chiudi

Aiuta Global Voices!

Per rimanere indipendente, libera e sostenibile, la nostra comunità ha bisogno dell'aiuto di amici e di lettori come te.

Fai una donazione

Vedi tutte le lingue sopra? Traduciamo le storie di Global Voices per rendere i citizen media accessibili a tutti.

Scopri di più su Traduzione Lingua  »

Brasile: l'inferno di certi sistemi carcerari sud-americani

Il forum online Latin Americanist [en, come gli altri link eccetto ove diversamente indicato] fa un sunto degli ultimi eventi che hanno portato alla cronaca certi sistemi penitenziari in America Latina: l'incendio che ha causato la morte di centinaia di detenuti in Honduras, le rivolte in Messico e le fughe di detenuti in Perù. Avvenimenti che si spera stiano spingendo altri Paesi a riesaminare la loro situazione carceraria, ma resta da vedere se seguiranno poi delle riforme efficaci — o solo altre tragedie.

Uno dei post del forum, intitolato Chronicle of a Tragedy Foretold, include il video (in portoghese con sottotitoli in inglese) che segue e che denuncia le problematiche del sistema penitenziario brasiliano, primo fra tutti il sovraffollamento.

Il filmato è tratto dal documentario Under the Brazilian Sun, diretto e prodotto da Adele Reeves e Leandro Vilaca, che analizza il sistema carcerario brasiliano da tutti i punti di vista, attraverso interviste a detenuti ed ex-detenuti, ai loro familiari, a guardie carcerarie e poliziotti, a direttori di penitenziari e attivisti in difesa dei diritti umani, e altri ancora. Di seguito un estratto dalla descrizione che accompagna il trailer del documentario:

Questo film è da non perdere, non solo per la sua dura e schietta rappresentazione del sistema penitenziario brasiliano, ma anche perché ne fa un'analisi approfondita delle problematiche e delle loro cause, e di quello che si può fare per migliorarne le condizioni.

E il trailer stesso:

L'intero documentario è disponibile su YouTube. Qui di seguito eccone la prima parte:

avvia la conversazione

login autori login »

linee-guida

  • tutti i commenti sono moderati. non inserire lo stesso commento più di una volta, altrimenti verrà interpretato come spam.
  • ricordiamoci di rispettare gli altri. commenti contenenti termini violenti, osceni o razzisti, o attacchi personali non verranno approvati.