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Nuovo ordine per le aree colpite da COVID-19: una comunità giamaicana è in quarantena, ma “non c'è coprifuoco”

Istantanea della diretta streaming della conferenza stampa del primo ministro giamaicano Andrew Holness sul COVID-19, che si è tenuta nel suo ufficio, Jamaica House, la sera del 13 marzo 2020.

Leggi la copertura speciale di Global Voices sull’impatto globale di COVID-19 [it].

“L'intera Giamaica è da ora dichiarata area di calamità”. Così ha proclamato con espressione solenne il primo ministro della Giamaica, Andrew Holeness, durante la conferenza stampa a Jamaica House [en, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione]. della sera del 13 marzo 2020. L'evento è stato trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook del ministro della salute Christopher Tufton.

Dopo l'annuncio, nelle ore precedenti, della conferma di sei nuovi casi di COVID-19, che hanno portato il totale in Giamaica a otto, Holness ha attivato l’ordine per la dichiarazione di area di calamità nella gestione del rischio di calamità 2020. La normativa, che si trova nella sezione 26/2 della legge sulla gestione del rischio di calamità del 2015, è scattata dopo un avviso di Desmond McKenzie, il ministro responsabile della gestione delle calamità, sulla minaccia del COVID-19.

Il governo ha attivato la legge sulla gestione del rischio di calamità del 2015, la legge sui poteri d'emergenza e la legge sulla salute pubblica. Questo significa che possiamo fare qualunque cosa sia necessaria per controllare la diffusione della malattia.

Il governo ha ora a disposizione poteri giuridici aggiuntivi per cercare di controllare e contenere il virus, inclusa la possibilità di mettere in quarantena intere comunità. Anche prima della conferenza del primo ministro Holness, le città di Seven Miles e Eight Miles a Bull Bay, nella parrocchia di Saint Andrew, a pochi chilometri dalla capitale giamaicana Kingston, erano già state messe in quarantena per 14 giorni perché il primo caso confermato [it] di COVID-19 era stato individuato in quella zona. Queste comunità semi rurali, costituite da circa 6.000 case e attività commerciali, si trovano lungo la strada costiera principale.

La “paziente zero”, una donna arrivata in Giamaica dal Regno Unito il 4 marzo per recarsi a un funerale, è stata ricoverata in ospedale alcuni giorni dopo. Il ministro Tufton ha dichiarato che le autorità sanitarie stavano rintracciando i contatti di questo primo caso di COVID-19 e del secondo, e stavano effettuando valutazioni dei rischi. Due dei sei nuovi casi dell'isola erano contatti della “paziente zero”, incluso il padre.

Secondo l'ufficiale medico capo Jaqueline Bisasor-McKenzie, l'indagine ha anche rivelato che più di 30 cittadini di Bull Bay hanno avuto contatti con la donna, di cui otto sono già sintomatici. Il ministro della salute sta quindi cercando di sensibilizzare la comunità sulla malattia ed educare le persone, soprattutto gli anziani e chi ha già malattie croniche, sulle misure di prevenzione.

Per le prossime due settimane i movimenti dei cittadini dell'area in quarantena saranno limitati, con la supervisione delle forze di polizia. Il primo ministro ha sottolineato che questa misura non costituisce un coprifuoco, una situazione molto familiare a diverse comunità svantaggiate: nonostante le sue spiagge pubbliche famose e le località surfistiche, nel 2019 nella comunità si è verificata un'ondata di crimini violenti, dovuti in parte all'alto tasso di disoccupazione. Il capo della Jamaica Defence Force [it] ha annunciato, tuttavia, che sono attivi posti di blocco, non diversi da quelli utilizzati negli stati d'emergenza e nelle zone di operazione speciale, generalmente imposte per limitare l'attività criminale in determinate zone. Il capo della polizia ha esortato i cittadini a collaborare, sostenendo che queste misure sono in vigore per “proteggere” i cittadini e rallentare la diffusione della malattia.

Rispondendo alle preoccupazioni sui nuovi poteri estesi delle autorità, il Procuratore Generale (PG) Marlene Malahoo Forte ha sottolineato che la sezione 20 della Costituzione giamaicana, che dà autorità al Governatore Generale (il capo di Stato della Giamaica) di dichiarare lo stato di catastrofe, non è stato attivato. Ai sensi della legge sui poteri d'emergenza e della legge sulla salute pubblica, ha affermato, il ministro della salute ha “ampi poteri investigativi” e può “fare qualunque cosa sia necessaria” per prevenire la diffusione della malattia.

La legge sulla salute pubblica della Giamaica dà alle autorità il diritto di entrare in edifici privati senza il permesso dei residenti o un mandato. Sotto “norme aggiuntive” ancora in fase di preparazione, le autorità hanno anche il diritto di disinfettare o addirittura distruggere edifici. Gli addetti del settore alimentare, i barbieri e i parrucchieri devono essere sani e sottoporsi a visita medica se necessario.

“I poteri sono molto ampi. In sostanza il ministro può fare qualunque cosa sia necessaria per contenere la malattia”, ha dichiarato il procuratore generale, aggiungendo che i cittadini devono rispondere alle domande, segnalare la malattia e astenersi da “disturbi pubblici”. Ai sensi della sezione 12 della legge sulla quarantena, se necessario può anche essere usata la forza.

Mentre alcuni erano d'accordo con il tono forte della presentazione del PG, un giovane attivista per i diritti umani ha osservato:

Le autorità ora possono entrare nella vostra abitazione privata senza mandato, usare la forza se necessario e distruggere qualsiasi edificio se ritengono che possa costituire un rischio per la salute pubblica. Le cose sono serie amici.

È stato anche annunciato che il Regno Unito verrà aggiunto alla lista di Paesi su cui la Giamaica impone restrizioni ai viaggi:

Le restrizioni ai viaggi ora sono in vigore anche verso il Regno Unito, la Giamaica applica misure aggressive per limitare la trasmissione del COVID-19. Qui il PS Bryan (c) spiega cosa significa.

Il primo ministro ha invitato le infermiere in pensione ad aiutare con la crisi e il Paese, e presto 21 infermiere provenienti da Cuba entreranno a far parte della squadra di operatori sanitari cubani che già lavorano nelle strutture sanitarie giamaicane. Il governo starebbe cercando di coinvolgerne altre 100 e la notizia è stata accolta con favore.

Nel frattempo, la gran parte dei giamaicani è preoccupata per le necessità di base come l'acqua, che sarà trasportata nelle aree attualmente a secco, e l'elettricità. Tuttavia, lo stato d'animo generale sembra essere “fin qui tutto bene”. Un'imprenditrice ha raccomandato:

Il governo è davvero organizzato ora.

Come giamaicani dovremmo almeno essere orgogliosi di questo livello di leadership in questo momento di crisi.

Per favore, risparmiate le vostre energie per sostenere gli sforzi per assicurare una vita di qualità dopo il COVID-19 in Giamaica.

È questa la missione.

In modo simile, il primo ministro ha concluso la conferenza stampa dicendo:

“We are using law to create order by ensuring that the state functions […] We are well aware of the legal framework in which we are operating…because there will be life after COVID.”

Stiamo usando la legge per creare ordine, assicurandoci che lo Stato funzioni […]. Siamo ben consapevoli del quadro normativo in cui stiamo operando… perché ci sarà vita dopo il COVID.

Nel frattempo i giamaicani, compresi i cittadini di Bull Bay, si stanno preparando per resistere alla vita con il COVID-19, in un Paese che è stato dichiarato ufficialmente un'area di calamità.

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