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La censura cinese cancella ogni traccia dei #PanamaPapers dal web

Relatives of current top leader Xi Jinping and ex-top leader Li Peng have offshore companies arranged through Mossak Fonseca. Images from ICIJ.

I parenti dell'odierno leader massimo Xi Jinping e dell'ex-leader massimo Li Peng possiedono compagnie offshore organizzate tramite Mossak Fonseca. Immagini tratte da ICIJ.

Mentre il mondo intero parla dei #PanamaPapers, l'enorme diffusione di documenti confidenziali provenienti da un'azienda con base a Panama che ha aiutato dozzine di politici a nascondere denaro mediante la crezione di società di facciata in giro per il mondo, la maggior parte dei cinesi non è neppure al corrente dell'esistenza di questa quesione.

Secondo i documenti, compilati dall'ICIJ Consorzio Internazionale dei Giornalisti Investigativi [en, come i link seguenti, salvo diversa indicazione] i dossier diffusi rivelano compagnie offshore collegate ai più alti dirigenti cinesi, i quali hanno promesso di combattere “le armate della corruzione”.

I censori del web cinese hanno bloccato #PanamaPapers dai principali motori di ricerca e cancellato tutte le discussioni riguardanti la fuga di notizie sui social media a partire dal 4 aprile, nel tentativo di tenere la maggior parte dei cinesi all'oscuro del fatto che (in base a quanto dichiarato da ICIJ) “i membri delle famiglie di almeno otto tra i membri attuali e precedenti del Politburo cinese del Comitato Permanente [n.d.t. dell'Assemblea Nazionale Popolare], la maggiore autorità normativa del paese, possiedono società offshore organizzate tramite Mossack Fonseca.” I netizen riportano che perfino le email in cui ci si riferiva alla fuga di dati sono state manomesse.

Gli utenti che si trovano in Cina hanno postato regolarmente aggiornamenti riguardanti le misure di censura su Twitter. Per prima cosa, la traduzione cinese di “Panama Papers” è scomparsa dai primi tre motori di ricerca cinesi.

Censura in #Cina – Risultati della ricerca sui #panamapapers nei primi tre motori di ricerca: Baidu, 360 Search & Sogou.

Le immagini della schermata mostrano la notifica pop-up che appare quando gli utenti ricercano termini sensibili: “I risultati della ricerca potrebbero non rispettare leggi, regolamenti e politiche relative. Non visualizzato. Si consiglia di provare a cercare con altri termini collegati.”

Tutti gli altri termini, notizie e discussioni correlate sono state cancellate nell'arco di pochi secondi su Weibo [zh]:

All'interno del Grande Firewall, la più ridicola [delle censure è in atto]. Perfino la notizia degli islandesi che lanciavano uova e banana contro il Palazzo di Giustizia è stata cancellata. Tutti i post sulla segretezza, le banche, il riciclaggio di danaro sporco e Panama sono stati cancellati in pochi secondi! I censori della rete sono pazzi, continuano a cancellare. Ho appena aggiunto un mi piace su un post ed è scomparso. Sembra che il Partito Comunista Cinese stia chiudendo tutti i buchi della rete. Suggerisco a chi si trova al di fuori del Firewall di aiutare i compagni che sono dentro a conoscere la verità.

Anche le mail private sembrano essere sottoposte al filtro delle parole sensibili [zh]:

Gli amministratori del web hanno autocensurato e cancellato tutti i contenuti correlati ai @Panamapapers da tutti i commenti di Weibo e Wechat. Alcuni reporter della Cina continentale si sono appunto lamentati del fatto che le loro organizzazioni li hanno interdetti dallo “scavalcare il muro”. Coloro i quali possono accedere a Wikipedia hanno cercato di far circolare l'informazione tramite allegati alle e-mail, ma i loro amici all'interno del muro hanno detto che non riuscivano ad effettuare il download dei file (dato che le mail erano sottoposte a filtraggio), anche gli allegati via WeChat sono filtrati.

Le istruzioni sulla censura trapelate indicavano che le autorità di propaganda stavano agendo al massimo della propria potenzialità (China Digital Times):

Ufficio dell'Informazione Internet della Provincia X: Trovare e concellare i report ripubblicati sui Panama Papers. Non seguire i contenuti correlati, senza eccezioni. Se viene tracciato del materiale dei media stranieri che attaccano la Cina su qualunque sito, la cosa verrà trattata con serietà. Questa direttiva è stata trasmessa a voce ai redattori di turno. Si prega di procedere immediatamente. (4 Aprile 2016)

Sito Web X: Si prega di rimuovere l'articolo “Fuga di notizie sui Panama Papers, Putin coinvolto in uno scandalo di riclaggio di denaro per 200 milioni di dollari” e i racconti correlati dalla doppia homepage [il sito internet e le notizie correlate] (incluse le tracce [dei social media]), e spostare gli articoli in fondo al sito. (4 Aprile 2016)

Il rapporto ICIJ coinvolge il cognato dell'attuale presidente cinese, la figlia dell'ex premier cinese Li Peng, la nipote di Jia Qinglin dimessasi dal Politburo del Comitato Permanente nel 2012, e il socio in affari di Gu Kailai, moglie dell'ex politico cinese Bo Xilai condannato al carcere a vita per corruzione nel 2013.

Di seguito una descrizione dettagliata degli attori del potere cinese nel rapporto ICIJ:

Li Xiaolin è la seconda ed unica figlia dell'ex premier cinese Li Peng. Fu vice presidente della China Power Investment Corporation, compagnia energetica statale, nonché delegata della Conferenza Politica Consultiva del Popolo Cinese o CPCPC, organo consultivo della magistratura cinese. E’ stata chiamata “Regina dell'energia” cinese.

Deng Jiagui, che ha fatto una fortuna nel settore immobiliare, è entrato a far parte della “Nobiltà Rossa” nel 1996 quando ha sposato Qi Qiaoqiao, la figlia di Xi Zhongxun, uno degli eroi rivoluzionari della Cina ed ex ufficiale di alto grado. Il fratello di Qi Qiaoqiao è Xi Jinping, che è il Presidente della Cina e capo del Partito Comunista Cinese. Un rapporto investigativo di Bloomberg News del 2012 ha rivelato che Deng e sua moglie avevano centinaia di milioni di dollari in proprietà immobiliari, share holding e altri beni.

Jasmine Li divenne famosa in Cina dopo essere stata fotografata mentre prendeva parte ad un ballo delle debuttanti a Parigi nel 2009, insieme ad altre amiche abbienti e politicamente introdotte. Li ha frequentato una boarding school negli Stati Uniti e ha completato la sua laurea triennale alla Stanford University in California. Dopo aver lasciato l'università, Li iniziò a lavorare nel mondo dell'arte come assistente dell'artista cinese a New York Cai Guoqiang e più tardi come “gallery relations liason” per il rivenditore d'arte online Artsy, a New York e Hong Kong. Suo nonno, Jia Qinglin, era ufficiale di quarto grado nel Politburo del Comitato Permanente finché non si dimise nel 2012.

L'architetto francese Patrick Henri Devillers era socio di Gu Kailai, moglie dell'ambizioso ex politico Bo Xilai [it]. Devillers incontrò Gu quando suo marito era funzionario del Partito Comunista responsabile della città portuale industriale di Dalian, nel lontano nord est della Cina. Devillers e Gu furono co-direttori di Adad Limited, compagnia registrata nel Regno Unito, ma Devillers aiutò Gu anche nella predisposizione di compagnie offshore segrete utilizzate per l'acquisto di una lussuosa villa nel sud della Francia. Devillers è stato arrestato nel giugno del 2012, mentre si trovava nella sua casa in Cambogia, su richiesta di Pechino e ha trascorso diverse settimane in custodia in Cina prima di essere rilasciato. La sua testimonianza è stata utilizzata nell'ambito del processo per corruzione di Bo Xilai del 2013.

Secondo l'ultimo rapporto della BBC, altri due membri del Politburo del Comitato Permanente, Zhang Gaoli e Liu Yunshan, hanno parenti acquisiti intestatari di società offshore rilevati nei documenti diffusi. Liu Yunshan è il capo della propaganda cinese.

Finora, non ci sono state risposte ufficiali ai Panama Papers, ma il Global Times, portavoce e affiliato al partito, ha sottolineato che “forze potenti” stanno operando dietro le quinte, denunciando che la fuga di dati sia una cospirazione contro i capi di paesi non-occidentali e suggerendo che Vladimir Putin ne sia il principale obiettivo.

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