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Perché aspettare? Wikipedia e Google indicano per errore Putin come vincitore delle elezioni presidenziali 2018

Putin dichiarato accidentalmente vincitore delle elezioni presidenziali del 2018 da Google. Screenshot di Christopher Moldes.

Alle elezioni presidenziali russe mancano due mesi e, nonostante i numerosi candidati, tutti prevedono che Putin si aggiudichi senza troppe difficoltà il suo quarto mandato.

Il 15 gennaio, in quello che sembrava un tentativo di anticipare i tempi o saltare la notte snervante dello spoglio dei voti, Google ha dichiarato Putin vincitore [ru, come i link seguenti, salva diversa indicazione] delle elezioni del marzo 2018.

Una ricerca in russo delle parole chiave “elezioni 2018″ ha dato infatti come esito la solita anteprima dell'articolo corrispondente di Wikipedia. Sotto alla parola “vincitore”, appariva però il ritratto di Vladimir Putin, come si vede nell'immagine precedente.

Questo curioso errore si è verificato a causa della tecnologia di ricerca dei risultati di Google, che talvolta include informazioni che mirano semplicemente a rispondere a una domanda dell'utente. In ricerche di questo tipo, le informazioni vengono acquisite o da Wikipedia o dai siti web ufficiali dei singoli governi che Google ritiene attendibili.

Nel caso dell'articolo di Wikipedia in russo sulle elezioni del 2018, le informazioni erano tutt'altro che attendibili.

Stanislav Kozlovsky, il direttore del reparto russo di Wikimedia, una società controllata di Wikipedia, ha spiegato l'errore in un commento a RBC, un sito web russo di notizie di affari:

Неизвестный дописал фамилию Путина в преамбулу статьи о выборах, после чего поисковик индексировал ее и отобразил в выдаче новый вариант.

Qualcuno ha aggiunto il nome di Putin alla prefazione dell'articolo sulle elezioni. Il motore di ricerca lo ha indicizzato e lo ha inserito nella nuova variante dei risultati.

È noto che Wikipedia ricorre al modello del crowd-sourcing, ovvero ai contributi di volontari selezionati dopo il completamento di un processo di verifica. Nonostante siano disponibili in diverse lingue, tutti i siti di Wikipedia si conformano a delle procedure standard che hanno lo scopo di evitare la pubblicazione di informazioni inaccurate come questa. Sembra però che queste procedure non siano state seguite per la versione russa della pagina. Non è dato sapere se l'errore volesse essere solo uno scherzo o una mossa politica.

L'errore è stato corretto dopo 20 minuti, sufficienti però per scatenare una serie di reazioni ironiche come il seguente riferimento malizioso:

Qualcuno chiami il Senatore Pushkov. Tramite Google, gli americani hanno interferito nelle nostre elezioni, proponendo un candidato a loro favorevole.

Alexey Pushkov, un senatore russo che fa parte del Comitato per la difesa e la sicurezza del Consiglio della Federazione, è noto per i suoi frequenti tweet aggressivi che respingono le accuse delle interferenze russe negli affari interni degli altri paesi e che condannano le interferenze straniere (soprattutto statunitensi) negli affari russi.

Benché sia improbabile che molti utenti abbiano considerato attendibile la notizia, l'incidente è indice di problemi ben più estesi.

Solleva infatti il problema di come Google decida quali fonti siano sufficientemente attendibili da poter essere usate per “rispondere” alle domande poste in una ricerca. Sebbene Wikipeda sia una scelta più credibile e meno controversa di altre fonti di notizie, è comunque esposta al rischio di errori come questo. Del resto, anche i siti web ufficiali dei singoli governi offrono talvolta una versione alterata dei fatti. L'errore potrebbe indurre Google a riflettere sul fatto che la presentazione di questo tipo di informazioni potrebbe creare più problemi che soluzioni.

Ipotizzando che Google e altri motori di ricerca continuino a visualizzare risultati utilizzando queste modalità, l'incidente solleva comunque dubbi sull'affidabilità delle notizie e informazioni accessibili sulle piattaforme web. Un numero significativo di giovani russi utilizza internet per leggere le notizie, anche se rappresentano comunque una minoranza rispetto alla maggior parte della popolazione, che in linea di massima segue comunque la televisione.

La sempre maggiore diffusione di internet in Russia è destinata a far aumentare il numero di utenti che faranno riferimento alla rete. Dal Brasile [en] all’Indonesia [en] e agli Stati Uniti [en], sono sempre più numerose le persone di tutte le età che stanno già usando o useranno le piattaforme web come principale fonte di notizie e informazioni. Ciò significa che le persone si aspetteranno sempre di più che i risultati delle ricerche, i feed dei social media e altri strumenti automatici di ricerca di informazioni forniscano notizie accurate sul mondo che ci circonda. Se un qualcosa di così semplice come un errore di Wikipedia può scatenare una valanga di informazioni distorte su un'elezione presidenziale, potrebbe solo essere l'inizio dei problemi.

In risposta alle osservazioni sulla necessità di combattere la disinformazione e le fake news, cioè le “notizie false” sul web, l'analista dei media Nina Jankowicz ha suggerito [en] che sarebbe opportuno adottare un approccio a lungo termine e insistere per sviluppare le capacità di pensare criticamente degli utenti.

Che questo succeda o meno, dipenderà dall'ubicazione geografica degli utenti e dal modo in cui è stato insegnato loro ad usare internet. Fortunatamente, chiunque si sia imbattuto in questo risultato, non ha dovuto riflettere molto criticamente sul fatto che si trattava di un colossale errore.

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