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· luglio, 2018

articoli mini-profilo di Uganda da luglio, 2018

La tassa sui social media imposta in Uganda aggraverà ulteriormente il divario digitale di genere

"Intervistando donne abitanti di uno slum di Kampala, ho scoperto che per loro WhatsApp e Facebook rappresentavano l'internet.. Con la nuova tassa non potranno accedervi".

Accesso negato: la tassa sui social media dell'Uganda sta trasformando notizie e informazioni in beni di lusso

Per gli ugandesi più poveri, la nuova tassa comporta un incremento dei costi della connessione a internet del 10%.

No alla tassa sui social che colpisce donne, giovani e poveri in Uganda

Gli ugandesi dicono No alla tassa sui social media (#NoToSocialMediaTax) perché anticostituzionale, aumenta la povertà, prende di mira i giovani e aggrava il divario digitale.

#NoToSocialMediaTax: unisciti a Global Voices il 9 luglio nella Tweetathon contro la tassa sui social in Uganda

La libertà è gratuita, non si tassa. Global Voices sostiene la campagna #NotoSocialMediaTax in Uganda.