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Cosa succederà a Hong Kong nel 2021?

Immagine di Stand News. Utilizzata su autorizzazione.

I recenti arresti di massa [en, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione] a Hong Kong di attivisti e politici a favore della democrazia per essersi presentati alle elezioni primarie hanno portato scompiglio in una città in cui le cattive notizie sembrano non finire.

Ecco sei avvenimenti da aspettarsi quest'anno.

1. Più arresti

Le autorità hanno cominciato a prendere di mira le persone al di fuori del cuore del movimento a favore della democrazia, per esempio quelle che hanno supportato gruppi od organizzazioni antigovernativi.

Il 14 gennaio, 11 persone sono state arrestate per averne presumibilmente aiutato altre 12 a fuggire a Taiwan in motoscafo nell'agosto del 2020. Il tentativo di fuga venne intercettato dalla guardia costiera cinese che le arrestò e le accusò tutte 12 di attraversamento illegale delle frontiere. Un processo nella Cina continentale a dicembre condannò 10 di loro a pene detentive tra i 3 e i 7 anni, mentre due minori che erano nel gruppo furono rimandati a Hong Kong.

Lo studioso di scienza politica Simon Shen sostiene [zh] che, poiché è ora ovvio che Pechino consideri sovversiva ogni difesa della democrazia o dell'indipendenza, la prossima mossa sarà naturalmente la loro criminalizzazione:

任何實體或虛擬存在的組織;任何能提出論述的人;任何能提供專業支援的 professional(律師、會計師、社工、乃至公司指定的醫生),任何能分享訊息的平台(媒體、網媒、討論區)。簡單而言,對象已經是香港的主流社會,才能完成「二次回歸」的破立。
覆巢之下,豈有完卵,這時候,還擔心自己會否被拘捕,還有意思嗎?

Ogni organizzazione concreta o virtuale, ogni individuo che difende la democrazia, ogni gruppo di professionisti (avvocati, commercialisti, assistenti sociali o anche personale medico) che supporta il movimento, ogni piattaforma di condivisione delle informazioni (mezzi di informazione, mezzi di comunicazione online, forum online, ecc.)  diventerebbe l'obiettivo dell'inasprimento delle pene. Devono mettere in scompiglio la tradizionale società di Hong Kong per completare il secondo progetto di riunificazione.

Quando il nido viene messo in scompiglio, tutte le uova si rompono. L'arresto è solo questione di tempo.

2. Siti web bloccati

Il 14 gennaio, il provider locale Hong Kong Broadband Network ha confermato a Stand News di aver ricevuto una richiesta da parte della polizia di Hong Kong di rimuovere il sito web ospitato all'estero hkchronicles.com.

L'ISP ha obbedito e bloccato l'accesso al sito, il quale raccoglie non solo liste di attività a favore della democrazia ma anche storie e filmati di violenze della polizia durante le proteste pro-democrazia del 2019. Il sito pubblica anche informazioni personali dei poliziotti coinvolti negli atti violenti.

Durante le proteste del 2019 contro l'estradizione, il segretario alla giustizia di Hong Kong ha intentato una richiesta di ingiunzione alla High Court proibendo a tutti di postare o ri-postare “informazioni che promuovono la violenza, “anche nel forum online LIHKG e nell'applicazione di messaggistica Telegram”. Infine, la polizia non ha ricorso al blocco dei siti.

Tuttavia, ora, la legge sulla sicurezza nazionale ha fornito alle autorità una struttura giuridica per bloccare i siti che sono ospitati oltreoceano, e si prevede che il governo farà ampio uso di questo potere.

3. Indipendenza della magistratura a rischio

Il sistema giudiziario della common law di Hong Kong è diventato l'ultima istituzione che tutela i cittadini da arresti arbitrari secondo la legge sulla sicurezza nazionale. Ma l'indipendenza della magistratura è molto criticata dato che il legislatore pro-Pechino Tam Yiu-chung, membro del comitato permanente del Congresso nazionale del popolo, insiste per una riforma giuridica che redefinirebbe il significato dell'indipendenza della magistratura.

In un recente op-ed pubblicato nel Bauhinia Magazine, una pubblicazione affiliata all'ufficio di collegamento di Pechino a Hong Kong, Tam ha detto [zh]:

司法獨立是指“獨立的審判權”,並非“司法機關的獨立”,但某些人總是將《基本法》規定的“獨立的司法權”、“審判權”或“獨立進行審判”,曲解為完全不受任何約束、規管、監督的司法獨立王國…

Il significato di indipendenza della magistratura dovrebbe essere “potere giudiziario indipendente”, e non l'indipendenza del potere giudiziario. Tuttavia, qualcuno ha distorto il significato di “indipendenza della magistratura”, “potere giudiziario” o “indipendenza del processo” per intendere una incontrollata, non regolamentata e incustodita indipendenza della magistratura.

Una situazione nella quale il potere giudiziario viene controllato, così come concepito da Tam, si è  parzialmente concretizzata con la legge sulla sicurezza nazionale, che conferisce all'amministratore delegato la prerogativa per nominare i giudici che si occuperanno dei relativi casi.

4. Ispezione politica e ridefinizione dei diritti dei cittadini

Il 12 gennaio, Reuters ha pubblicato una storia citando una fonte anonima da Pechino che affermava che il sistema elettorale di Hong Kong potrebbe presto affrontare riforme per ridurre la partecipazione dei partiti a favore della democrazia in elezioni future.

Lau Siu-kai, vicepresidente dell'Associazione Cinese degli Studi di Hong Kong e Macao, uno dei migliori gruppi di esperti di Hong Kong, anticipa che per assicurarsi che solo i “patrioti che amano Hong Kong” si presentino alle elezioni, potrebbe essere istituita un'autorità per controllare segretamente i candidati. Afferma anche che a lungo andare Pechino potrebbe escludere i residenti di Hong Kong che non sono cittadini cinesi [zh] dal voto.

Secondo la legge sulla sicurezza nazionale, alla polizia non è richiesto di ottenere l'autorizzazione della Corte per intercettare le comunicazioni dei cittadini come determinato dall'Ordinanza sull'Intercettazione delle Comunicazioni e sulla Sorveglianza. Il gruppo a favore della democrazia di Hong Kong teme che la polizia li metterà sotto controllo per ispezione politica.

5. Giro di vite sul crowdfunding

I politici pro-Pechino stanno sollecitando la polizia a controllare le attività di crowdfunding che hanno lo scopo di supportare i manifestanti e il movimento a favore della democrazia in generale.

Secondo una storia [zh] di Inmediahk, un locale mezzo di informazione dei cittadini, il legislatore pro-Pechino Elizabeth Quat ha chiesto a John Lee, segretario alla sicurezza del governo, di indagare attivamente su questi siti. Il collega di partito Holden Chow Ho-ding ha anche puntato il dito contro il Fondo Umanitario 612 per supportare finanziariamente le persone arrestate, ferite o a rischio violenza durante le proteste contro l'estradizione.

La polizia ha il potere di disporre il blocco dei beni durante le indagini secondo la legge sulla sicurezza nazionale. Quindi, anche se alla fine la polizia non denuncia i fondi sospetti o le ONG, potrebbero dover cessare le operazioni durante il controllo.

6. Legge contro la disinformazione

I politici pro-Pechino hanno difeso a lungo la legislazione dalla disinformazione. Al momento, il governo sta esaminando le “scappatoie” alle leggi della città che impedirebbero la diffusione di truffe.

Il segretario agli interni Caspar Tsui di recente ha sottolineato che la protezione della sicurezza nazionale e dell'ordine pubblico saranno considerati in ogni nuova legislazione:

The exercise by anyone of the right to freedom of expression carries with it special duties and responsibilities, and may therefore be subject to certain restrictions as provided by law as necessary for respect of the rights or reputations of others, or the protection of national security or of public order, or of public health or morals.

L'esercizio di ogni persona del diritto di libertà di espressione comporta doveri e responsabilità speciali, e può quindi essere oggetto di determinate restrizioni come previsto dalla legge e come necessario per il rispetto dei diritti o delle reputazioni degli altri, o della protezione della sicurezza nazionale o dell'ordine pubblico, o della salute pubblica o dei principi morali.

Il presidente dell'Associazione dei Giornalisti di Hong Kong, Chris Yeung, ha criticato la proposta:

You can look at many places, such as Singapore. Unless Hong Kong wants to be like Singapore, it’s obvious that some so-called anti-misinformation laws are basically used to clamp down on freedom of speech and press freedom, turning it into political oppression.

Puoi guardare molti posti, come Singapore. A meno che Hong Kong non voglia essere come Singapore, è ovvio che alcune delle cosiddette leggi anti-disinformazione sono fondamentalmente usate per dare una stretta sulle libertà di parola e di stampa, trasformandole in oppressione politica.

Singapore ha dato l'autonomia al governo per determinare cosa costituisce disinformazione nella sua legge contro le notizie false. I trasgressori possono stare in prigione fino a 10 anni.

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