. I Beti si sono allineati con il Camerun francofono e il presidente Biya, anch'egli un Bet; mentre i Bamileke stanno maggiormente con il Camerun anglofono e sono in particolare rappresentati dal principale avversario politico di Biya, Maurice Kamto.

Dopo circa 20 minuti dall'inizio della discussione, Momo ha detto:

In Germany, there was a people who were very rich and who had all the economic levers, it was the Jews. They were so arrogant that the German people felt a little frustrated. Then one day came to power a certain Hitler, who put these people in gas chambers. Educated people like Mr. Kamto need to know where they bring their people.

In Germania c'era un popolo molto ricco e che deteneva tutte le leve economiche, erano gli ebrei. Erano così arroganti che il popolo tedesco si sentì un po’ frustrato. Poi un giorno arrivò al potere un certo Hitler, che mise queste persone in camere a gas. Le persone istruite come il signor Kamto devono sapere dove portano la loro gente.

Di seguito l'intervista in francese:

Ironia della sorte, Momo stesso è anche un Bamikele. Data la sua appartenenza alla classe dirigente, gli osservatori avanzano l'ipotesi che la sua scandalosa affermazione mirasse ad avvertire la sua comunità di non aggravare una situazione già tesa e fragile dal punto di vista etnico.

I Bamikele, infatti, furono vittima di genocidio 50 anni fa. Gli esperti ritengono che tra il 1959 e il 1964 tra 100.000 e 400.000 persone furono trucidate durante la “guerra segreta” francese in Camerun. I francesi e i loro alleati locali hanno effettuato queste uccisioni principalmente nelle regioni occidentali del Camerun, dove i Bamikele vivono da secoli.

I Bamikele hanno continuato a subire discriminazione, negligenza e mancanza di rappresentanza negli spazi politici come in quelli sociali e sono state prese di mira nel 2012 con l'espulsione da Yaoundé, la capitale.

La presenza di Israele in Camerun

Le osservazioni antisemite di Momo hanno disturbato molti e attirato l'attenzione dell'ambasciata di Israele a Yaoundé. L'ambasciata ha pubblicato un comunicato ufficiale esprimendo il suo disappunto ed esigendo scuse immediate.

Israele ha una presenza diplomatica in 11 su 54 paesi africani e ha mantenuto legami diplomatici prolungati con il Camerun dal 1986. L'ambasciata israeliana ribadisce che la relazione che col Camerun risale tuttavia dall'indipendenza di questo paese dalla Francia avvenuta nel 1960.

Il governo camerunese ha sconfessato il ministro, affermando che Momo “parlava a titolo personale” e non rappresentava il punto di vista del governo. Le autorità hanno inoltre qualificato le sue “parole come inappropriatae”, dissociandosi interamente dalla dichiarazione antisemita, ma non hanno ancora rilasciato a Momo alcun tipo di rimprovero ufficiale.

Middle East Monitor riferisce che il presidente Biya “ha usato speciali unità militari e di sicurezza addestrate dalle imprese di sicurezza israeliane per sedare le manifestazioni contro il suo governo”, per lo più nelle parti di lingua inglese del paese.

Il Camerun reagisce

I commenti provocatori di Momo si sono diffusi a macchia d'olio sui social network, dubitando della sua esperienza di persona qualificata per trattare i casi di genocidio e crimini contro l'umanità. Momo è meglio conosciuto per il suo lavoro [fr] come avvocato alla Corte internazionale di giustizia delle Nazioni Unite per il Ruanda dal 2006 e il suo attivismo sulla questione dei diritti umani.

Tuttavia, le sue osservazioni coincidono con l'ascesa globale dei movimenti di estrema destra che hanno rianimato i temi razzisti contro la comunità ebraica, che secondo queste teorie controllerebbe il mondo finanziario. I suoi commenti, con la pretesa di fare “veri discorsi”, sembravano in contrasto con la sua precedente esperienza e la sua identità di Bamikele, un gruppo storicamente oppresso.

Dibussi Tandé, autore di Global Voices in Camerun, ha scritto su Twitter:

Momo Jean de Dieu, il Ministro delegato per la giustizia del #Cameroon avverte il gruppo etnico Bamileke, che potrebbero finire come gli ebrei “arroganti” che Hitler ha messo in camere a gas. @IsraelinCM ha condannato la dichiarazione di Momo, dicendo che giustifica l'#Olocausto e lo tratta con leggerezza.

Anche l'utente di Twitter Adjani Okpu-Egbe ha lamentato l'ignoranza di Momo nel suo commento:

Quanta ignoranza che viene in particolare dal Ministro della Giustizia! Finché il regime di #Biya sarà al potere, le #minoranze saranno cancellate dalla superficie del #CameroUn e già sono stati compiuti progressi significativi con ingiurie di #genocidio da parte di #CamerunensiMeridionali.

Altri non erano così indignati [fr]:

Non ha detto niente di grave, ho ascoltato degli stralci. Siate meno frettolosi.

E un utente ha commentato la complessità di parlare di “antisemitismo” alla luce delle politiche discriminatorie di Israele verso i palestinesi:

#Israele stia zitto. Ciò che ha fatto è sbagliato, ma sono stanco di usare questa parola “antisemitismo” e l'olocausto per giustificare le sue atrocità contro i palestinesi. Più persone furono uccise durante il genocidio belga in Congo.
Difendi la giustizia in Camerun per la #crisianglofona

Nel frattempo, “entrambi i ministri non si sono scusati con i Bamileke ” secondo AllAfrica. Mentre il Camerun è in preda ad un conflitto economico, sociale ed etnico, i suoi cittadini lottano per la mancanza di una chiara leadership che possa porre fine a sofferenze e violenze che durano da troppo tempo.

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